nullius dioeceseos

Enciclopedie on line

Nel linguaggio di curia, abbazie (o prelature) nullius dioeceseos (lat. «di nessuna diocesi»), o semplicemente nullius, i territori il cui clero e popolo sono separati da ogni diocesi e nei quali l’abate o il prelato esercita giurisdizione quasi episcopale. Leggi
TAGS: CLERO ABATE

DURINI, Angelo Maria

Enciclopedia Italiana (1932)

DURINI, Angelo Maria. - Nato il 24 maggio 1725, morto il 28 aprile 1796. Studiò diritto canonico nel Collegio romano ed ebbe agevolata la carriera delle [...] prelature dallo zio cardinale Carlo, che accompagnò a Parigi. La più importante sua missione fu la nunziatura di Polonia, ove fu inviato da Clemente XIII nel 1767 e rimase colà ... Leggi

DELLA TORRE, Raimondo

Dizionario Biografico degli Italiani - Volume 37 (1989)

DELLA TORRE, Raimondo. - Figlio di Pagano capo della Credenza di S. Ambrogio a Milano, e fratello di Napoleone detto Napo signore di Milano, nacque attorno [...] Innocenzo IV. Nel 1251 fu insignito dell'arcipretura di Monza, una delle più cospicue prelature della diocesi milanese. Nel 1257 si rese vacante la sede arcivescovile milanese; i ... Leggi
CATEGORIA: BIOGRAFIE

ANDREA da Escobar

Enciclopedia Italiana (1929)

ANDREA da Escobar. - Figlio di Diego, nato nella città dalla quale prese il nome poco dopo la metà del sec. XIV; entrato nell'or. dine di S. Benedetto, [...] del duca d'Austria presso la curia pontificia e così gli si dischiuse la carriera delle prelature. Fu vescovo di Ciudad Rodrigo in Spagna dal 1410 al 1421, di Aiaccio dal 1422 al ... Leggi

ASTALLI, Camillo

Dizionario Biografico degli Italiani - Volume 4 (1962)

ASTALLI, Camillo. - Nacque a Sambuci, presso Tivoli, il 21 ott. 1616 da Fulvio e da Caterina Pinelli; studiò al Collegio romano e seguì i corsi di diritto [...] politiche, "adorno di quelle qualità di lettere, che bastano per far strada alle Prelature, ma niente di più oltre" (G. Giustiniani), con una personalità, insomma, sbiadita e ... Leggi

DE VECCHI, Fabio

Dizionario Biografico degli Italiani - Volume 39 (1991)

DE VECCHI, Fabio. - Nacque a Siena il 22 genn. 1745 in una ricca famiglia del patriziato locale, da Giuseppe e da Maria Maddalena Rucellai. Compiuti i [...] anche la vertenza col fratello Cristoforo e con la Curia romana a proposito delle prelature familiari, i cui proventi il D. era accusato di aver indebitamente percepito per tredici ... Leggi
CATEGORIA: BIOGRAFIE

scheggiare

Enciclopedia Dantesca (1970)

. - " Togliere schegge " da un pezzo di legno: metaforicamente la pianta onde si scheggia (Pd XI 137) è, nelle parole di Tommaso, l'ordine domenicano che [...] , da cui i più valenti uomini si distaccano per promuoverli a cariche e prelature " (Venturi; analogamente Tommaseo, Fraticelli); " Così si dirompeva a schegge e a frammenti la ... Leggi

particolare

Enciclopedie on line

Si dice di ciò che non è comune a tutti o all’intero, ma si riferisce solo a una parte della totalità o dell’intero, è proprio del singolo o di un certo [...] ’). religione Nel linguaggio ecclesiastico, chiese particolare sono le comunità minori (diocesi, prelature e abbazie territoriali, vicariati apostolici ecc.) in cui si articola e ... Leggi

AGUSTÍN, Antonio

Enciclopedia Italiana (1929)

AGUSTÍN (Augustinus), Antonio. - Giurista e storico spagnolo. Nacque a Saragozza il 25 marzo 1517 da Antonio vcecancelliere del regno d'Aragona. Dopo aver [...] II e Ferdinando I d'Austria. Dopo così onorevoli incarichi gli si schiuse la via delle prelature. Il 15 dicembre 1557 fu nominato vescovo di Alife: l'8 agosto 1561 di Lérida: il ... Leggi

FAÀ DI BRUNO, Giuseppe

Dizionario Biografico degli Italiani - Volume 43 (1993)

FAÀ DI BRUNO, Giuseppe. - Nacque ad Alessandria il 17 febbr. 1815 da Lodovico marchese di Bruno e conte di Carentino, patrizio alessandrino, e da Carolina [...] dei nobili ecclesiastici, dalla quale avrebbe poi dovuto passare alla consueta carriera delle prelature. A Roma però, nel ricordo dei racconti del p. Melia, volle subito avvicinare ... Leggi
CATEGORIA: BIOGRAFIE
pagina 1