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triplo, punto fisica In termodinamica, con riferimento a un diagramma di stato pressione-temperatura, punto corrispondente allo stato in cui le tre fasi (solida, liquida e aeriforme) di una determinata sostanza coesistono in condizioni di equilibrio. Rispetto al punto t. dell’acqua (temperatura di 0,01 °C, pari a 273,16 K, e pressione di 6 mbar) viene definita la scala Kelvin della temperatura. geologia Forma di contatto fra granuli caratteristica di rocce metamorfiche... Leggi
Grandezza fisica che determina gli scambi spontanei di calore tra corpi diversi, il calore spontaneamente fluendo sempre dal corpo a t. superiore a quello a t. inferiore.In modo soggettivo, la t. di un oggetto può essere confrontata con quella del corpo umano mediante la sensazione tattile di caldo o di freddo. biologia1. T. corporeaDal punto di vista della t. del corpo gli animali si possono dividere in due gruppi: animali omeotermi o a t. costante(detti anche impropriamente a... Leggi
Strumento mediante il quale si misura la temperatura di un corpo. 1. Cenni storiciI primi tentativi di valutare la temperatura mediante l’utilizzazione di strumenti appositamente realizzati risalgono alla fine del 16° sec. (il termoscopio di Galilei è del 1592); bisogna però arrivare agli inizi del 18° sec. perché la termometria possa sfruttare compiutamente i notevoli progressi ottenuti nello studio dei fenomeni termici, principalmente per merito di D.G. Fahrenheit e G. Amontons. Il primo realizzò (1714) il t... Leggi
Composto chimico di formula H2O, assai diffuso in natura nei suoi tre stati d’aggregazione: solido, liquido e aeriforme. Nel linguaggio corrente s’intende in genere l’a. allo stato liquido.chimica1. GeneralitàPer la sua abbondanza sulla superficie terrestre e negli organismi viventi gli antichi considerarono l’a. uno dei quattro elementi ed elemento l’a. fu ritenuta finché H. Cavendish (1781) e A.-L. Lavoisier (1783) ne stabilirono la composizione e il metodo di sintesi. L’a... Leggi
Parte della fisica che studia i processi macroscopici implicanti scambi e conversioni di calore; lo studio termodinamico, puramente fenomenologico, descrive i sistemi fisici con un numero limitato di parametri, misurabili macroscopicamente e tra i quali sussistono relazioni determinabili sperimentalmente. Alla base della t. è l’equivalenza fra calore e lavoro. 1. Sviluppo storico1.1 L’avvio della t. classicaLa t. classica fu formulata a metà circa del 19° secolo. I fenomeni termici erano interpretati, fin dalla metà del 18° sec... Leggi
Parte della fisica (detta anche criogenia o criogenica ) che si occupa dei problemi inerenti alla struttura della materia e al suo comportamento alle bassissime temperature (dallo zero assoluto della scala termodinamica fino a poche decine di gradi al disopra dello zero assoluto), e l’insieme delle tecniche di produzione e utilizzazione di tali temperature. La c. è talvolta distinta, per ciò che concerne gli aspetti più propriamente scientifici, in criofisica e criochimica. 1... Leggi
In metrologia, strumento di misura di lunghezze. Confronta le dimensioni note di un campione di riferimento con quelle incognite di un campione da tarare o di un pezzo generico. A seconda del principio di funzionamento il c. può essere di tipo meccanico, interferenziale, ottico, pneumatico, elettrico. 1. C. meccaniciTra i c. più semplici e di minore precisione è da annoverare la macchina universale di misurazione , c... Leggi
(lat. Mars) religioneAntica divinità italica, corrispondente al dio greco Ares e venerata soprattutto come dio della guerra; fu assai più venerata e popolare tra gli Italici che non Ares tra i Greci. Non solo infatti in molte città italiche al dio è dedicato un mese, ma alcune popolazioni prendono addirittura nome da lui (Marsi, Marrucini, Mamertini). Particolarissimo culto M... Leggi
Strumento regolatore atto a mantenere la temperatura di un corpo, di un fluido, di un ambiente ecc., a un valore predeterminato (v. fig.). Agisce generalmente sulle fonti di calore... Leggi
In matematica, curva del sesto ordine, generata nel modo seguente: su una circonferenza di centro O e raggio a (v. fig.) si prendano un punto fisso A e un punto variabile B; si porti sulla semiretta OB, a partire da B, e nei due versi, il segmento BP uguale alla corda BA: la curva è il luogo descritto da P al variare di B sulla circonferenza; ha un punto doppio in O e un punto triplo in A; la sua equazione in coordinate polari (con polo in O, asse polare OA) è ρ=a (1+2 sen[ϑ/2]).... Leggi
In matematica, si chiama r. o rosa una curva piana di equazione polare ρ=R senωϑ, dove R è una data lunghezza e ω un numero reale positivo. Descrive una r. un punto che si muove di moto oscillatorio armonico sopra una retta, la quale ruota uniformemente intorno al centro del moto armonico. Se ω è irrazionale, la r. è una curva trascendente; viceversa, se ω è razionale e uguale a m/n, dove m e n sono due interi positivi e primi tra loro, la r. è algebrica e ha ordine m+n se m e n sono... Leggi
Matematico (Utzenstorf 1796 - Berna 1863). Nato da una famiglia di contadini, imparò a scrivere all'età di 14 anni; nel 1814 entrò nell'istituto del Pestalozzi a Yverdon, dove si dedicò principalmente allo studio della matematica. Frequentò poi l'univ. di Heidelberg e si trasferì quindi a Berlino, dove collaborò al Journal für reine und angewandte Mathematik di A. L. Crelle. Dal 1834 insegnò, come professore straordinario, all'univ. di Berlino. A S... Leggi