1. Psoriasi

    Dermatosi di origine genetica, largamente diffusa, caratterizzata da chiazze circoscritte eritematosquamose, con squame spesse, biancastre o grigiastre, facilmente sanguinanti in seguito al grattamento (segno di Auspitz). Le lesioni possono essere localizzate in qualsiasi distretto cutaneo e interessare anche le mucose. La malattia colpisce entrambi i sessi a qualsiasi età.Nell’eziologia svolgono un ruolo preminente fattori genetici e fattori ambientali (nei climi tropicali la prevalenza della malattia è inferiore rispetto ai climi freddi o temperati) Leggi

    psoriasi si trova anche nelle opere:
    Dizionario di Medicina (2010)

    Aggiornamenti terapeutici e aspetti sociali della malattia Non tutte le forme di psoriasi presentano la stessa gravità

    Dizionario di Medicina (2010)

    Dermopatia caratterizzata, nella forma comune (p. volgare), da chiazze eritematose a limiti netti ricoperte da squame lamellari bianco-argentine, localizzate a livello dei gomiti, ginocchia, regione sacrale, capillizio.  Istopatologia

    Enciclopedia Italiana (1935)

    (gr. ψωρίασις da ψώρα "scabbia"; ted. Schuppenflechte)

  2. Squama

    anatomia e medicinaIn anatomia descrittiva, formazione ossea laminare (s. dell’occipitale, del temporale).In dermatologia, lesione della pelle, dovuta a un’alterazione delle cellule cornee. La s. può essere piccola come quella della forfora (s. pitiriasica), ovvero più grande, come nella psoriasi, o a tipo lamellare, come in seguito all’azione prolungata delle radiazioni solari e in molte malattie cutanee ed esantematiche. Squamocrosta Lesione cutanea in cui ammassi di s. sono riunite... Leggi

  3. Leucoderma

    (o leucodermia) Scoloramento a chiazze della pelle, dovuto a cause diverse. Così il l. psoriasico si osserva spesso in seguito al regredire di chiazze di psoriasi.... Leggi

  4. Onicosi

    (o onichia) Malattia o alterazione delle unghie (quando il processo morboso è di natura infiammatoria è usato di preferenza il termine onissi ). Le o. possono essere provocate da cause esterne, fisiche e chimiche, da infezioni d’origine esterna (miceti, germi vari) o interna, sia acute (morbillo, roseola, scarlattina) sia subacute o croniche (sifilide, tubercolosi); da intossicazioni (piombo, arsenico), da malattie cutanee (eczema, psoriasi, lichen) o da turbe trofiche e nervose (morbo... Leggi

  5. Bagno

     medicinaImmersione in un liquido o in altro mezzo esplicante azione termica o chimica.Di largo impiego sono i b. freddi, caldi o raffreddati in acqua comune, minerale o mineralizzata (➔ idroterapia), o di mare (➔ talassoterapia). Più o meno comuni sono anche i b. di fango, minerale o vegetale (➔ fango), e alcuni sistemi di applicazione terapeutica del calore umido, come è il caso dei b. di vapore (b. turco e b. russo ), dei b. di sabbia (➔ termoterapia) ecc.; varie indicazioni hanno anche i b. di luce, solare (➔ elioterapia) e artificiale (➔ fototerapia). B... Leggi

  6. Ultravioletto

    Termine riferito alla radiazione elettromagnetica avente frequenza maggiore di quella massima delle radiazioni visibili, pari a 7,5∙1014 Hz, corrispondente al colore violetto. fisicaCon luce u. si indica l’irraggiamento u., per es. da parte di una lampada a raggi u. (non si tratta propriamente di luce, in quanto i raggi u. sono invisibili). Il termine u. indica anche la banda delle radiazioni u. (simbolo UV), estendentesi da circa 400 nm (7,5∙1014 Hz), estremo superiore dello spettro visibile, a circa 4 nm (7,5∙1016 Hz), convenzionalmente diviso in u... Leggi

  7. PUVA

    Sigla, formata dalle iniziali di psoralene e (raggi) ultra violetti (di tipo) A, con cui viene indicata in medicina la fotochemioterapia (trattamento nel quale lo psoralene è usato come fotosensibilizzante), detta anche terapia PUVA o puvaterapia. In relazione agli effetti esercitati sulla cute, il metodo PUVA è impiegato in patologie quali la vitiligine, la psoriasi cronica di particolare gravità, con vasto interessamento della superficie cutanea e di difficile gestione con altre terapie... Leggi

    Categoria: Farmacologia E Terapia
    Tags:
    linfoma,
    micosi,
    terapie
  8. Eczema

    Malattia cutanea assai frequente, caratterizzata dalla presenza di un intenso arrossamento e di vescicole puntiformi che, rompendosi, danno luogo a fuoriuscita di siero che si concreta in crosticine giallastre. È espressione di un’abnorme reazione della cute (nella maggior parte dei casi di tipo allergico) di fronte a stimoli vari (sostanze minerali o vegetali, microrganismi, prodotti alimentari, farmaci ecc). Il termine è impropriamente utilizzato per descrivere alcune altre malattie cutanee che con l’e. hanno soltanto alcune somiglianze morfologiche, per es... Leggi

    Categoria: Patologia
    Tags:
    eruzione,
    squame,
    microrganismi,
    farmaci
  9. Fototerapia

    Impiego terapeutico della luce artificiale, ottenuta con la corrente elettrica e sprigionata da lampade ad arco voltaico o di quarzo a vapori di mercurio. Ideata da N.R. Finsen, viene per lo più realizzata utilizzando la parte calorifica dello spettro luminoso (fototermoterapia ) o quella chimica (attinoterapia). Le irradiazioni luminose trovano indicazioni in medicina generale (rachitismo) e in dermatologia (psoriasi e altre affezioni croniche).... Leggi

  10. Koebner ‹kö´bnër›, Heinrich

    Dermatologo tedesco (n. Berlino 1838 - m. 1904), prof. all'univ. di Breslavia; autore di studî e di osservazioni cliniche sulla psoriasi, sulla sifilide e sulla lebbra.... Leggi

  11. Bagno

     Termine con cui comunemente si intende l'immersione del corpo nell'acqua a scopo igienico o terapeutico. Per estens., l'acqua stessa in cui si fa il bagno, la vasca e l'ambiente (propr. stanza o stanzino da b.) dove essa si trova con altre attrezzature e servizi igienici. Il termine è usato anche per indicare il luogo, lo stabilimento dove si fanno i b., in particolare gli stabilimenti di acque o fanghi termali, onde anche il toponimo Bagni. Nel linguaggio tecnico, per b... Leggi

  12. Paracheratosi

    Alterazione del normale processo di corneificazione dell’epidermide, per cui le cellule dello strato corneo conservano ancora il loro nucleo, mentre scompare lo strato granuloso. La p. è alla base della formazione delle squame e si osserva pertanto in molte affezioni cutanee, tra le quali la psoriasi.... Leggi

    Categoria: Patologia
    Tags:
    squame
  13. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • PSORIASI

      PSORIASI (gr. ψωρίασις da ψώρα "scabbia"; ted. Schuppenflechte). - Malattia della pelle a decorso cronico, che può manifestarsi a tutte le età e che è caratterizzata dall'eruzione di elementi secchi, squamosi, puntiformi all'inizio, poi allargantisi centrifugamente, così da dar luogo anche a chiazze molto vaste circolari e, per confluenza di chiazze vicine, a chiazze policicliche e a contorno geografico. La lesione psoriasica è ricoperta in tutta la sua estensione da una desquamazione. Leggi

    • DERMATITE o DERMITE

      DERMATITE o DERMITE (dal gr. δέρμα "pelle"; infiammazione della cute). - Data la vastità attuale del concetto di infiammazione e la complessità delle infiammazioni cutanee, la parola ha assunto un significato molto esteso, in quanto nel gruppo delle dermiti entrano numerosi processi che, se hanno per base l'infiammazione, però si differenziano per i caratteri, per l'evoluzione successiva e per gli esiti.L'infiammazione della cute può essere circoscritta o estesa, diffusa, generalizzata, con manifestazioni a tipo monomorfo o polimorfo (es. eritema essudativo polimorfo) e può avere durata varia. Leggi

    • DERMATOLOGIA

      DERMATOLOGIA (dal gr. δέρμα "pelle" e λόγος "studio"; fr. dermatologie; sp. dermatología; ted. Dermatologie; ingl. dermatology). Leggi

    • LEBBRA

      LEBBRA (lat. lepra; fr. lèpre, ladrerie; sp. mal de San Lázaro; ted. Aussatz; ingl. leprosy). - Malattia infettiva, trasmissibile, a decorso cronico con esito generalmente mortale.Cenni storici. - La lebbra è fra le malattie più conosciute fino dalla remota antichità. Forse sotto lo stesso nome si comprendevano affezioni diverse, ma descrizioni attendibili della malattia si hanno da fonte cinese, indiana, egizia ed ebraica. Leggi

    • RESORCINA

      RESORCINA. - È uno dei tre difenoli isomeri C6H4(OH)2 (gli altri due sono la pirocatechina e l'idrochinone) e precisamente quello con i due ossidrili fenolici in posizione meta (1.3 diossibenzene). La resorcina deve il suo nome alla somiglianza con l'orcina e al fatto che fu ottenuta per la prima volta (Hlasiwetz e Barth, 1864), fondendo alcune resine con alcali. Si ottiene ora fondendo con alcali gli acidi metabenzendisolfonico o metafenolsolfonico. Si può ottenere analogamente da altri metaderivati benzenici e anche da biderivati delle serie orto e para, come pure da derivati monosostituiti. Leggi

    • FOTOTERAPIA

      FOTOTERAPIA (dal gr. ϕώς, ϕωτός "luce" e ϑερατεία "cura"). - Questo termine indica specialmente l'uso terapeutico della luce artificiale ottenuta con la corrente elettrica; la fototermoterapia (v. termoterapia) utilizza la parte calorifica dello spettro, l'attinoterapia quella chimica. S'adoperano per quest'ultima sorgenti luminose artificiali che per la straordinaria ricchezza di raggi attinici o ultravioletti sono paragonabili alla luce solare (elioterapia artificiale). Leggi

    • NAFTALINA

      NAFTALINA. - Questo idrocarburo aromatico biciclico, che ha la formula C10H8, si forma sempre quando sostanze organiche di varia natura (acetilene, etilene, acido acetico, ecc.) vengono portate al calore rosso: in tale modo si spiega la sua presenza nel catrame di carbon fossile e negli altri prodotti pirogenici. Scoperto nel catrame nel 1819 da A. Garden e W. Eh. Leggi

    • DERMATOLOGIA

      DERMATOLOGIA (XII, p. 648). - La conoscenza della struttura anatomica della pelle in condizioni normali e patologiche resta sempre di fondamentale importanza in dermatologia, ma negli ultimi anni si è andato sempre più accentuando un indirizzo prevalentemente funzionale nello studio della cute, come anche in quello di tutto l'organismo dell'ammalato di pelle.Accurate ricerche effettuate sui processi del ricambio materiale hanno portato talora a nuove interpretazioni patogenetiche di alcune dermatosi (molto discussa per es., la teoria di O. Grütz e M. Leggi

    • FOTOBIOLOGIA

      FOTOBIOLOGIA. - Studio degli effetti delle radiazioni luminose e ultraviolette sui sistemi biologici. È una branca della biologia che si va sempre più individuando e differenziando come specialità di studio nel vasto campo della ricerca sugli effetti biologici delle radiazioni. Per radiazioni luminose s'intendono le radiazioni elettromagnetiche, normalmente percepite dall'occhio umano, che vanno da lunghezze d'onda di 7000 Å a lunghezze d'onda di 4000 Å (un Å uguale a un decimilionesimo di mm.).Dato che, oltre agli effetti delle radiazioni luminose, la f. Leggi

    • ELIOTERAPIA

      ELIOTERAPIA (dal gr. ἥλιος "sole" e ϑεραπεία "cura"). - È la cura del sole. In ogni tempo il sole fu considerato, oltre che l'elemento vivificatore della natura, un mezzo prezioso per prevenire e guarire molte malattie; i Greci eseguivano molti esercizî ginnastici a corpo nudo sotto i raggi del sole: i Romani esponevano in terrazze speciali dette solaria i corpi sani per fortificarli e quelli ammalati per guarirli. Col fiorire del Rinascimento l'elioterapia, che fino allora rappresentava una pratica puramente empirica, acquistò veste scientifica. Leggi

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