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psicologìa sociale Disciplina che ha per oggetto lo studio dei processi di socializzazione e d'interazione sociale. La natura sociale dell'uomo e le modalità del suo sviluppo hanno attirato l'attenzione dei pensatori di ogni tempo, ma solo modernamente i processi di socializzazione e d'interazione sociale sono divenuti oggetto di studio sistematico da parte degli psicologi. Convenzionalmente, la nascita della p. s. si fa coincidere con la pubblicazione, nel 1908, delle prime due opere dal... Leggi
Scienza che studia i processi psichici, coscienti e inconsci, cognitivi (percezione, attenzione, memoria, linguaggio, pensiero ecc.) e dinamici (emozioni, motivazioni, personalità ecc.). Il termine sembra sia stato usato per la prima volta dall’umanista dalmata M. Marulo nell’opera Psychologia de ratione animae humanae (ca. 1511-18) e successivamente anche da F. Melantone, ma fu diffuso specialmente da R. Goclenio, che nel 1590 diede a un suo trattato il titolo di Ψυχολογία, hoc est... Leggi
In psicologia e psicanalisi, sinonimo di interiorizzazione e di introiezione. Il concetto, introdotto da S. Freud per spiegare la formazione del Super-Io, è stato impiegato anche in psicologia evolutiva e in psicologia sociale... Leggi
sé In psicologia, e in modo particolare in psicologia sociale, il termine è usato con una gamma di accezioni diverse. Di volta in volta sinonimo di personalità, di immagine che l’individuo ha di sé come totalità o, con accentuazione più specificamente sociale, di immagine che l’individuo si forma di sé stesso in base alle risposte degli altri, in un contesto che permetta l’assunzione di ruoli diversi o l’immedesimazione in essi. Questo significato costituisce l’esplicitazione dell... Leggi
dirittoEsposizione delle ragioni che giustificano una determinata decisione del giudice. 1. Diritto amministrativoNel diritto amministrativo, la m. consiste nella enunciazione dei presupposti e dei motivi su cui si fonda un determinato provvedimento. Più specificamente, intendendo per presupposti i fatti permissivi o costitutivi il cui verificarsi consente l’adozione di un determinato atto, e per motivi gli interessi coinvolti nel procedimento, in base al suo oggetto, si distingue tra una m. in senso ampio, quale insieme dei presupposti e dei motivi, e una m... Leggi
diritto Situazione caratterizzata da posizioni contrastanti e incompatibili, con riferimento a organi amministrativi o autorità giudiziarie. Si verifica quando vi è discordanza sull’individuazione dell’autorità competente a decidere su una determinata questione, e si discute se la potestà di decisione spetti a un’autorità piuttosto che a un’altra. Esistono conflitto c. positivi, quando due o più autorità affermano la loro potestà di conoscere della questione; conflitto c. negativi, quando negano tutte tale potestà; conflitto c... Leggi
. – Psicologo e sociologo romeno naturalizzato francese (n. Brăila, Romania, 1925). Colpito in Romania dalle persecuzioni antisemite, dal 1948 si trasferì in Francia, dove concluse gli studi in psicologia conseguendo il dottorato alla Sorbona. Directeur d'études (dal 1964) all'École pratique des hautes études, vi istituì la cattedra e il laboratorio di Psicologia sociale. Prof. (1980-95) alla New School for Social research di New York, fu il primo presidente dell... Leggi
sé In psicologia, e in modo particolare in psicologia sociale, termine usato con una gamma di accezioni diverse. Di volta in volta sinonimo di personalità, di immagine che l'individuo ha di sé come totalità o, con accentuazione più specificamente sociale, di immagine che l'individuo si forma di sé stesso in base alle risposte degli altri, in un contesto che permetta l'assunzione di ruoli diversi o l'immedesimazione in essi.... Leggi
Psicologo sociale statunitense di orientamento cognitivista (n. Littlefield, Texas, 1941). Co-direttore (dal 1991) del Culture and cognition program presso l'University of Michigan; la ricerca di N. si è concentrata principalmente nell'ambito della psicologia sociale cognitivista, analizzando come la cultura e il contesto sociale influenzino il pensiero, la percezione e il comportamento dell'individuo. VitaDal 1971 è stato professore associato di psicologia... Leggi
Psicologo belga (Zwevegem, Bruges, 1909 - Lovanio 1988). Sacerdote, allievo di A. Michotte, prof. (dal 1941) all'univ. di Lovanio di psicologia sperimentale, psicologia della personalità e psicologia sociale. Si occupò in modo particolare di problemi riguardanti la motivazione e l'apprendimento, elaborando una teoria della personalità. Tra le opere: Tendences nouvelles dans la psychologie contemporaine (1951), Tâche, échec et réussite (1953; trad. it. Comportamento e... Leggi
Sociologo e psicologo francese (Parigi 1920 - Strasburgo 1992). Insegnò sociologia all'univ. di Strasburgo e vi diresse l'Istituto di psicologia sociale delle comunicazioni (dal 1966), quindi in Canada (univ. Laval a Quebec, 1973) e negli USA (univ. di San Diego, 1976). Si occupò di psicologia della musica, di percezione estetica e di sociologia dell'arte e infine della teoria della comunicazione, sempre da un punto di vista sociologico... Leggi
linguistica Mutamento di un suono per effetto della presenza di un altro uguale o simile nella stessa parola, più raramente in una parola vicina (d. sintattica ). Così i due r del lat. peregrinus sono stati dissimilati in l-r nel lat. volg. pelegrimus, da cui l’ital. pellegrino; i due d di un *medīaiē da *mediei diē sono dissimilati in r-d nel lat. merīdiē ecc. psicologia In psicologia sociale, opposizione al processo di assimilazione da parte di alcuni componenti di un gruppo... Leggi