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Uomo politico ungherese (Kaposvár 1896 - Budapest 1958). Proveniente da una famiglia contadina, N. aderì al bolscevismo durante la prigionia in Russia, nel corso della prima guerra mondiale. Tornato in Ungheria nel 1918, ma costretto all'esilio dopo la repressione dell'esperienza comunista del 1919, dal 1930 risiedette in URSS ed entrò nella dirigenza del partito comunista ungherese in esilio... Leggi
Donna politica filippina (prov. di Tarlac 1933 - Manila 2009). Proveniente da una famiglia di grandi proprietari terrieri, assunse un ruolo pubblico durante la prigionia del marito B. Aquino (1972-80) e, all'assassinio di questi (1983), ne raccolse l'eredità politica, convogliando attorno a sé un vasto consenso popolare. Dopo aver vinto le elezioni del 1986 come candidata dell'UNIDO (United nationalist democratic organization), in... Leggi
Scrittore lettone (n. 1877 - m. 1940 o 1945 in prigionia sovietica). Studiò belle arti a Pietroburgo e filologia classica a Tartu; dopo l'indipendenza della Lettonia si trasferì da Mosca a Riga, dove lavorò come insegnante... Leggi
Il quinto libro del Nuovo Testamento, dopo i Vangeli. Dopo la dedica a Teofilo e il racconto dell’ascensione di Cristo, narra la vita della Chiesa di Gerusalemme (capitoli 1-5), le prime missioni (6-12), la vita della Chiesa di Antiochia e la missione di Barnaba e Paolo (13-14), il Concilio di Gerusalemme (15), i viaggi di Paolo (16-21), il suo arresto e la sua prigionia (22-28) fino all’arrivo a Roma. Presenta un’immagine esaltante della primitiva comunità cristiana o... Leggi
Giurista e patriota (Trieste 1861 - Carso 1915), cugino di Felice; giovanissimo, subì breve prigionia da parte dell'Austria per la sua attività irredentista; avuta la cittadinanza italiana, fu prof. di diritto civile nelle univ. di Camerino, Messina (1895), Bologna (1900). Partecipò alla fondazione della Dante Alighieri, e nel 1911 si iscrisse al partito nazionalista. Maggiore durante la prima guerra mondiale, cadde combattendo sul Carso; medaglia d'argento al valore. Come... Leggi
Direttore della fotografia italiano (n. Roma 1923). Già fotografo di scena, poi assistente di C. Renoir; dopo la guerra e la prigionia, fu operatore alla macchina in Senso di L. Visconti, per il quale diresse la fotografia di Le notti bianche (1957), Rocco e i suoi fratelli (1960), Il Gattopardo (1963). Ha collaborato anche con F. Fellini (Fellini Satyricon, 1969; Amarcord, 1973; Il Casanova, 1976; E la nave va, 1983) e D. Argento (La sindrome di Stendhal, 1996)... Leggi
La sensualità è la possibilità permanente di riscattare il mondo dalla prigionia della sua insignificanza.
Nicolás Gómez Dávila
Lo spazio è la prigionia del corpo, il tempo è quella dello spirito.
Carlo Maria Franzero
Scrittore e patriota (Gavorrano, Grosseto, 1834 - Livorno 1894), mazziniano, preparò una rivolta in Toscana nel 1857, che fallì e costò al B. due arresti e un anno di prigionia. Nel 1859 entrò nell'esercito piemontese, che abbandonò nel 1860 per partecipare alla spedizione dei Mille; di nuovo ufficiale regio, partecipò alla battaglia di Custoza (1866). Dopo il 1870, si diede al giornalismo fondando e dirigendo due giornali, la Gazzetta livornese (1872) e il Telegrafo (1877)... Leggi
Scambio diretto di beni contro beni, senza uso della moneta. Corrisponde a uno stadio primitivo della vita economica, quando manca ancora una merce che sia universale mezzo di scambio, perché accettata da tutti come contropartita nelle transazioni. Secondo vari studi antropologici, ha origine nello scambio di doni, che cementa la vita della comunità o i rapporti tra comunità. Può mantenere natura ambigua tra scambio e dono in molte esperienze storiche. È comunemente bilaterale, ma può essere anche plurilaterale o circolare.Come tecnologia dello scambio, il b... Leggi
Comunità religiosa della Mesopotamia meridionale e delle regioni limitrofe dell’Iran; professa e pratica il mandeismo , che può considerarsi l’unica forma ancora vivente di gnosticismo e che perciò presenta un particolare interesse per gli studi storico-religiosi; mostra anche forti influssi del giudaismo, del cristianesimo e della religione astrale babilonese. Si stima che la comunità conti circa 20.000 adepti. Nel sistema teologico e cosmologico dei M... Leggi
Condizione di appartenenza di un individuo a uno Stato, con i diritti e i doveri che tale relazione comporta; tra i primi, vanno annoverati in particolare i diritti politici, ovvero il diritto di voto e la possibilità di ricoprire pubblici uffici; tra i secondi, il dovere di fedeltà e l’obbligo di difendere lo Stato, prestando il servizio militare, nei limiti e modi stabiliti dalla legge.1. Sviluppo storico del concetto1.1 La c. nel mondo grecoLa nozione di c. affonda le sue radici nel mondo antico... Leggi
Patriota e scrittore (Saluzzo 1789 - Torino 1854). Ebbe grande successo con la tragedia Francesca da Rimini (1815); si schierò poi con i romantici, e collaborò al Conciliatore. Aggregato alla Carboneria, fu recluso nel carcere dello Spielberg. Da quest'esperienza nacquero Le mie prigioni (1832), memorie a cui per lo più è legata la sua fama, che suscitarono ovunque simpatia per l'Italia e odio contro lo straniero. Vita e opere... Leggi
Dùcas Famiglia feudale bizantina. Pervenuti sul trono con Costantino X (1059-67), i D. vi rimasero con il figlio di questo Michele VII , che regnò dal 1071 al 1078. Alla famiglia di Costantino X appartenevano: Giovanni (m. 1081), che fu creato Cesare; Andronico e Costantino , che lottarono contro Romano IV allorché questi, liberato dalla prigionia dei Turchi, tentò di rioccupare il trono, lo vinsero e lo accecarono; Irene , che andò sposa ad Alessio I Comneno. I principali personaggi che... Leggi