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Qaṭar Stato dell’Arabia orientale, indipendente dal 1971, situato su una penisola protesa per circa 200 km nel Golfo Persico, in direzione NS, e larga al massimo 90 km. Il territorio, desertico e roccioso, è costituito nella parte interna da un altopiano carsico con lievi ondulazioni interrotte da piccole depressioni, uniche aree, insieme alle piccole pianure costiere (sabkha) lungo la frastagliata costa, adatte all’agricoltura (cereali, ortaggi, datteri). Clima molto arido, con forti escursioni termiche Leggi
Emirato nella penisola omonima, sulla costa nordorientale della Penisola Arabica
Città (386.000 ab. nel 2007), capitale del Qatar, situata sulla costa orientale della penisola del Qatar, sul Golfo Persico. Dotata di un porto e di un aeroporto internazionale e di collegamenti interni (una strada di 104 km la collega a Salwah, nel SO del paese, e quindi all'Arabia Saudita), è sede delle principali attività finanziarie (borsa valori dal 1995), commerciali e industriali (nei settori metallurgico e petrolchimico) dello Stato. In seguito alla scoperta dei ricchi giacimenti... Leggi
(anche Bīḍā’; ant. el-Bēḍā’) Città capitale del Qatar (370.656 ab. nel 2006), situata sulla costa orientale della penisola del Qatar, sul Golfo Persico. In seguito alla scoperta dei ricchi giacimenti petroliferi del paese, ha subito un notevole sviluppo. Un gasdotto da Dukhan alimenta una centrale termoelettrica e un impianto per il dissalamento dell’acqua marina. A D. ha sede Al Jazeera , la principale emittente televisiva araba.... Leggi
Emittente televisiva del Qatar. Nata nel 1996 con la partecipazione di giornalisti formatisi nella BBC, in breve tempo è divenuta popolare nei paesi di lingua araba, con una informazione libera dalla censura e impostata secondo i canoni spettacolari del giornalismo occidentale. I suoi programmi hanno acquisito una rinomanza planetaria dopo gli attentati dell’11 settembre 2001, quando furono diffusi anche i proclami video di Osama Bin Laden... Leggi
(arabo Gezīrat al-‛Arab) Penisola dell’Asia sud-occidentale (circa 3.050.000 km2). Politicamente è ripartita tra Arabia Saudita, Yemen, Oman, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Bahrain e Kuwait. Come regione naturale include a NO anche la penisola del Sinai, che politicamente appartiene all’Egitto, a NE parte della Mesopotamia e a N la Siria. L’A. propriamente detta è delimitata a N dai margini occidentali della pianura mesopotamica; a O dalla lunga fossa strutturale del Mar Morto, dal Uadi... Leggi
Penisola (2.800.000 km2) situata nella parte sudoccidentale dell'Asia. Comprende i territori di Arabia Saudita, Kuwait, Qatar, Bahrain, Emirati Arabi Uniti, Oman e Yemen. A E è bagnata dal Mar Rosso, a S dal Golfo di Aden e dall'Oceano Indiano; a E dal Golfo di ‛Oman e dal Golfo Persico. morfologiaÈ costituita da un grande tavolato il cui basamento è formato da scisti cristallini e graniti, ricoperti da formazioni arenacee e calcaree. Il tavolato è inclinato da SO a NE, verso... Leggi
Stato dell’Asia sud-occidentale, che comprende la parte centrale della Penisola Arabica, di cui occupa la parte maggiore di territorio. Confina a N con Giordania, Iraq e Kuwait, a SE con Qatar, Emirati Arabi Uniti e Oman, a S con lo Yemen; si affaccia a O al Mar Rosso e a NE al Golfo Persico. Per quanto riguarda i caratteri fisici ➔ Arabia. 1. PopolazioneL’insediamento umano presenta un quadro culturale vario... Leggi
Sigla di Organization of the Petroleum Exporting Countries, organizzazione dei paesi esportatori di petrolio istituita nel settembre 1960 a Baghdad con la partecipazione di 5 paesi membri (Arabia Saudita, Iraq, Iran, Kuwait e Venezuela). Si sono in seguito aggiunti altri paesi: Algeria (1969), Angola (2007), Emirati Arabi Uniti (1967), Libia (1962), Nigeria (1971) e Qatar (1961). L’Ecuador, entrato nel 1973, uscì dall’organizzazione nel 1992 ma vi ha fatto ritorno nel 2007... Leggi
Stato dell’Asia che si estende nella parte sud-orientale della Penisola Arabica; si affaccia a N sul Golfo Persico e a NE per un breve tratto sul Golfo di Oman; confina a O e a S con l’Arabia Saudita, a E con l’Oman e all’estremità NO con il Qaṭar. Gli E. sono una Confederazione di monarchie ereditarie (emirati), in ognuna delle quali l’emiro è sovrano assoluto nel suo Stato... Leggi
Baḥrain Stato dell’Asia sud-occidentale; arcipelago del Golfo Persico – formato da cinque isole principali (B. la maggiore, al-Muḥarraq, Umm Nasan, Sitra, Hawar) e da altre minori – adiacente alla costa NE della Penisola Arabica e a NO della penisola di Qaṭar. La capitale Manama è sull’isola Baḥrain. Esposto agli influssi climatici del deserto arabico, l’arcipelago presenta estati molto calde e inverni miti, con scarsissime precipitazioni.La popolazione, per la maggior parte araba, è in... Leggi
Sezione costiera dell’Arabia orientale che si affaccia per 560 km sul Golfo Persico fra la penisola di Qaṭar a O e l’Oman a E. Politicamente corrisponde agli Emirati Arabi Uniti.... Leggi
Abū Dhābi Emirato (73.060 km2 con 1.292.119 ab. al cens. del 2005), di gran lunga il più vasto (oltre l’87% del territorio) della federazione degli Emirati Arabi Uniti. Si estende sulla costa meridionale del Golfo Persico, tra la penisola del Qatar e lo stretto di Hormūz. Dal 1966 (dopo la scoperta di giacimenti petroliferi), sotto la guida dello sceicco Zayed bin Sultan al-Nahyān, è stata avviata una politica di sviluppo economico e sociale. Lo stesso sceicco in politica estera è stato il... Leggi
QAṬAR (App. IV, iii, p. 119; V, iv, p. 362)Popolazione e condizioni economichedi Anna BordoniSecondo una stima, nel 1998 la popolazione del piccolo emirato raggiungeva i 579.000 ab., dei quali solo un terzo rappresentato da Qaṭari, in quanto erano oltre 400.000 i lavoratori stranieri residenti nel paese, per lo più provenienti dal subcontinente indiano e dall'Asia di sud-est. Il maggiore centro demografico ed economico rimane la capitale, Doha (392.400 ab. nel 1995), seguita dal centro. Leggi
QAṬARGeografia umana ed economica di Anna BordoniStato dell'Asia sud-occidentale, nel settore orientale della penisola arabica. La popolazione del piccolo emirato (744.029 ab. al censimento del 2004) cresce a un ritmo molto intenso (6,2% annuo nel periodo 2000-2005) grazie a un movimento naturale positivo e soprattutto alla forte immigrazione (+14,1‰ nel 2006), che ha reso la composizione etnica piuttosto diversificata (arabi 40%, indiani 18%, pakistani 18%, iraniani 10%, altri 14%). Leggi
QAṬAR(App. IV, III, p. 119)Il paese, che si estende per 11.437 km2, ha − secondo una stima del 1991 − 382.000 ab.: solo un terzo è rappresentato da Qaṭari, in quanto è elevatissimo il numero dei lavoratori stranieri (per lo più provenienti dal Pakistan e dall'India). Oltre il 50% della popolazione è concentrato nella capitale Dawḥa (217.294 ab. nel 1986); altri centri di un certo rilievo sono Umm Sa῾īd, poco a sud di Dawḥa, porto d'imbarco del greggio, e Duẖān, sulla costa occidentale, maggior. Leggi
QAṬAR. - Stato dell'Arabia orientale, legato alla Gran Bretagna da un trattato stipulato nel 1916. Acquistò importanza in seguito alla scoperta di giacimenti di petrolio, avvenuta negli anni Trenta ma il cui sfruttamento cominciò solo nel 1949. Una costituzione provvisoria, promulgata nell'aprile 1970, stabiliva l'adesione dello stato alla ventilata Federazione degli emirati arabi, ma alla scadenza del trattato (settembre 1971) prevalse la decisione di proclamare la piena indipendenza del paese. Leggi
EMIRATI ARABI UNITI. - Stato dell'Asia sud-occidentale posto nella penisola arabica e confinante con Qatar, Arabia Saudita e Oman. È composto dai sette emirati di Abū Ẓabī, Dubai, Shargiah, ‛Aǵmān, Umm el-Quwein, Ra's el-Kheimah (entrato a far parte dell'Unione nel 1972) e Fugiairah, noti anche come Stati della Tregua, a ricordo della tregua del 1853 fra gli Inglesi e i pirati che infestavano tale costa. Leggi
TREGUA, Stati della. - È la denominazione comune, usata fino alla costituzione dello Stato degli Emirati arabi uniti (dicembre 1971), degli sceiccati dislocati nel tratto di costa della penisola araba compreso fra il confine del Qaṭar e quello del Sultanato di ‛Omān, noto come Costa dei pirati e Costa della tregua (per notizie geografiche, v. emirati arabi uniti, in questa Appendice). Leggi
ARABIA (A. T., 105-106; in arabo Gezīrat al-‛Arab "la penisola degli Arabi"). - Penisola posta nella parte sud-occidentale dell'Asia fra 34° 30′ e 12° 45′ lat. Nord e 32° 30′ e 60° long. Est. Come regione naturale, l'Arabia dovrebbe includere anche il Sinai, la Siria e parte della Mesopotamia; noi però restringeremo la nostra trattazione all'Arabia propriamente detta, escludendone da un lato la Mesopotamia e la Palestina, dall'altro la penisola del Sinai, che, malgrado il suo nome di Arabia Petrea, può con almeno pari ragione ricollegarsi all'Egitto, cui politicamente appartiene. Leggi
BaḥreinGeografia umana ed economicaStato insulare situato nel Golfo Arabico, tra l'Arabia Saudita e il Qatar. Al censimento del 2001 la popolazione dell'arcipelago risultava pari a 650.604 ab., compresi 4053 residenti all'estero, e pari a 727.000 ab. secondo stime del 2005. Per il 64% araba, è in prevalenza urbana e dispone di una moderna rete di servizi. Allo stesso censimento, la capitale al-Manāma contava 153.395 ab., mentre nessuna delle altre città di rilievo superava i 100.000 abitanti. Leggi
BAḤREIN (V, p. 876; App. III,1, p. 200). - Nel 1971, anno in cui l'arcipelago ha conseguito l'indipendenza, la popolazione risultava di 216.078 ab., con una netta prevalenza di arabi (178.193) seguiti da persiani, indiani, pakistani e infine gruppi di europei tra cui prevalgono gl'inglesi. Questa sensibile eterogenità, già piuttosto evidente nei censimenti precedenti, è stata sempre più accentuata dallo sfruttamento delle risorse petrolifere.La popolazione vive per la maggior parte (168.819 ab.) nei centri urbani e solo il 20% è da considerarsi rurale. Leggi
Gas naturaleLo scenario energetico mondiale negli ultimi anni, dalla fine del secolo scorso agli inizi del Duemila, è stato dominato dall'aprirsi di nuove prospettive per il gas naturale. Il tasso di crescita media annua della domanda di questa fonte a livello mondiale, tra il 1995 e il 2004, è stato pari al 2,5% e nettamente superiore al tasso di crescita della domanda d'energia nel suo complesso (v. tab.). Leggi