91 risultati
Termine che designa la malattia mentale propriamente detta; spesso è usato con un aggettivo che ne specifica la natura, l’eziologia o l’elemento dominante: per es., p. sintomatica, p. luetica, p. maniaco-depressiva ecc.Dal punto di vista psichiatrico la p. è una condizione patologica che colpisce l’uomo nella sua totalità, infrangendone la continuità della vita razionale Leggi
psicologia onnipotenza O. del pensiero In psicanalisi, espressione adottata da S. Freud per designare un atteggiamento psichico comune al bambino, al primitivo e a certe forme patologiche (nevrosi e psicosi) collegate a dimensioni magiche. La credenza nell’o. produce la convinzione di poter controllare con il proprio desiderio l’intera realtà... Leggi
In psichiatria, secondo il Diagnostic and statistical manual of mental disorders (DSM IV Text Revision, 2000), psicosi caratterizzata da «diffidenza e sospettosità pervasive nei confronti degli altri (tanto che le loro intenzioni vengono interpretate come malevole), che iniziano nella prima età adulta e sono presenti in una varietà di contesti» e una forma di schizofrenia caratterizzata dalla «presenza di uno o più deliri o di frequenti allucinazioni uditive»... Leggi
Farmaci atti ad alleviare le varie forme cliniche di depressione (psicosi maniaco-depressiva, depressioni reattive, tossiche ecc.). Il loro principio di azione si basa sul controllo dei livelli cerebrali dei neurotrasmettitori, la cui variazione determina cambiamenti dell’umore. Si parla di a. dopaminergici, serotoninergici e noradrenergici a seconda del neurotrasmettitore sul quale agiscono più o meno selettivamente (dopamina, serotonina e noradrenalina). Gli a... Leggi
Termine generico per indicare una psicosi basata su un grave disturbo del tono affettivo per sentimenti di gaiezza, benessere, ottimismo, oppure malessere, tristezza, pessimismo, eventualmente alternati (psicosi ciclotimica ).... Leggi
psicologiaIn psicopatologia, il passaggio, più o meno brusco, dell’umore da triste a euforico e viceversa, come si osserva nelle psicosi maniaco-depressive dette bipolari. tecnica In tecnologia meccanica, variazione di colore che una vernice termosensibile presenta in corrispondenza di determinate temperature (temperature di v. ); il fenomeno è utilizzato per studiare la distribuzione delle temperature di lavoro sul tagliente di un utensile, opportunamente ricoperto di vernice... Leggi
Psicofarmaco, adottato essenzialmente nella farmacoterapia delle psicosi, che ha la proprietà di abbassare il tono mentale ed emotivo e differisce dai sedativi classici perché non provoca obnubilamento della coscienza. I farmaci neurotimolettici hanno azione sia n. sia timolettica (antidepressiva). Farmaci neurolettici come il clorprotixene e la tioridazina, per es., mostrano, specie a bassi dosaggi, anche un’azione timolettica.... Leggi
analoghi a quelli che si osservano nelle psicosi... Leggi
psicologia Atto che sorge improvviso, si svolge con rapidità, talora con violenza, ed è privo di una razionale motivazione. La tendenza ad assumere forme pratiche di condotta in maniera incontrollata per difetto dei poteri elaborativi e inibitori (impulsività) può essere determinata da fattori temperamentali, non necessariamente patologici, ma si manifesta in maniera spiccata quale sintomo di determinate malattie o sindromi mentali: psiconeurosi ossessive, le due fasi della psicosi... Leggi
Termine, coniato da E. Bleuler, che fa riferimento alla caratteristica essenziale di un vasto gruppo di psicosi il cui fenomeno psicopatologico fondamentale è costituito da un processo di disgregazione (dissociazione) della personalità psichica; questo processo si traduce in gravi disturbi della strutturazione del pensiero, della dinamica affettiva e dell’apprezzamento dei rapporti tra ‘Io’ e ambiente circostante.Il concetto di s. ha il suo termine di confronto diretto in quello... Leggi
In psichiatria, termine usato con riferimento a situazioni patologiche poste al limite fra psicosi e nevrosi. La personalità b. e la sindrome b. si riferiscono a quei complessi quadri psicopatologici giovanili, costituiti da brevi episodi psicotici con violente esplosioni paranoidi di rabbia. Sono caratterizzati dalla grave incapacità a stabilire relazioni profonde.... Leggi
Forma di psicosi acuta caratterizzata da un grave offuscamento della coscienza, disorientamento spazio-temporale, disturbi della percezione, amnesia residua lacunare. Può intervenire nelle più diverse condizioni morbose: dopo un accesso epilettico, durante uno stato tossico, nell’arteriosclerosi cerebrale, nei traumi cranici.... Leggi