1. Laing, Ronald David

    Psichiatra e psicanalista (Glasgow 1927 - Saint-Tropez 1989). Ritenuto uno dei fondatori dell'antipsichiatria, anche se il termine non è mai stato da lui accettato, la sua opera ha avuto grandissima eco anche in Italia... Leggi

  2. Fromm ‹fròm›, Erich

    Psicanalista tedesco naturalizzato statunitense (Francoforte sul Meno 1900 - Muralto, Svizzera, 1980). Ha contribuito notevolmente ad allargare la dottrina psicanalitica dall'indagine sulla psiche individuale a quella sull'inconscio sociale, criticando dell'indirizzo freudiano soprattutto la teoria delle pulsioni biologiche come chiave per la comprensione del comportamento umano; secondo F... Leggi

  3. Fornari, Franco

    Psicanalista e psicologo italiano (Niviano Rivergaro 1921 - Milano 1985). Presidente (1974-78) della Società psicoanalitica italiana; prof. di psicologia e direttore dell'Istituto di psicologia (1972-85) dell'univ. di Milano... Leggi

  4. Kernberg ‹kèrnberk›, Otto

    Psicanalista statunitense di origine austriaca (n. Vienna 1928). Uno tra i più importanti psicanalisti contemporanei, assumendo una posizione intermedia tra teoria pulsionale e teoria delle relazioni oggettuali propone un'integrazione tra la visione dello sviluppo psichico delineata dalla psicologia psicanalitica dell'Io e quella proposta dalla psicanalisi kleiniana, basata sui concetti di scissione e di identificazione proiettiva... Leggi

  5. Kohut ‹kòoët›, Heinz

    Psicanalista austriaco naturalizzato statunitense (Vienna 1913 - Chicago 1981). Tra i maggiori innovatori della teoria e della tecnica psicoanalitica, ha posto al centro della sua indagine il concetto di sé, definito "un centro di iniziative e un contenuto di impressioni" la cui coesione sarebbe assicurata in età infantile da una relazione con le figure genitoriali che consenta al bambino di vedere accolti sia il suo senso di grandiosità sia l'esigenza di idealizzare e... Leggi

    Categoria: Biografie
    Tags:
    neuropsichiatria,
    neurologia
  6. Irigaray ‹iricare›, Luce

    Psicanalista e filosofa belga naturalizzata francese (n. Blaton, Hainaut, 1932). Figura tra le più complesse e interessanti della filosofia contemporanea, nucleo strutturale del suo pensiero è il tema dell'alterità: muovendo da quella di genere e identificando il femminile come la più significativa rimozione operata dalla cultura occidentale (magistrale l'opera Speculum. De l'autre femme, 1974, trad. it... Leggi

  7. Tustin ‹tḁ´stin›, Frances

    Psicanalista britannica (Londra 1922 - ivi 1996). T., che  dedicò molti anni allo studio dei bambini psicotici, mostrò di rare capacità di penetrazione nel mondo del bambino autistico, divenendo un'autorità internazionale nel campo dell'autismo infantile. T. resta un esempio insuperato di tecnica clinica e di capacità di un'elaborazione teorica in grado di connettersi efficacemente alle esigenze terapeutiche... Leggi

  8. Fachinèlli, Elvio

    Psicanalista italiano (Luserna 1928 - Milano 1989). Allievo di C. Musatti e membro associato della Società psicoanalitica italiana, ne è stato, sul finire degli anni Ottanta del Novecento, un critico attento, sottolineando le deformazioni di tipo omologativo determinatesi nel processo di cooptazione dei nuovi psicanalisti, in particolar modo a seguito dell'istituzione della figura dell'analista "didatta". Opere e pensieroRigoroso traduttore di S. Freud (è sua la traduzione... Leggi

  9. Rapaport ‹rå´påport›, David

    Epistemologo e psicanalista statunitense (Munkács, od. Mukačevo, 1911 - Stockbridge, Massachusetts, 1960), di origine ungherese. L'opera di R. si contraddistingue per il suo rigore metodologico nel tentativo di sistematizzazione della teoria psocanalitica. Costante nelle sue opere, oltre al problema della correlazione pensiero-affettività, l'accento sul concetto di struttura psichica... Leggi

  10. Jones, Ernst Alfred

    Psicanalista (Gowerton, Galles, 1879 - Londra 1958). Fondatore della British psycho-analytical society (1919), fu seguace di S. Freud, di cui scrisse l'imponente biografia The life and work of Sigmund Freud (3 voll., 1953-57; trad. it. 1962). Nel saggio The theory of symbolism (1916; trad. it. 1972), mentre precisò la nozione di simbolismo onirico, che si ricondurrebbe a pochi denotati (le primary ideas), spiegò contro Jung il loro carattere universale con l... Leggi

  11. Searles ‹së´ëlʃ›, Harold Frederic

    Psichiatra e psicanalista statunitense (n. Hancock, New York, 1918). Ha esercitato (1949-64) come psicoterapeuta di pazienti schizofrenici ospedalizzati presso il Chestnut lodge hospital di Rockville (Washington, D. C.) e come consulente psichiatra (1962-70) e supervisore clinico (1962-78), presso il National institute of mental health di Bethesda (Maryland). Dopo un periodo di training presso il Washington psychoanalytic institute, vi è divenuto (1958... Leggi

  12. Reik ‹ràik›, Theodor

    Psicanalista austriaco (Vienna 1888 - New York 1969), dal 1944 cittadino statunitense . Particolarmente notevoli i suoi studi di psicanalisi applicata, in cui tentò, da un lato sulla base di suggestioni freudiane, di esplorare con strumenti psicanalitici i complessi problemi dei rituali religiosi in uso presso i popoli primitivi e presso gli antichi Ebrei (riti puberali, rito della circoncisione, fenomeno della "covata", ecc.), dall'altro di affrontare con gli stessi... Leggi

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