1. Psicofarmacologia

    Ramo della farmacologia che studia l’attività dei farmaci sulle funzioni superiori del sistema nervoso in condizioni normali e patologiche.Il termine p. risale al 1920, ed è stato coniato dal farmacologo D. Macht in occasione di un’acuta descrizione degli effetti psichici della cocaina sui cani. 1 Leggi

    psicofarmacologia si trova anche nelle opere:
    Enciclopedie on line (2008)

    psicofarmacologìa  Ramo della farmacologia che studia l'attività dei farmaci sulle funzioni superiori del sistema nervoso in condizioni normali e patologiche. Il suo sviluppo è legato alla scoperta di un vasto gruppo di sostanze, sintetiche o estrattive, dotate di notevoli proprietà terapeutiche, e di altri farmaci, quali la dietilammide dell'acido lisergico e la psilocibina, che al contrario inducono un comportamento di tipo psicotico

    Dizionario di Medicina (2010)

    Specializzazione della farmacologia che studia gli effetti dei farmaci e di altre sostanze biologicamente attive sulle risposte comportamentali e sulle funzioni mentali (stati emozionali, atti creativi, ideazione)

    Dizionario di Medicina (2010)

    Specializzazione della farmacologia che studia gli effetti dei farmaci e delle sostanze biologicamente attive (psicofarmaci, allucinogeni e altre sostanze psicotrope di abuso) sulle risposte comportamentali e sulle funzioni mentali

    Enciclopedia del Novecento II Supplemento (1998)

    Sommario: 1. Introduzione: a) sviluppo della psicofarmacologia dal 1980 a oggi; b) definizione e articolazione della psicofarmacologia. 2. Classificazione degli psicofarmaci. 3. Scoperta dei nuovi psicofarmaci e loro sviluppo. 4

    Enciclopedia Italiana - IV Appendice (1981)

    Una fervida attività sperimentale, condotta secondo molteplici indirizzi di ricerca, e particolari osservazioni cliniche hanno sempre più incrementato quell'interesse per l'effetto dei farmaci sulle attività psichiche (v

    Enciclopedia del Novecento (1980)

    di Giancarlo Pepeu sommario: 1. Introduzione: a) le origini della psicofarmacologia; b) definizione di psicofarmacologia. 2. Classificazione degli psicofarmaci. 3. Scoperta dei primi psicofarmaci e sviluppo della psicofarmacologia

  2. Farmacologia

    Scienza che si propone lo studio dei farmaci e delle leggi secondo le quali si svolgono i fenomeni indotti da tali sostanze nell’organismo. 1. La f. e i suoi scopi terapeuticiTra i compiti della f. rientrano: lo studio delle modificazioni funzionali prodotte da qualunque sostanza attiva; l’individuazione delle leggi che regolano gli effetti funzionali e biochimici dei farmaci (➔ farmacocinetica) anche a livello ultrastrutturale (f... Leggi

  3. Neuroscienze

    Insieme delle discipline che studiano i vari aspetti morfofunzionali del sistema nervoso mediante l’apporto di numerose branche della ricerca biomedica, dalla neurofisiologia alla farmacologia, dalla biochimica alla biologia molecolare, dalla biologia cellulare alle tecniche di neuroradiologia. 1. SviluppiStoricamente le n. nascono con l’identificazione del neurone quale unità cellulare autonoma e funzionalmente indipendente del sistema nervoso... Leggi

  4. Fisiologia

    Scienza che studia le funzioni degli organismi viventi – animali e vegetali – per conoscere le cause, le condizioni e le leggi che determinano e regolano i fenomeni vitali. La moderna sistematizzazione della f. teoretica distingue una f. generale , che studia le funzioni biologiche elementari comuni a tutti gli esseri viventi, e diverse f. speciali, tra cui la f. vegetale, la f. dell’uomo e degli altri animali. L’analisi comparativa delle differenze funzionali tra le diverse specie è compito della f. comparata... Leggi

  5. Psichiatria

    Settore della medicina che ha per oggetto lo studio clinico e la terapia dei disturbi mentali e dei comportamenti patologici, distinti per origine, qualità, entità e durata delle manifestazioni. La delimitazione nosografica delle singole forme morbose è di difficile realizzazione. Accanto a tale labilità dei criteri discriminativi, è presente una distinta interpretazione nella ricerca dei meccanismi eziopatogenetici, basata su due correnti fondamentali di studio: determinismo biologico e dinamismi psichici. 1. P. clinica1... Leggi

  6. Psicotropo

    Sostanza che agisce sulle funzioni psichiche. Il termine è già stato adoperato per contraddistinguere le sostanze medicamentose, sintetiche o estrattive, provviste di un effetto antipsicotico più o meno rilevante (farmaci osostanze p. ). Con lo sviluppo della psicofarmacologia (➔), l’importanza che essa ha assunto nei confronti della stessa farmacologia e l’ampio ricorso a tali sostanze hanno fatto preferire per questi medicamenti la denominazione, più specifica, e abbreviata, di... Leggi

    Categoria: Farmacologia E Terapia
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    farmacologia
  7. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • PSICOFARMACOLOGIA

      PSICOFARMACOLOGIA. - Una fervida attività sperimentale, condotta secondo molteplici indirizzi di ricerca, e particolari osservazioni cliniche hanno sempre più incrementato quell'interesse per l'effetto dei farmaci sulle attività psichiche (v. psicofarmaci, App. II, 11, p. 517) che già si era manifestato nella seconda metà dell'Ottocento con gli studi sulle droghe e con l'introduzione, nella terapia dei disturbi del sonno e degli stati di ipereccitabilità, dei calmanti (bromuri) e degl. Leggi

    • PSICHIATRIA

      PSICHIATRIA(XXVIII, p. 446; App. II, II, p. 624; III, II, p. 514; IV, III, p. 79)La descrizione dello scenario della p. dal 1978 a oggi in una voce enciclopedica esige necessariamente un'opzione: quella di astenersi dal resoconto puntuale e completo del contenuto offerto dal campo psichiatrico e della sua contestualità con la cultura cui inerisce. Infatti ben più vasto sarebbe lo spazio necessario per corrispondere a questo compito e, comunque, si lascerebbe sempre da parte qualche importante dettaglio. Sembra invece preferibile approfondire il significato che la p. Leggi

    • PSICHIATRIA

      Psichiatria (XXVIII, p. 446; App. II, ii, p. 624; III, ii, p. 514; IV, iii, p. 79; V, iv, p. 317)Parte introduttivadi Massimo CuzzolaroSistemi di classificazione e metodo diagnosticoLa diagnosi psichiatrica viene formulata, per lo più, su base descrittiva e sindromica, non eziologica (come per le malattie infettive) né morfologica (come per i tumori) né biochimica (come per le malattie endocrine e metaboliche). La sistematica clinica della p. definisce, pertanto, le costellazioni di sintomi che corrispondono alle diverse diagnosi (Cuzzolaro 1993). Leggi

    • PSICHIATRIA

      PSICHIATRIA (XXVIII, p. 446; App. II, 11, p. 624; III, 11, p. 514). - La p. in questi ultimi vent'anni ha presentato un notevole sviluppo, legato soprattutto ai progressi della psicofarmacologia, all'acquisizione di nuove forme di psicoterapia e agli apporti di altre discipline, quali la sociologia, l'ecologia, la psicologia, in particolare quella transculturale. Leggi

    • FARMACOLOGIA

      FARMACOLOGIA (XIV, p. 818; App. II, 1, p. 903). - Nell'orizzonte divenuto ormai vastissimo della f. moderna, che spazia dagli antibiotici ai miorilassanti, dai neuroplegici agli anticoagulanti, dai chemioterapici agli antifibrillanti, i filoni di studio e le realizzazioni dimostrano il persistente rigoglio della f. ed il profitto che ne proviene alla terapia. L'apprestamento e lo studio di farmaci per la cura di infezioni occupano sempre il primo posto nell'attività famacologica attuale.Alle scoperte sensazionali dei primi antibiotici (v. in questa App. Leggi

    • PSICOBIOLOGIA

      PSICOBIOLOGIA(App. IV, III, p. 86)La p. o biologia del comportamento è una disciplina ibrida, che rappresenta il punto d'incontro di diverse discipline e tradizioni sperimentali: l'anatomia del sistema nervoso, la neurofisiologia, la farmacologia biochimica, la genetica e neurobiologia molecolare e infine lo studio del comportamento. Leggi

    • PSICOFISIOLOGIA

      PSICOFISIOLOGIA. - Una profonda trasformazione di contenuti e metodi ha caratterizzato il progresso della p. in questo dopoguerra, sicché oggi essa appare ritagliata entro un quadro di cui, salvo la cornice generale, ben poco è riconoscibile rispetto al disegno originariamente delineatosi nella seconda metà del secolo scorso.Le origini della p. si confondono con quelle della psicologia scientifica; nel pensiero dello stesso W. Wundt (al quale come noto si deve la fondazione del primo laboratorio di psicologia sperimentale) la p. Leggi

    • PSICOBIOLOGIA

      PSICOBIOLOGIA. - Definizione. - Fra ìe scienze naturali la p. ha come oggetto lo studio delle strutture biologiche sulle quali riposano il comportamento animale e umano. Definita recentemente da alcuni biologi come il tentativo di "fusione delle scienze del cervello e di quelle del comportamento" (T. J. Teyler, 1975), essa è stata inoltre considerata in campo psicologico come "lo studio dell'interdipendenza dei processi somatici e comportamentali" (G. Newton e A. H. Riesen, 1972). Nella sua accezione più rigorosa e più moderna tuttavia la p. Leggi

    • FARMACOLOGIA

      FARMACOLOGIA (XIV, p. 818; App. II, 1, p. 903; III, 1, p. 591). - L'espansione degl'interessi della f. agli aspetti sia conoscitivi sia applicativi dell'azione dei farmaci ha comportato lo sviluppo di distinti settori di studio con metodologie e tecniche d'indagine loro proprie come la farmacodinamica, rivolta all'esame degli effetti funzionali e biochimici dei farmaci, la f. Leggi

    • ETOLOGIA

      Etologia(XIV, p. 509; App. IV, i, p. 740; V, ii, p. 161)Il termine etologia oggi si limita a indicare lo studio comparato del comportamento animale, con l'assunto che specifici moduli comportamentali caratterizzino e distinguano ciascuna specie al pari dei caratteri morfologici. Scopi primari dell'e. sono la descrizione del comportamento animale e la sua interpretazione dal punto di vista funzionale, causale, ontogenetico e filogenetico (formazione dei cluster di geni che compongono una specie). Leggi

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