1. Testi prescrittivi

    1. Preliminari Il testo prescrittivo (detto anche regolativo o istruzionale) è un tipo di testo (➔ testo, tipi di) che ha come fine la regolamentazione di un comportamento immediato o futuro dell’emittente e/o di altri soggetti, attraverso l’enunciazione di obblighi, divieti o istruzioni. Il testo prescrittivo si collega alla ➔ modalità che definisce il comportamento immediato o futuro dell’emittente, del destinatario o di altri soggetti, ponendosi come obiettivo la sua regolamentazione (cfr. Lavinio 1990; Mortara Garavelli 1988; Werlich 1976)... Leggi

  2. Gesti

    1. Definizione Si può definire gesto qualsiasi movimento fatto con le mani, le braccia o le spalle. Ma esistono gesti pratici (quelli che si fanno per afferrare o per costruire un oggetto, aprire una porta, appoggiarsi a un tavolo) e gesti comunicativi. Un gesto è comunicativo quando la forma che assumono le mani e il loro movimento sono prodotti per comunicare... Leggi

  3. Odonimi

    1. Definizione Odonimo è il termine indicante il nome proprio assegnato a una via, a una piazza, a ogni «area di circolazione», cioè «ogni spazio (piazza, piazzale, via, viale, vicolo, largo o simili) del suolo pubblico o aperto al pubblico destinato alla viabilità», come stabilisce un decreto del presidente della Repubblica (DPR) del 1958 seguito alla legge n. 1228 del 24 dicembre 1957 che si occupa del tema (Mastrelli 2005b: 50-51)... Leggi

  4. Doppiaggio e lingua

    1. Parlato e film La storia del parlato filmico è intimamente legata, fin dai primordi del cinema sonoro, alla pratica del doppiaggio. La lingua doppiata, che è forse, indipendentemente dalla qualità dei risultati ottenuti, la creazione più originale della storia linguistica del cinema, ha inciso profondamente sulle abitudini verbali degli italiani, per via dell’enorme esposizione del pubblico ai film americani adattati (ben più numerosi dei film italiani) e per la spiccata... Leggi

  5. Radio e lingua

    1. Introduzione Il Novecento è il secolo dell’immagine e del suono, e la radio ne è una delle espressioni più caratterizzanti. La voce esce per la prima volta dal privato, dallo spazio comunque limitato nel quale da sempre è stata racchiusa, si diffonde a grandi distanze ed è ascoltata simultaneamente da milioni di persone... Leggi

  6. Ottocento, lingua dell'

    Ottocento, lingua dell’ 1. Delimitazione di Silvia MorganaLa storia linguistica dell’Ottocento copre un arco cronologico più esteso rispetto al mero XIX secolo e va dall’arrivo dei francesi in Italia nel 1796 fino al 1915: è infatti l’inizio della prima guerra mondiale, con i rivolgimenti politici e sociali conseguenti, ad attivare di fatto i processi determinanti per l’evoluzione novecentesca del quadro sociolinguistico e la storia dell’italiano scritto e parlato (➔ Novecento, lingua del)... Leggi

  7. Novecento, lingua del

    1. Termini cronologici In pochi casi, come in quello dell’italiano moderno, nel fare la storia di una lingua ci si imbatte in un termine cronologico preciso che abbia segnato un cambiamento netto di situazione ambientale generale (di condizioni esterne) e abbia investito, sia pure in modo vario, l’uso linguistico dell’intera popolazione... Leggi

  8. Politica linguistica

    1. Definizione Per politica linguistica si intende ogni iniziativa o insieme di misure attraverso cui le istituzioni esercitano un influsso sugli equilibri linguistici esistenti in un Paese; tale etichetta ricopre in realtà diversi aspetti di un processo che implica «vari gradi di intenzionalità, dal consapevole al non consapevole» (Klein 2003: 67)... Leggi

  9. Fascismo, lingua del

    1. L’imposizione di una norma Dal punto di vista linguistico il fascismo riveste grande interesse, perché il regime si propose di disciplinare l’intero repertorio linguistico italiano, non limitandosi al controllo della lingua nazionale (sua diffusione, insegnamento, uso) ma ingerendosi nelle parlate dialettali, in quelle dei territori alloglotti (Alto Adige e Venezia Giulia), e infine contrastando i prestiti da lingue straniere... Leggi

  10. Lingua e media

    1. Tipi di media È difficile ricondurre la lingua dei mezzi di comunicazione di massa (o mass media) a un unico tipo, nonostante alcuni fenomeni comuni. Prendendo in prestito l’abitudine dell’Accademia della Crusca di utilizzare il plurale per contrassegnare i vari gradini della variabilità diamesica (italiani scritti, parlati o trasmessi; ➔ variazione diamesica), si potrà parlare di italiani mediali... Leggi

  11. Cataforiche, espressioni

    1. Definizione Sono espressioni cataforiche in senso stretto quelle espressioni che possono essere interpretate solo attraverso il rinvio a uno specifico elemento presente nel co-testo successivo (➔ contesto), detto elemento susseguente o sorgente. Esse creano un effetto di sospensione dell’interpretazione, che può riguardare l’individuazione di referenti quali persone, oggetti, concetti, ecc., di proposizioni, di atti linguistici o più raramente di forme linguistiche (➔ catafora)... Leggi

  12. Svizzera, italiano di

    1. Definizione Per italiano di Svizzera si intende qui l’insieme delle varietà di lingua italiana presenti sul territorio della Confederazione Elvetica. Ne fanno parte sia l’italiano della Svizzera italiana, sia le varietà legate alla forte immigrazione dall’Italia, sia quelle derivanti dallo statuto di lingua nazionale e ufficiale che l’italiano ha in Svizzera. 2... Leggi