82 risultati
Poznań (ted. Posen) Città della Polonia centro-occidentale (556.022 ab. nel 2009), posta alla confluenza dei fiumi Warta e Cybina; capoluogo del voivodato di Wielkopolskie. Già in espansione demografica e topografica all’inizio del 20° sec. (contava allora 117.000 ab.), si è sviluppata ancora più rapidamente dopo la ricostituzione della Polonia. È tra i più importanti centri industriali del paese, con stabilimenti metallurgici, meccanici, chimici e tessili. Dal 1925 vi ha luogo una fiera internazionale. Notevole centro di cultura Leggi
Storico polacco (Poznań 1928 - ivi 1998), prof. dal 1961 nell'univ. di Poznań; membro (dal 1977) dell'Accademia delle scienze polacca. Si occupò di storia economica e in particolare delle origini del capitalismo, nonché di problemi di metodologia. Tra le opere principali si ricordano: Metodologia historii (1968; trad. it. Metodologia della ricerca storica, 1975); Narodziny kapitalizmu w Europie XIV-XVIII wieku (1965; trad. it. La nascita del capitalismo in Europa... Leggi
Uomo politico e generale tedesco (Poznań 1847 - Neudeck 1934). Comandante supremo delle forze armate tedesche dal 1916, nel 1925 fu eletto presidente della Repubblica; riconfermato nel 1932, nominò A. Hitler cancelliere dopo le elezioni del 1933. Vita e attivitàPartecipò alle campagne del 1866 e del 1870-71; dopo una notevole carriera militare lasciò (1911) il servizio attivo col grado di generale di corpo d'armata... Leggi
Generale tedesco (Kruszewnia, Poznań, 1865 - Tutzing, Baviera, 1937). Durante la Prima guerra mondiale condusse vittoriosamente l'esercito sul fronte orientale e, come capo di Stato maggiore, guidò le grandi offensive del 1918. Dopo le dimissioni (1918) militò nell'estrema destra e partecipò al Putsch di W. Kapp (1920) e di A. Hitler (1923). Fallita la sua candidatura alla presidenza del Reich (1925), si ritirò a vita privata... Leggi
Poetessa polacca (Bnin, Poznań, 1923 - Cracovia 2012). Muovendo dall'osservazione del quotidiano, S. costruisce una poesia intellettuale e riflessiva, che s'interroga sulla condizione esistenziale dell'uomo contemporaneo, contrapposto ed estraneo al mondo della natura. Nel 1996 ha ricevuto il premio Nobel per la letteratura e la sua produzione trova ampia diffusione anche in Italia.Vita e opereDal 1931 si trasferì a Cracovia; è stata a lungo redattrice della... Leggi
Matematico e filosofo polacco (Wolsztyn, Poznań, 1778 - Neuilly 1853). Autore di importanti studi sulle funzioni, giunse alla soluzione dei sistemi di equazioni differenziali lineari. Dette vita al movimento "messianico".Vita. Ufficiale di artiglieria nell'esercito rivoluzionario di Kościuszko, fu fatto prigioniero dai Russi (1794); servì (fino al 1797) nell'armata di Suvorov. Soggiornò poi in Germania e in Francia, dedicandosi alla matematica e... Leggi
Poeta e critico letterario polacco (Pudliszki, Poznań, 1783 - Lubonia, Poznań, 1861). Prese parte alle campagne napoleoniche tra il 1806 e il 1813, ottenendo la legion d'onore; fu, successivamente, generale di brigata e ministro della guerra (1831). Ammiratore di Byron, Schiller, Mickiewicz, nei dibattiti tra classicisti e romantici assunse una posizione di neutralità (Klasycy i romantycy polscy "Classici e romantici polacchi", 1829)... Leggi
Psicologo (Poznań 1874 - Basilea 1948). Noto per avere costituito la seconda scuola psicologica di Lipsia, che si dedicò alla "psicologia genetica generale e strutturale", ha elaborato una teoria delle esperienze sentimentali primitive - e in generale ogni fatto psichico - in base alla quale esse avrebbero un carattere globale, sarebbero cioè informate alla "qualità del tutto" e sorrette da "strutture" fondamentali e permanenti. La "psicologia della totalità" (detta... Leggi
Storico (Kielce 1887 - Poznań 1968), prof. di storia medievale prima a Varsavia, poi a Poznán (1919-60). Ha studiato le condizioni sociali della campagna polacca nel Medioevo e la cultura della Slavia occidentale nell'età antica. Tra le opere: Procesy twórcze formowania się społeczeństwa polskiego w wiekach średnich ("I processi creativi della formazione della società polacca nell'età medievale", 1921); Ziemie polskie w starożytosci. Ludy i kultury... Leggi
Storico e uomo politico polacco (Varsavia 1932 - Lubień, Poznań, 2008). Tra i padri fondatori della democrazia polacca, specialista di storia sociale e della cultura del Medioevo, prof. (dal 1972) all'univ. di Varsavia. Tra i suoi studî sulla povertà e sulle condizioni di vita dei lavoratori e degli emarginati, ricordiamo: Najemna siła robocza w rzemiośle Paryża, XIII-XV w (1962; trad. it. Salariati e artigiani nella Parigi medievale, 1975); Życie codzienne w... Leggi
Psicologo sociale (Mogilno, Poznań, 1890 - Newton, Massachusetts, 1947). Studiò a Berlino, orientandosi, sotto l'influsso di Koffka e Köhler, verso la "psicologia della forma"; nel 1933 si trasferì negli USA, dove insegnò alla Stanford e alla Cornell University, all'univ. dello Iowa e, infine, a Cambridge, Mass., dirigendo all'Institute of technology il Research center for group dynamics... Leggi
Sociologo polacco (Swiatniki 1882 - Champaign, Illinois, 1958), prof. nell'univ. di Poznań (1920-39), quindi in quella dell'Illinois (dal 1941). Oltre alla collaborazione con W. I. Thomas all'opera The polish peasant in Europe and America (5 voll., 1918-20), in cui è di rilievo l'innovazione metodologica dell'uso dei documenti personali e l'accento sul collegamento tra atteggiamenti e valori, i contributi maggiori di Z... Leggi