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botanica Nome di molte specie di piante del genere Quercus, appartenenti alla famiglia delle Fagacee: si tratta di alberi con foglie dentate o più o meno divise, di rado intere, fiori maschili in amenti penduli, con molti stami, quelli femminili solitari o in amenti pauciflori; il frutto è un achenio, detto ghianda, abbracciato alla base da un organo detto cupola, che ha forma di scodella e all’esterno reca molte squame corte o lunghe. Le q. formano spesso boschi puri o misti nelle regioni temperate e subtropicali dell’emisfero boreale... Leggi
Regione collinosa a NO di Gorizia, formata da dossi di arenarie e di marne, separati da solchi erosivi molto incassati, ricca di vigneti e di frutteti (ciliegie, susine, pesche), in parte tuttora ricoperta da querce e faggi. È compresa tra Isonzo (E), Iudrio (O), la pianura (S) e il Monte Corada (812 m). Numerosi resti di antichi castelli. Attualmente la regione è in gran parte slovena. La denominazione di origine controllata C. indica vari vini, prevalentemente bianchi, specificati... Leggi
Famiglia di Insetti Imenotteri Terebranti. Comprende specie di piccole dimensioni (fig. A), che pungendo per deporre le uova determinano galle o cecidi in numerosi vegetali, ma specie nelle querce (fig. B, C). Molti C. si riproducono alternando regolarmente la partenogenesi all’anfigonia. Spesso le forme partenogenetiche e quelle anfigoniche differiscono fra loro. Cynips kollari determina, ai lati delle gemme delle querce, galle di 12-13 mm di diametro, comunissime. Le specie del... Leggi
Bosco che si taglia periodicamente per la legna, lasciando i ceppi da cui si origineranno nuovi polloni. I boschi c. sono costituiti da latifoglie che producono buona legna da taglio, quali querce, carpini, faggi. In Italia occupano le pendici più basse delle Alpi e degli Appennini, per un’estensione pari al 55% dell’intera area forestale, cioè circa 3 milioni di ettari.... Leggi
Coleottero (Lucanus cervus; v. fig.) della famiglia Lucanidi, lungo fino a 5 cm, il maschio è provvisto di mandibole eccezionalmente sviluppate e tubercolate, che ricordano i palchi del cervo. Vive in Europa nei boschi di querce.... Leggi
Rametto raccorciato, recante un ciuffo apicale di foglie addensate, comune in molte piante arboree (per es., querce, pruni, ciliegi).... Leggi
C'è qualcosa di nuovo oggi nel sole | anzi d'antico: io vivo altrove e sento | che sono intorno nate le viole || Sono nate nella selva del convento | dei cappuccini tra le morte foglie | che al ceppo delle querce agita il vento.
Giovanni Pascoli
C'è qualcosa di nuovo oggi nel sole | anzi d'antico: io vivo altrove e sento | che sono intorno nate le viole || Sono nate nella selva del convento | dei cappuccini tra le morte foglie | che al ceppo delle querce agita il vento.
Giovanni Pascoli
In botanica, sinonimo di fioritura, cioè lo stato della pianta con i fiori aperti, e il relativo stato del fiore. Periodo di a.Il tempo durante il quale una specie è in fiore in una data località; esso varia in lunghezza a seconda della specie o varietà. È breve negli olmi, nelle querce ecc., ed è molto lungo, anche di mesi, nelle petunie coltivate, poiché in queste i singoli fiori si sviluppano e si aprono successivamente... Leggi
Comune della prov. di Agrigento (123,6 km2 con 4195 ab. nel 2007). Si sviluppò intorno al castello arabo Qal ‛at al-ballūt («Castello delle querce»), eretto dopo l’invasione dell’isola in prossimità dell’antica Tricalache , di cui restano tracce.Occupata forse dal conte Ruggero nel 1090, il castello fu riedificato dai re normanni. Nel 1336 il territorio di C., che costituiva una contea, fu dato a Raimondo Peralta, parente di Pietro II d’Aragona, e quindi (1453) in dominio feudale... Leggi
alcune querce sempreverdi, l’alloro della California (Umbellularia californica), un corbezzolo ecc... Leggi
Pianta arborea con foglie a lamina espansa. Sono l., per es., le querce, il faggio, gli ontani, i frassini.... Leggi
botanica Nome comune dei Funghi Ascomiceti sotterranei che vivono in simbiosi con le radici di varie specie arboree, formando micorrize ectotrofiche; i corpi fruttiferi sono ascocarpi, detti anch’essi t., con aspetto di tuberi globosi o irregolari e dimensioni varie. I t. sono pregiati soprattutto come condimento o contorno, in alcune preparazioni culinarie. Si distinguono t. veri e t. falsi : i t. veri, di consistenza carnosa, di sapore gradevole e perciò pregiati come cibo o condimento aromatico; i t... Leggi
botanica Parte periferica del fusto e della radice delle piante Si distinguono una c. primaria e una secondaria ; la prima consta dei tessuti (parenchimi, tessuti meccanici ecc.) che stanno fra l’epidermide e l’endodermide (strato più interno della c.) e formano un cilindro cavo, detto cilindro corticale , il quale a sua volta avvolge il cilindro centrale o stele; questa c. deriva dal foglietto meristematico sottoepidermico. La c. secondaria ha origine del tutto diversa, perché comprende i tessuti (floema, parenchima, sclerenchima ecc... Leggi