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Nell’uso comune cristiano, uno dei tre regni dell’oltretomba, insieme all’inferno e al paradiso; nella teologia cattolica, la condizione di coloro che, morti nella grazia e nell’amicizia di Dio, non sono ancora perfettamente purificati e devono quindi purificarsi al fine di ottenere la santità necessaria per essere ammessi alla visione di Dio. L’esistenza del p. è, per il cattolico, una verità di fede, definita dai concili di Firenze e di Trento Leggi
Poema di Dante Alighieri in terzine di endecasillabi a rime incatenate (ABA, BCB, CDC ecc.). È diviso in 3 cantiche, Inferno, Purgatorio e Paradiso, e ogni cantica in 33 canti; pertanto l'opera, con il canto del proemio, consta di 100 canti (3 e 10 erano per Dante numeri di speciale significato, come simbolo l'uno della Trinità, l'altro di perfezione).il significato allegoricoIl poema è il racconto fantastico del viaggio compiuto da Dante tra l'8 e il 14 apr... Leggi
Pittore fiorentino (notizie dal 1272 al 1302). La sua personalità emerge precocemente da fonti letterarie, dai famosi versi danteschi (Purgatorio XI, 94-96), dalla biografia che apre solennemente le vite del Vasari, dove appaiono ormai codificati i leggendarî rapporti col suo allievo Giotto e il suo ruolo nel rinnovamento della pittura, ma è confortata da pochissimi dati documentarî: nel 1272 figura a Roma come testimone in un atto notarile e nel 1301-02 riceve... Leggi
Tendenza poetica (anche dolce stil novo) diffusa in Toscana tra la seconda metà del 13° e l’inizio del 14° sec., così chiamata dalla critica moderna sulla base di versi di Dante (Purg. XXIV, 49-62). Sua materia poetica è l’amore, sia in quanto confessione sentimentale, sia e soprattutto in quanto meditazione sulla sua essenza filosofica e sui suoi effetti psicofisiologici e soprattutto morali.Lo s... Leggi
Nella concezione teologica cattolica, il luogo e lo stato riservati dopo la vita a coloro che sono morti con il debito del solo peccato originale. Il termine (letteralmente «orlo») cominciò a essere usato dai primi commentatori di Pietro Lombardo (12° sec.), ma già in precedenza la questione delle anime morte senza battesimo era stata oggetto di riflessione. La dottrina del l. si elabora poi parallelamente allo sviluppo di un’escatologia individuale e si chiarifica nel 13° sec.: il l... Leggi
diritto Nel diritto pubblico romano, intercessio era il potere di veto, il cui esercizio consentiva di impedire il compimento di atti costituzionalmente rilevanti. In particolare, spettava: ai tribuni della plebe nei confronti di qualunque organo dello Stato (e, in origine, specialmente dei magistrati patrizi), nonché dei colleghi; e ai magistrati, nei confronti dei magistrati di grado inferiore e dei colleghi... Leggi
filosofia L’originario significato del termine i., dissimulazione e insieme anche interrogazione, si conserva solo nell’espressione i. socratica . Il carattere dell’i. contraddistingue anzitutto il procedere speculativo di Socrate, che con la sua dichiarazione di ignoranza smaschera la presunta sapienza altrui mostrandola inferiore al suo stesso sapere di non sapere; compenetra poi anche il pensiero platonico, per lo meno negli aspetti polemici, quando Platone finge di assumere come vere le dottrine altrui che intende combattere e ne deduce con simulata serietà l’assurdo. I... Leggi
Senza il purgatorio e l'inferno, il buon Dio non sarebbe che un povero re.
Anatole France
Sollevando le anime del Purgatorio ci rendiamo debitore il Signore.
Giuseppe Marello
Comune della Basilicata (388 km2 con 60.211 ab. nel 2008), dal 1927 capoluogo della provincia omonima. Il nucleo antico della città è situato sul declivio occidentale di un affossamento del lembo occidentale delle Murge, la cui parte più profondamente incisa nei cosiddetti tufi calcarei, e dalle pareti verticali, forma la Gravina di M. , uno fra i più importanti e noti fenomeni di erosione di tal genere nel territorio geograficamente e geologicamente ancora pugliese (bacino inferiore del Bradano, versante N)... Leggi
Movimento religioso originato in Francia nel 12° sec. e confluito successivamente nella Riforma protestante. 1. Le originiIl movimento valdese trae origine dall’attività di un mercante lionese, Valdo (o Valdesio), nato verso il 1140. Nel 1176 un avvertimento celeste avrebbe indotto Valdo alla conversione: avendo chiesto a un teologo quale fosse la via perfetta alla salvezza, si sentì ripetere la consegna di Gesù al giovane ricco: «se vuoi essere perfetto, vendi ciò che hai e dallo ai poveri, e avrai un tesoro nei cieli; poi vieni e seguimi» (Matteo 19-21)... Leggi
L’insieme degli effetti calorifico e luminoso della combustione, che si manifestano nella fiamma. Il termine ha un uso figurato in fisica e in matematica. antropologiaIl possesso del f. è una delle più antiche conquiste dell’uomo, gli ha permesso di colonizzare la terra fornendogli calore per riscaldarsi dal freddo e per la cottura degli alimenti, luce, energia per la lavorazione dei materiali. Lo studio delle società umane da parte degli antropologi ha consentito di documentare varie tecniche di produzione del fuoco: confricazione, percussione, compressione dell’aria... Leggi
Denominazione assunta dalla Chiesa greca, che afferma di essere la custode della fede espressa dai sette concili ecumenici, per caratterizzarsi e contrapporsi alla Chiesa romana. 1. Le Chiese ortodosse1.1 La nascita - Staccatesi dalla Chiesa bizantina le Chiese nestoriane e monofisite, caduti i patriarcati di Antiochia e Alessandria sotto la dominazione araba, dall’8° sec... Leggi
Comune della prov. di Pesaro e Urbino (28,3 km2 con 1636 ab. nel 2007), nel Montefeltro, sulle pendici meridionali del monte omonimo. Località di villeggiatura. Carpegna Conti di C. Famiglia del Montefeltro affermatasi nel 10° sec., ai tempi di Ottone I e nella lotta contro Berengario II. Dopo essere stata illustrata da Guido (m. prima del 1289), ricordato da Dante nel XIV canto del Purgatorio come splendido e nobile cavaliere, e da Francesco , vicario di Enrico VII a Todi, podestà di... Leggi