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Esplosione utilizzata per ottenere determinati effetti sopra il bersaglio mediante proietti o bombe lanciate su questo. Nella tecnologia della fabbricazione e della conservazione degli esplosivi ogni accorgimento viene adottato per evitare gli s. o almeno diminuirne gli effetti. Le sostanze esplosive sono tenute rigorosamente separate e manipolate con particolari precauzioni a seconda del grado della pericolosità; si evitano nel modo più assoluto possibilità di scintille e fiamme... Leggi
Congegno destinato a provocare l’esplosione di proiettili d’artiglieria, bombe d’aereo, missili ecc. ai quali viene applicato.Nel periodo storico delle artiglierie lisce, quando i proietti cavi esplodenti erano lanciati solo dagli obici, la s. consisteva in una miccia che sporgeva dalla bomba attraverso un apposito ‘bocchino’; la sua accensione era provocata dalla stessa carica di lancio all’atto dello sparo: prima del caricamento veniva tagliata a giusta lunghezza in modo che lo... Leggi
scienza militare Si parla di p. di un’arma da fuoco (per es., di un fucile o di un’artiglieria) per indicare la proprietà dell’arma di dare una rosa di tiro centrata intorno al punto mirato. Essa dipende dalle caratteristiche costruttive dell’arma e del munizionamento impiegato, ed è tanto maggiore quanto minore è la dispersione dei colpi sparati in identiche condizioni di temperatura e di densità atmosferica con proietti e cariche di massa esattamente determinate e costanti... Leggi
fondere le a. in bronzo, mentre i proietti di pietra vengono sostituiti con quelli metallici... Leggi
In artiglieria, ogiva molto appuntita di lamiera metallica che si applica anteriormente ai proietti per migliorarne il coefficiente di forma; poiché in pratica non variano né il peso né la posizione del baricentro, si ha un aumento di gittata e di pressione.... Leggi
L’insieme delle operazioni necessarie per porre un’arma in posizione tale che il proietto da essa lanciato vada a colpire il bersaglio; per estensione, l’insieme delle operazioni per guidare e lanciare sul bersaglio un razzo o un missile (➔). A seconda delle situazioni cinematiche dell’arma e del bersaglio si può avere il p. di un’arma fissa contro un bersaglio fisso o contro un bersaglio mobile, oppure il p. di un’arma mobile contro un bersaglio fisso o contro un bersaglio mobile: nel primo caso si usa parlare di p... Leggi
Genere di piante appartenente alla famiglia Rosacee Rosoidee. 1. Caratteri generaliDiffuse nell’emisfero boreale e sui monti dei tropici, le r. mancano del tutto nell’emisfero australe. Dato il polimorfismo straordinario di alcuni tipi, il numero delle specie spontanee è incerto, da 100 a 2000 secondo i vari autori, ma si può ritenere che si aggiri oltre il migliaio. La coltivazione e l’ibridazione hanno creato migliaia di forme, coltivate per ornamento... Leggi
Manufatto di materiale vario (legno, gomma, plastica, metallo, vetro, vetro smerigliato ecc.), usato per chiudere più o meno ermeticamente la bocca di recipienti vari. Nell’uso tecnico, è nome di molti dispositivi che servono di chiusura. biologia In embriologia, t. vitellino , massa di blastomeri vitellini che durante la gastrulazione degli Anfibi sporge dall’orifizio blastoporale allorché il labbro dorsale del blastoporo, estendendosi sui lati e congiungendosi col labbro ventrale, viene a circoscrivere la massa vitellina che va invaginandosi... Leggi
Stilla di umore secreto da apposite ghiandole dell’occhio. Il liquido lacrimale assolve alla funzione di mantenere umida e detersa la superficie della cornea e della congiuntiva. È costituito da un liquido acquoso, con scarsi sali (cloruro di sodio) e piccole quantità di proteine, glucosio e urea, più una sostanza batteriolitica (lisozima). La secrezione delle l., in genere scarsa, può aumentare in particolari condizioni di emotività (pianto) o per stimoli di varia natura (luminosa, meccanica, termica ecc... Leggi
Processo attraverso cui un corpo (o un sistema materiale, o una sostanza) si rende o diventa saturo, cioè tale che certe sue caratteristiche, essendo salite al più alto livello possibile, non sono più suscettibili di un’ulteriore accentuazione. biologiaIl concetto di s. viene utilizzato nello studio delle cinetiche enzimatiche laddove, per una data concentrazione di enzima, aumenti della concentrazione del substrato provochino un aumento corrispondente della velocità catalitica dell’enzima... Leggi
chimica Fenomeno violento dovuto al rapidissimo spostamento dell’equilibrio fisico o chimico-fisico di un corpo o di un sistema di corpi, che si conclude in generale con la decomposizione della sostanza esplosiva e lo sviluppo di una grande quantità di gas e calore. Gli esplosivi sono sostanze, o loro miscugli, in grado di subire una reazione chimica esotermica con elevata velocità di reazione e liberazione di gas e vapori. 1... Leggi
L’inizio più o meno rapido di un fenomeno, allorché si verificano le condizioni favorevoli, e anche il dispositivo che provoca l’i. stesso. BIOLOGIAIn genetica, filamento d’i. (o primer), breve sequenza olinucleotidica di RNA appaiata a un filamento di DNA che fornisce una estremità libera 3′−OH su cui la DNA polime;rasi inizia la sintesi di un nuovo filamento di DNA... Leggi