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Minerale fra i più diffusi e importanti, costituito da biossido di silicio, SiO2, trigonale. 1. CaratteristicheI cristalli, che hanno habitus tipicamente prismatico e più raramente bipiramidale, si rinvengono isolati o in druse e geoidi, oppure in aggregati fibrosi o granulari. Il q. ha una densità di 2,65 g/cm3 e durezza 7 della scala di Mohs Leggi
Roccia plutonica o intrusiva, caratterizzata dall’associazione di quarzo, feldspati alcalini (in genere ortoclasio) e spesso feldspati calcosodici (per lo più oligoclasio) con uno o più minerali femici del gruppo delle miche (biotite) o degli anfiboli (orneblenda verde). Talvolta è presente la muscovite e i minerali accessori più comuni sono: zircone, apatite, magnetite, tormalina e titanite... Leggi
Varietà fibrosa compatta di quarzo translucido, con struttura zonata visibile a occhio nudo anche per una diversità di colore, spessore e trasparenza delle zone; le zone bianche sono interamente opache. L’a. con forte distacco di tinte (per es., bianco e nero) prende il nome di onice . Le a... Leggi
Minerale costituito da una varietà di quarzo purissimo, perfettamente incolore e trasparente. Viene detto anche cristallo di monte o quarzo ialino . Trova svariate applicazioni: tagliato a brillante, rosetta, come gemma (diamante di Alençon, diamante del Delfinato, diamante di Rennes ecc., secondo la provenienza), per la fabbricazione di lenti e apparecchi scientifici, per lampade a raggi ultravioletti... Leggi
Roccia sedimentaria silicea, estremamente dura, compatta e molto tenace, a grana finissima, composta quasi esclusivamente di quarzo microcristallino e calcedonio. Può assumere diverse colorazioni (giallo chiaro, rosso-bruno, nero), presenta una frattura concoide e si rinviene normalmente, sotto forma di strati o come noduli e lenti, all’interno di rocce carbonatiche. Le s. stratificate, denominate in vari modi (radiolariti, diaspri, ftaniti, spongoliti, novaculiti ecc... Leggi
Löss Deposito di colore giallastro, non stratificato, costituito in prevalenza da particelle siltose a spigoli vivi di quarzo, calcite, mica, minerali femici, idrossidi di ferro e minerali argillosi. La genesi del L. è legata all’accumulo di questo pulviscolo finissimo che è trasportato dal vento nelle regioni steppiche e circumdesertiche, dove la vegetazione erbacea ostacola le correnti aeree nelle vicinanze del suolo e trattiene allo stesso tempo le particelle che esse trasportano. Il L. è... Leggi
Roccia metamorfica di epizona, caratterizzata da grana minutissima e marcata fissilità, composta essenzialmente di quarzo e sericite (o paragonite), cui possono unirsi numerosi minerali accessori (clorite, grafite, cloritoide e, più di rado, albite, almandino ecc.). Le f. sono rocce originate generalmente per metamorfismo regionale di sedimenti argillosi o argilloso-arenacei. Se ne conoscono diverse varietà: se il quarzo è abbondante, si hanno le f. quarzifere; a seconda della presenza... Leggi
(o venturina) Varietà di quarzo, detto anche quarzo avventurinato, che presenta un luccichio di vario colore: bianco, azzurro, verde e, soprattutto, rosso-bruno, dovuto a inclusioni lamellari e minutissime di mica, o di ossido ferrico o di anfibolo actinoto, disposte irregolarmente. Lo stesso termine si usa per indicare una varietà di feldspato oligoclasio, chiamato anche feldspato avventurinato o a. orientale o pietra di sole, con inclusioni regolarmente distribuite di ematite e... Leggi
Luminescenza provocata in certi corpi (per es., quarzo, zucchero) da azioni meccaniche (sfregamento, rottura, sfaldatura). La prima osservazione documentata di questo fenomeno si deve a F. Bacone (1605) e si riferisce allo zucchero; anche R. Boyle e i membri dell’Accademia del Cimento osservarono fenomeni di triboluminescenza. Le principali caratteristiche della t... Leggi
Roccia eruttiva intrusiva, priva o poverissima di quarzo, caratterizzata dall’associazione di un feldspato alcalino (di solito ortoclasio) con subordinati plagioclasio sodico, biotite, pirosseno, anfibolo e occasionalmente fayalite, feldspatoidi e olivina. I componenti accessori più comuni sono: zircone, apatite, ossidi di ferro, titanite. La struttura è di solito granulare, talvolta porfiroide e la giacitura simile a quella dei graniti. I tipi più comuni di s. sono: le s. a foidi e le... Leggi
Roccia ricca di ossidi idrati di alluminio (gibbsite, boehmite, diasporo ecc.) ai quali si associano subordinatamente altri minerali (quarzo, sialliti, idrossidi di ferro, ossido di titanio, carbonati ecc.). In rapporto alla giacitura e all’origine, le b. possono essere di due tipi: b. eluviali , se accumulatesi nel luogo stesso di origine della roccia da cui sono derivate; b. colluviali , o trasportate, se risedimentate dalle acque continentali anche lontano dal luogo e dalla roccia di... Leggi
Roccia metamorfica costituita essenzialmente da omfacite (pirosseno monoclino di color verde) e da un granato ricco in piropo; componenti accessori sono: quarzo, zoisite, epidoto, muscovite, rutilo, cianite ecc. Le e. hanno elevata densità (3,4-3,5), struttura cristalloblastica e tessitura generalmente isotropa, solo raramente scistosa. Possono considerarsi il prodotto di ambientazioni caratterizzate da pressioni elevatissime e costanti e da temperature relativamente alte... Leggi