1. Napoli

    Comune della Campania (117,3 km2 con 973.132 ab. nel 2008, detti Napoletani ; 3.100.000 ab. considerando l’intera agglomerazione urbana), capoluogo di provincia e di regione. Il centro più notevole del Mezzogiorno d’Italia per ampiezza demografica, tradizioni storiche e rilevanza dell’apparato economico, celebrato dall’antichità classica per clima e varietà di panorami e reso poi famoso dal patrimonio archeologico dei dintorni, da collezioni museografiche e insigni monumenti collegati ai fasti della sua storia. N... Leggi

  2. Pinacoteca Ambrosiana

    Raccolta d'arte istituita nel 1618 a Milano dal cardinale F. Borromeo: nelle sue intenzioni la quadreria doveva contenere un fondo di opere esteticamente e moralmente esemplari per i giovani pittori che si sarebbero formati nella attigua accademia (aperta nel 1621 ma poi chiusa nel 1776). Dopo tale data la P.A. continuò a vivere, aumentando il proprio fondo di opere dalle 250 iniziali alle attuali 1.500, tra cui si ricordano il Musico di Leonardo, la Madonna del padiglione... Leggi

  3. Santagostino, Agostino

    Pittore (Milano 1635 circa - Mandello del Lario 1706). Si formò con il padre Giacomo, entrando poi in contatto con C. F. Nuvolone. La prima opera nota è la Predica di s. Pietro Martire (1670, Seveso, chiesa del Seminario); del 1672 è il Ritratto di Pietro Clerici (Milano, quadreria dell'Ospedale Maggiore). Eseguì numerosi dipinti per chiese milanesi, come i cicli per S. Fedele e S. Alessandro (in collab. con il fratello Giacinto) e le Storie di s. Lorenzo (1684-1706... Leggi

  4. Ricci, Franco Maria

    Editore italiano (n. Parma 1937) fondatore (1965) della casa editrice FMR, a Parma, che pubblica edizioni d'arte e letterarie di pregio. Si ricordano le collane I segni del tempo, La Biblioteca di Babele curata da J. L. Borges, Quadreria, Scripta, Oratio dominica, I segni dell'uomo, Morgana, Le guide impossibili, Grand Tour, I grandi palazzi della storia e Bibliotheca Ioannes Paulus PP. II. Tra le grandi opere si segnalano la ristampa dell'Encyclopédie di Diderot e d... Leggi

  5. Santàngelo, Francesco, marchese

    Collezionista d'arte e uomo politico napoletano (sec. 18º-19º), fondatore di una famosa collezione napoletana accresciuta dal figlio Nicola (Napoli 1785 - ivi 1851), ministro dell'Interno di Ferdinando II. La collezione aveva sede nelle sale del palazzo Maddaloni ed era costituita da un'importante raccolta di vasi antichi (da Nola, Tarquinia, Vulci, ecc.), da un gabinetto numismatico, da una collezione di stampe e da una cospicua quadreria (Tiziano, Veronese... Leggi

  6. Vendramìn, Andrea

    Patrizio veneziano (sec. 16º-17º), raccolse nel suo palazzo a S. Gregorio una collezione di antichità e di pitture venete, dispersa dopo la sua morte, descritta da V. in cataloghi divisi per soggetti; ne restano solo alcuni, tra cui quello della quadreria (1627), accompagnato da un profilo in latino della storia della pittura nell'antichità e dalle riproduzioni dei quadri in disegni acquarellati che rendono possibile l'identificazione di alcune opere (ms. a Londra, British... Leggi

  7. Fardèlla, Giovanni Battista, marchese di Torrearsa

    Generale borbonico (Trapani 1752 - ivi 1836). Partecipò alle guerre contro la Francia rivoluzionaria; nel 1821 e poi dal 1830 fu ministro della Guerra e della Marina. Raccolse una biblioteca e una quadreria, costituita in massima parte di opere di pittori napoletani dei secc. 17º-18º, ora al museo Pepoli di Trapani.... Leggi

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    trapani
  8. Palazzo Pitti

    Complesso museale fiorentino, sito nell'omonimo palazzo, che fu residenza dei granduchi di Toscana. P.P. comprende: la Galleria Palatina, che espone le opere delle collezioni d'arte dei Medici con capolavori di Raffaello, Tiziano, Caravaggio, Pietro da Cortona ecc. disposti secondo la moda delle quadrerie antiche; il Museo degli Argenti, che conserva, tra l'altro, il cd. Tesoro dei Medici; il Museo delle Porcellane; la Galleria d'arte moderna; la Galleria del costume, fra i più importanti musei di storia della moda. P.P., iniziato probabilmente da F... Leggi

  9. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • BONOLIS

      BONOLIS, Giuseppe. - Pittore, nato a Teramo il 1 gennaio 1800, morto a Napoli il 2 aprile 1851. Maestro di calligrafia nel R. Collegio della sua città nativa, fu destituito nel 1820, perché caribonaro, e nella primavera del 1822 si recò a Napoli a studiare prima architettura, poi pittura in quell'accademia di belle arti, dove ottenne varî premi e s'affermò tra i migliori. Dal 1837 espose nelle mostre ufficiali, esordendo con il quadro la Morte di Abele, ora nella quadreria di Capodimonte. Ivi. Leggi

    • NOVACELLA

      NOVACELLA (ted. Neustift). - Abbazia dell'ordine dei canonici regolari, situata a settentrione di Bressanone, sul fondo valle. Istituita nel 1141 dal beato Artemanno, vescovo di Bressanone e dai coniugi Reginberto e Cristina di Sabiona, esercitò larga influenza sulla storia religiosa e culturale del paese. Nel 1230 ottenne anche il potere giurisdizionale. La sua scuola, fondata alla fine del sec. XII, poté assumere, dal 1844 al 1926, l'insegnamento nel ginnasio di Bressanone.L'antica biblioteca, con i preziosi manoscritti, fu decorosamente sistemata nella seconda metà del sec. XVIII. Leggi

    • ANDREA

      ANDREA Schiavone (Andrea Meldolla detto Schiavone). - Pittore e incisore, nato a Zara ai primissimi del '500, morto a Venezia il 1° dicembre 1563. Il Ridolfi lo dipinge come un autodidatta, ammiratore specialmente del Parmigianino di cui si esercitava a copiare i disegni e sul cui stile eseguì poi varie incisioni. Sembra però che il Ridolfi, descrivendo lo S. costretto ad umili opere perché poco apprezzato dai contemporanei, mentre altre testimonianze (Vasari, Paolo Pino, ecc. Leggi

    • SEMINO

      SEMINO, Antonio. - Pittore, nato a Genova forse nel 1485, morto nel 1554. Fu allievo di Ludovico Brea durante il soggiorno del maestro nizzardo a Genova, e collaboratore e compagno di Teramo Piaggia. Visse nel periodo più eclettico dell'arte genovese, quando la prevalenza stilistica lombarda e fiamminga fu interrotta dalla personalità di Perin del Vaga e le varie influenze favorirono una produzione artigiana. Pittore di indubbî meriti di mestiere, è però privo di stile. Leggi

    • CIARDI

      CIARDI, Guglielmo. - Pittore, nato a Venezia il 13 settembre 1842, morto ivi il 6 ottobre 1917. Compiuti regolarmente gli studî classici, nel '60 fu iscritto all'Accademia di belle arti di Venezia. Il Grappa d'inverno (Galleria d'arte moderna di Venezia), dipinto appunto dal C. nel '66 sotto la guida di D. Bresolin, documenta l'influsso che questi esercitò su di lui. Nel 1868 F. Zandomeneghi indusse il C. a recarsi a Firenze. Il C. Leggi

    • PIOLA

      PIOLA, Domenico. - Pittore e incisore, nato a Genova nel 1627, ivi morto l'8 aprile 1703. Grande decoratore, ebbe emulo e amico Gregorio De Ferrari: lo stile dei due si trasfuse nella scultura e nella decorazione plastica del tempo. La grazia del Correggio ha nei due artisti un'espressione differente, più sostenuta e corretta, classicheggiante nel P., più fantastica e vivace nel De Ferrari.Il P. mantiene i caratteri dell'arte ligure della prima metà del sec. XVII, di Valerio Castello e del Castiglione. Leggi

    • BAUDI DI VESME

      BAUDI DI VESME. - Famiglia patrizia originaria di Cuneo. Alcuni dei suoi membri si sono segnalati nelle ricerche storiche e letterarie. Carlo, nato a Cuneo il 23 luglio 1809, morto a Torino il 4 marzo 1877, fu dotto paleografo e filologo. Accanto a studî notevoli di diritto romano, tra i quali un'edizione, rimasta interrotta, del Codice Teodosiano da un cod. torinese (Torino 1839), curò l'edizione delle leggi longobarde (in Mon. hist. Leggi

    • TIRANO

      TIRANO (A. T., 24-25-26). -Comune della provincia di Sondrio (3158 ha.), in Valtellina. Il centro abitato che gli dà nome sorge sulle due rive dell'Adda (450 m. s. m.), allo sbocco, in questa, della Val Poschiavina, 4 km. dal confine italo-svizzero. È insediamento antichissimo, fissatosi in origine sulla destra del fiume e poi trasferitosi nel sito attuale per fuggire le pericolose piene dell'Adda. Anche qui tuttavia, il fiume ha spesso danneggiato la città: dopo la piena, memorabile, del 1808, il decorso urbano delle acque fu saldamente arginato. Leggi

    • TURA

      TURA, Cosmè. - Pittore ferrarese, nato circa nel 1430, morto nel 1495. Nel 1451 stima con Galasso pennoni dipinti da Giacomo Turola, nel 1452 fa per la corte estense un cimiero da offrirsi al miglior corridore nel pallio del giorno dedicato al patrono San Giorgio; nello stesso anno dipinge imprese e fogliami, indora cassettine di pasta di muschio e si parte da Ferrara. Visse a Padova e a Venezia fino al 1436, nell'anno seguente prese alloggio alla corte di Ferrara, nel 1458 dipinse nel duomo una Natività, e cominciò la decorazione dello studio del duca Borso nel palazzo di Belfiore. Leggi

    • URBINO

      URBINO (XXXIV, p. 776). - Urbino ha visto condotte a termine, in breve volgere di anni, notevoli opere del regime. Segnaliamo: il nuovo acquedotto, che ha eliminato uno dei più importanti e urgenti problemi della città e fornisce, in periodo di massima magra, 90 litri di acqua per persona al giorno; il palazzo delle scuole elementari, su progetto dell'arch. Lucchetti di Ancona, con 20 grandi aule, ampie palestre, sale di biblioteca e museo, saloni per conferenze e cinematografo, cucine, refettorio, bagni, ecc. Leggi