1. Princeps senatus

    princeps senatus Nell’antica Roma, titolo attribuito al senatore più ragguardevole, che aveva diritto a votare per primo; era scelto tra i membri più anziani che avessero rivestito la carica di censore. Il titolo, non più in uso dagli inizi del 1° sec. a.C., fu ripristinato da Augusto per sé (28 a.C.) e portato poi da tutti gli imperatori.... Leggi

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  2. Patrizio

    Nell’antica Roma, denominazione («figlio di padre libero; nobile») dei membri delle famiglie dei patres (appartenenti all’antica classe dominante), i cui capi sedevano nel Senato. Le gentes patrizie sono, secondo alcuni, antiche organizzazioni di natura politica, anteriori alla civitas; i p. sarebbero i membri (gentiles) di queste genti unitesi a formare la civitas (come tali, i soli cittadini legittimi della civitas originaria). Secondo altra tesi, i p... Leggi

  3. Scipione Africano (o l'Africano)

    Generale e uomo politico romano (n. 235 - m. 183 a. C.); figlio di P. Cornelio Scipione (v.) console nel 218 a. C., nello stesso anno partecipò alla battaglia del Ticino, dove, secondo una tradizione, avrebbe salvato la vita al padre... Leggi

  4. Valèrio Flacco, Lucio (lat. L. Valerius Flaccus)

    Console (195 a. C.) con Catone il Censore, conseguì varî successi sui Galli Cisalpini; partecipò (191) alla guerra contro Antioco III di Siria, sempre al fianco di Catone, di cui fu fedele collaboratore, arrivando con lui alla censura (184). Infine princeps senatus, morì nel 180.... Leggi

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  5. Lèntulo, Publio Cornelio (lat. P. Cornelius Lentŭlus)

    Magistrato romano: svolse attività militare in Grecia (172-169 a. C.). Pretore urbano (tra il 167 e il 164), trasferì allo stato la proprietà dell'ager Campanus; fu poi console suffetto nel 162 e dal 125 princeps senatus; fu avversario di Gaio Gracco.... Leggi

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  6. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • SCIPIONE

      SCIPIONE Africano, Publio Cornelio (P. Cornelius P. f. L. n. Scipio Africanus). - Generale romano. Nacque nel 235 a. C. di nobilissima famiglia patrizia. Il padre fu Publio Scipione, console nel 218 (v.), la madre una plebea, Pomponia, sorella, è da credere, dei Pomponî, consoli nel 233 e 231. A parte alcuni particolari di valore dubbio sull'inizio della sua carriera militare, sappiamo che fu nominato edile curule nel 213. Sulla sua elezione Polibio narra un aneddoto che dice di aver appreso da Lelio, il fedele amico di S. Leggi

    • SCAURO

      SCAURO, Marco Emilio (M. Aemilius M. f. Scaurus). - Figlio del princeps senatus e console del 115 a. C. Fu questore di Pompeo nella terza guerra mitridatica, combatté contro Aristobulo in Giudea, poi contro Areta re dei Nabatei. Nel 58 fu edile e, per le spese fatte per tale carica dovette contrarre grandi debiti; pretore nel 56, fu presidente della quaestio de vi da cui fu processato P. Sestio, tribuno avversario di Clodio nell'anno precedente. Ebbe la propretura in Sardegna, e quando volle. Leggi

    • VALERIO

      VALERIO Flacco, Lucio (L. Valerius L. f. L. n. Flaccus). - Figura di secondo piano, fu console nel 100 a. C. con C. Mario, che lo considerò uno strumento più che un collega, e allora e in seguito non prese mai iniziative nelle contese politiche. Forse perciò riuscì a tenersi amico di tutti, e, dopo essere stato censore nel 97 con M. Antonio, il celebre oratore, e divenuto princeps senatus, patrocinò nell'85 un accordo tra Silla e i popolari. Leggi

    • SENATO

      SENATO. - Il Senato Romano. - I tre elementi originarî dello stato romano sono il re, il consiglio degli anziani (senatus) e l'assemblea popolare. Perciò la tradizione fa istituire da Romolo un senato di 100 membri (Liv., I, 8), numero per il quale si fa valere il fatto che il senato era diviso in dieci decuriae, che dovevano contare in origine ciascuna dieci membri e che 100 membri avevano i senati delle città fondate da Roma. Leggi

    • CLAUDIO

      CLAUDIO Pulcro, Appio. - Nome di alcuni personaggi romani dell'epoca repubblicana tra cui sono da ricordare:1. - (Appius Claudius P. f. Ap. n.). Edile curule nel 217 e tribuno militare nel 216 a Canne; a lui e a Scipione fu affidato il comando dei resti dell'esercito sconfitto. Pretore in Sicilia nel 215, non riuscì ad impedire che rinforzi cartaginesi spediti dall'Africa ad Annibale sbarcassero a Locri e che Geromino di Siracusa passasse all'alleanza cartaginese. Console nel 212, operò col collega Q. Leggi

    • SCIPIONE

      SCIPIONE Nasica, Publio Cornelio detto Corculum (P. Cornelius P. f. Cn. n. Scipio Nasica). - Console romano nel 162 e 155. Fu edile curule nel 169; nel 168 legato di Paolo Emilio, con 8000 uomini aggirò l'esercito di Perseo prima di Pidna, e nella battaglia qui avvenuta ebbe parte attiva. La descrisse poi in una lettera a Massinissa, e a lui risalgono in gran parte le notizie che ne abbiamo. Eletto console per il 162, dovette dimettersi, perché il cognato Tiberio Gracco, che aveva presieduto l'elezione, dichiarò di avere inavvertitamente trasgredito una legge rituale. Leggi

    • FABIO

      FABIO Rulliano, Quinto (Quintus Fabius M. f. N. n. Maximus Rullianus). - Uomo politico e generale romano dell'età delle guerre sannitiche. Nel 331 a. C. la tradizione riferisce che fu edile curule. Quel che però viene narrato intorno alla parte che egli ebbe durante la sua edilità nella scoperta di un grande complotto di matrone avvelenatrici sembra poco degno di fede e ricalcato sul più tardo processo per i Baccanali. Nel 325 fu magister equitum del dittatore Lucio Papirio Cursore. Leggi

    • PATRIZIATO

      PATRIZIATO. - Il patriziato romano (sull'origine della distinzione fra patrizî e plebei in Roma v. plebe) rimase per quasi tutta l'età repubblicana una nobiltà chiusa e di nascita. Il termine patricii viene da pater, parola con la quale s'indicano propriamente i signori, membri del senato patrizio (cfr. le espressioni antichissime auspicia ad patres redeunt, patrum auctoritas), e significa quindi i membri delle famiglie dei patres, cioè gli appartenenti alla classe dominante, i cui capi sedevano nel senato. I termini patres e patricii si scambiano alle volte tra loro: p. es. Leggi

    • POMPEO

      POMPEO Magno, Gneo (Cn. Pompeius Cn. filius Sex. nepos Magnus). - Uomo politico romano (106-48 a. C.). A 17 anni, nell'89 a. C., cominciò la sua carriera militare al seguito del padre Cn. Pompeo Strabone (v.) allora console e comandante d'esercito nella guerra sociale: si trovò quindi accanto al coetaneo Cicerone e partecipò alla conquista di Ascolo, la cittadella nemica. Leggi

    • CATONE

      CATONE, Marco Porcio (M. Porcius M. f. M. n. Cato, detto anche Censorius, Sapiens, Orator, Priscus o Superior, per distinguerlo dall'Uticense). - Una delle più singolari figure dell'antica Roma. Nato a Tuscolo nel 234 a. C. da una famiglia di agricoltori di media agiatezza, trascorse la sua adolescenza semplice e attiva lavorando di sua mano i campi lasciatigli dal padre nella Sabina e pascendosi delle memorie dei grandi Romani del tempo antico, specialmente di Manio Curio. Leggi