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(o prolactina) Ormone proteico gonadotropo costituito da 198 amminoacidi, detto anche luteotropina (od ormone luteotropo), ormone lattotropo o galattagogo. È secreta dalle cellule eosinofile dell’ipofisi anteriore e la sua produzione è regolata da due ormoni ipotalamici: la prolattoliberina e la prolattostatina . La p. stimola la produzione di progesterone da parte dei corpi lutei, esercita un’azione antigonadotropica, promuove lo sviluppo della ghiandola mammaria durante la gravidanza (agendo sinergicamente con l’insulina) e determina la secrezione lattea dopo il parto Leggi
In endocrinologia, sigla di prolactin inhibiting factor («fattore inibitore della prolattina»), indicante il fattore inibitore ipotalamico di controllo dell’increzione della prolattina attivato dalla dopamina.... Leggi
Insufficiente concentrazione di prolattina nel sangue, frequente causa di agalattia.... Leggi
La gonade femminile nell’essere umano. 1. AnatomiaL’o. è un organo pari, che nella donna adulta ha la forma e il volume di una grossa mandorla e ha massa di 6-8 g (fig. 1). È situato nella parte dell’escavazione pelvica, nel cavo retrouterino, ed è unito per mezzo di fasci fibrosi con l’utero, con la tuba e con la regione lombare. In corrispondenza del suo margine anteriore l’o. è unito al peritoneo dal mesovario che reca all’ilo dell’o. i vasi e i nervi. Il parenchima dell’o... Leggi
Prodotto di secrezione delle ghiandole mammarie; si presenta come un liquido bianco opaco, di composizione chimica complessa; è destinato ad alimentare la prole dei Mammiferi, per la quale rappresenta un alimento completo e indispensabile del primo periodo della vita. Oltre al l. materno nel periodo dell’allattamento, l’uomo usa come alimento di grande pregio, anche nel resto della vita, il l. di animali, che è anche oggetto di una grande industria. A norma di legge per l. alimentare deve intendersi (art. 15 r.d... Leggi
Disaccaride, C12H22O11 (β-galattosido-2-glucosio), costituito dall’unione di una molecola di glucosio con una di galattosio, esistente in due forme anomere α e β. È contenuto nel latte dei Mammiferi nel rapporto 2:3 tra le forme α e le forme β ed è detto pertanto anche zucchero di latte. Il l., la cui produzione è sotto il controllo ormonale, viene sintetizzato nella ghiandola mammaria dalla lattosiosintetasi , che è costituita da due subunità: una catalitica (la galattosiltransferasi) e una modificatrice (l’α-lattoalbumina)... Leggi
nome abbreviato della dihydroxy;phenylalanina (diidrossifenilalanina), [1]. È un amminoacido presente nelle leguminose e nel lattice di Euphorbia lathyris. Si trova in quantità trascurabili nei tessuti animali, dove rappresenta un importante prodotto intermedio nella biosintesi delle catecolammine, in particolare della dopammina, e delle melanine, pigmenti presenti nella cute e in altri tessuti. Il suo isomero levogiro (L-dopa ) si genera in molti tessuti dalla tirosina per azione dell’enzima tirosinasi (fenolossidasi)... Leggi
In anatomia, ghiandola endocrina situata sotto la base dell’encefalo entro una escavazione ossea del corpo dello sfenoide, detta sella turcica (v. fig.). Nell’i. si distinguono, dal punto di vista anatomico e funzionale, tre porzioni o lobi, di cui uno anteriore, uno intermedio e uno posteriore (neuroipofisi). Un peduncolo ipofisario connette la ghiandola alla regione tuberiana del diencefalo (area ipofisaria ). L’i. anteriore (adenoipofisi o preipofisi) è formata da cellule epiteliali, distinte, a seconda della loro minore o maggiore colorabilità in cellule cromofobe e cromofile... Leggi
Erba annua (Secale cereale; fig. 1) della famiglia Poacee, simile al frumento, con foglie strette, rivestite, come il culmo, di abbondante pruina. Ha spiga lunga, spesso incurvata, ad asse tenace, che porta su ciascun dente una spighetta a tre fiori, di cui di norma 2 soli fertili; le glume sono corte e la glumetta esterna è aristata; la cariosside è nuda, allungata. 1. Produzione e coltivazioneLa s... Leggi
La condizione (detta anche gestazione) della donna, e in genere delle femmine dei Mammiferi, nel periodo che va dall’inizio del concepimento al parto (o comunque all’espulsione del feto), e la durata stessa di tale periodo. G. a termineQuella che giunge al termine fisiologico della durata. G. abortivaQuella che s’interrompe, nella donna, prima del 180° giorno (6° mese). G. gemellareLa g. che dà origine a più di un feto (bigemina, trigemina, quadrigemina ecc.). G. sempliceQuella conseguente allo sviluppo d’un solo feto. G... Leggi
Sostanza che, prodotta da una cellula endocrina, cioè a secrezione interna, viene liberata nel circolo sanguigno, provocando risposte funzionali in cellule localizzate a varia distanza dalla sua sede di produzione. Per l’espletamento dell’azione ormonale sono necessari, oltre alla sintesi e alla secrezione, il trasporto nel circolo sanguigno e la destinazione nei tessuti bersaglio dove sono presenti i recettori, strutture specializzate che riconoscono lo stimolo specifico e ne traducono il messaggio. 1. ClassificazioneLa comunicazione affidata agli o... Leggi
’insulina, la melanotropina, la prolattina ecc... Leggi
ORMONI (XXV, p. 571). - Le caratteristiche principali dei prodotti delle ghiandole endocrine o ormoni sono ancora oggi considerate le stesse di quelle fissate da C. E. Brown-Séquart (1889): l'azione stimolante specifica e la correlazione funzionale umorale. Leggi
NEUROENDOCRINOLOGIACol termine n. si definiva tradizionalmente lo studio delle relazioni esistenti fra il sistema nervoso e il sistema endocrino. Questi due sistemi, agendo di concerto, regolano praticamente ogni attività metabolica e omeostatica dell'organismo. Infatti i meccanismi neuroendocrini determinano l'entità della crescita e dello sviluppo corporeo, influenzano molti tipi di comportamento, controllano la riproduzione. Leggi
OSTETRICIA (XXV, p. 737; App. II, 11, p. 470; III, 11, p. 334). - Nel decennio trascorso, l'o. si è sviluppata lungo vari filoni di ricerca e clinico-assistenziali, qui schematicamente riassunti.Ormonologia della gravidanza. - In diversi capitoli i progressi sono stati rilevanti e riguardano i seguenti ambiti.Biogenesi e ricambio di steroidi fetoplacentari. Leggi
IPOFISI (XIX, p. 485; App. II, 11, p. 62). - Negli ultimi anni sono andate perfezionandosi le nostre conoscenze intorno al tipo e alla funzione degli ormoni secreti dall'ipofisi. In primo luogo si è accertato che non tutti gli organi endocrini sono posti sotto il controllo dell'ipofisi. Tali sono le paratiroidi, le cellule beta delle insule pancreatiche produttrici dell'insulina, la midollare surrenale e l'epifisi. Ciò principalmente risulta dalle indagini fondate sulla ipofisectomia ormai largamente compiuta anche nell'uomo. Leggi
ORMONI (XXV, p. 571; App. II, 11, p. 460). - Generalità e aspetti strutturali. - Negli ultimi anni le ricerche hanno consentito in molti casi di attribuire agli o. oltre che attività dosabili biologicamente anche una formula chimica definita. Oltre agli o. steroidei e agli o. tiroidei, conosciuti da tempo, si è chiarita in gran parte la struttura degli o. polipeptidici e anche dei cosiddetti "ormoni proteici".La conoscenza chimica degli steroidi ha consentito di effettuare la preparazione di o. Leggi
SCHALLY, Andrew Victor. - Biochimico, nato a Vilno, Polonia, il 30 novembre 1926. Ha svolto attività scientifica, inizialmente, in Inghilterra e in Canada nell'università McGill di Montreal, dove ha conseguito il dottorato in biochimica; trasferitosi negli SUA, di cui ottenne la cittadinanza nel 1965, ha collaborato per un certo periodo con R. Gullemin nel Baylor Univ. Leggi
ZOOTECNIA (XXXV, p. 1014). - Nell'ultimo ventennio la scienza zootecnica ha progredito soprattutto nel campo della genetica applicata, nel campo dell'alimentazione degli animali domestici ed in quello della ormonologia.Genetica applicata alla zootecniaEsiste nelle specie animali e vegetali una notevole variabilità dei caratteri ereditarî. Questa può essere aumentata sperimentalmente per mezzo dei raggi X. L'uomo può, tra gl'individui messi a disposizione dalla natura, scegliere quelli che siano in possesso delle caratteristiche desiderate e ad essi applicare i metodi di selezione. Leggi
MEDICINA PSICOSOMATICAIl termine (contratto da ''psichico'' e ''somatico'') indica il campo della m. che studia disturbi e malattie fisiche alla cui origine si ritiene esistano fattori psichici (malattie ex emotione). È un campo di recente sviluppo, che sottolinea l'importanza per il medico di centrare l'attenzione non solo sulla malattia ma anche sulla persona malata, e sull'insieme mente-corpo più che sul solo organo colpito, sia per comprendere le cause di una patologia sia per curarla in modo più completo. Fino a non molto tempo fa, la m.p. Leggi
GINECOLOGIA(XVII, p. 122; App. II, I, p. 1055; III, I, p. 759)Notevoli sono stati i progressi della g. negli ultimi anni, dovuti sia all'evoluzione della scienza medica in generale, sia, soprattutto, alla spinta derivata dal sempre più significativo ruolo assunto dalla donna nella società moderna, che ha stimolato ad approfondire le conoscenze fisiopatologiche in tutto l'arco vitale femminile, dalla fanciullezza alla pubertà e adolescenza, fino alla menopausa e alla senilità. Leggi
Spaziale, medicina(App. V, v, p. 78)Si intende comunemente per medicina spaziale quell'insieme di conoscenze mediche, ma anche biologiche e psicologiche, derivanti dall'osservazione dei fenomeni spontanei e dai risultati delle ricerche sui viventi in condizioni di volo nello spazio, reale e simulato. Come la medicina aeronautica, nata agli inizi del volo umano nell'atmosfera terrestre, la m. s. è legata alla conquista, avvenuta negli anni Sessanta, del 'quarto ambiente', quello extra-atmosferico, da parte dell'uomo. Leggi