Seguaci del movimento artistico e letterario promosso in Inghilterra, verso la metà del 19° sec., da alcuni pittori e poeti tra i quali D.G. Rossetti, W. Holman Hunt (1827-1910) e J.E. Millais (1829-1896), i quali cercarono di ricondurre l'arte a pura espressività religiosa, individuando nell'opera dei pittori del passato (prima di Raffaello) un esempio di una spiritualità veramente vissuta. Dopo l'iniziale impronta mistica ed estetizzante, sostenuto dagli interventi del critico J Leggi
Movimento artistico e letterario promosso in Inghilterra, verso la metà del 19° sec., dalla Pre-Raphaelite Brotherhood, fondata nel 1848 dai pittori D.G. Rossetti, W. Holman Hunt, J.E. Millais e dallo scultore T. Woolner, cui si associarono poi due critici, F.G. Stephens e W.M. Rossetti, e il pittore J. Collinson... Leggi
Scrittore inglese (Shadwell, Londra, 1839 - Oxford 1894). In contatto con i preraffaelliti dal 1869, P. contribuì a promuovere l'estetismo e il decadentismo inglesi. La sua opera è improntata a una caratteristica unità di tono: tutti i suoi personaggi hanno un'aria di famiglia, e, più che presso altri autori, riflettono da vicino l'anima dello scrittore: con questa uniformità armonizza lo stile che, fatto di delicate distinzioni e parentesi e squisita scelta di... Leggi
Pittore statunitense (Lowell, Massachusetts, 1834 - Londra 1903). Artista raffinato, traendo spunto dall'impressionismo, dai preraffaelliti, dall'arte dell'Estremo Oriente, W. elaborò una pittura in cui il gioco delle forme e dei colori assume un valore evocativo e allusivo, che presenta analogie con la poetica simbolista. VitaDestinato dalla famiglia alla carriera militare, frequentò l'accademia di West Point prima di dedicarsi alla pittura. Dopo un... Leggi
Disegnatore (Brighton 1872 - Mentone 1898). Creò nell'arte dell'illustrazione uno stile nuovo e personalissimo che, a elementi preraffaelliti, soprattutto di E. Burne-Jones, unisce motivi ispirati all'arte greca antica e alle stampe giapponesi. La sua maniera elegante e sofisticata, ironica e spregiudicata, segnata da un raffinato calligrafismo, si inserisce nel clima del decadentismo europeo, anticipando molti motivi dell'art nouveau. Realizzò, tra l... Leggi
Pittore, incisore e scultore belga (Grembergen-lez-Termonde 1858 - Bruxelles 1921). Recatosi più volte a Parigi e in Inghilterra, fu sensibile all'influsso dei preraffaelliti e di G. Moreau. Le sue pitture sono ricche d'allusioni simboliche (Ascoltando Schumann, 1883, Bruxelles, Musées royaux des beaux-arts; Il segreto, 1902, Gand, coll. priv.), come le sue sculture (maschere femminili in materiali preziosi, busti policromi).... Leggi
Poeta inglese (Londra 1844 - ivi 1881). Amico di D. G. Rossetti e del pittore F. M. Brown, appartenente al gruppo dei preraffaelliti. Le sue principali raccolte di poesia: Epic of women (1870), Lays of France (1872), Music and moonlight (1874), risentono in temi e forme metriche l'influenza di A. C. Swinburne. Vi predomina un tono di sognante melanconia.... Leggi
Pittore e scrittore francese (Lione 1814 - ivi 1892); allievo di V. Orsel, poi di Ingres, appartenne al gruppo dei preraffaelliti lionesi. Autore di numerose composizioni d'intonazione mitico-religiosa, le sue opere migliori sono un quadro al museo di Lione (Fleurs de champ, 1845) e alcuni ritratti. Espose le sue idee estetiche nel volume Opinion d'un artiste sur l'art (1877).... Leggi
Chiusura formata da una o più lastre di vetro o di cristallo, sostenute da apposita intelaiatura, per formare porte o finestre. Nelle realizzazioni artistiche può essere costituita da un insieme di frammenti vitrei colorati, sagomati e commessi secondo un disegno prestabilito. Già nell’architettura paleocristiana, accanto al consueto uso di lastre sottilissime di selenite o alabastro, è testimoniato l’impiego del vetro per chiudere grandi finestre (Prudenzio, Lattanzio, Gregorio di Tours, Paolo Silenziario)... Leggi
antropologiaSocietà p. Termine introdotto nella seconda metà dell’Ottocento dagli antropologi evoluzionisti in riferimento alle prime società umane e alle loro usanze; per estensione, alle società e alle istituzioni contemporanee ferme a uno stadio primordiale di sviluppo. Il termine implicava l’idea che tutte le popolazioni e le società umane fossero partite da una condizione originaria comune e che alcune di esse fossero rimaste p., ovvero non progredite in misura significativa rispetto a tale punto di partenza comune... Leggi
Città dell’Inghilterra (465.900 ab. nel 2008), nella contea metropolitana della Grande M. (1276 km2 con circa 2.547.600 ab.) alla confluenza dei fiumi Irk e Medlock nell’Irwell, presso la foce di questo nella Mersey, a 50 km dal mare. Sorge su terreni alluvionali di natura fluvioglaciale che coprono rocce del tardo Paleozoico e del Trias; la regione è debolmente sismica; a S si estende la fertile pianura del Cheshire. M. si è sviluppata come centro di una tra le maggiori zone industriali dell’Inghilterra, inizialmente grazie all’abbondanza dei locali giacimenti di carbone... Leggi
Denominazione (dall’ebraico «profeti») che il poeta A. Cazalis diede a un gruppo di giovani artisti, costituitosi a Parigi nel 1888 intorno a P. Sérusier, sotto l’influsso di P. Gauguin. Agli intenti naturalistici dell’impressionismo il gruppo volle contrapporre coscientemente una ricerca volta a valorizzare gli elementi bidimensionali, decorativi, della visione artistica. Il loro teorico M... Leggi