1. Questione meridionale

    questióne meridionale Dibattito intorno alle condizioni socioeconomiche dell'Italia merid., iniziato a ridosso dell'unificazione italiana, in relazione al brigantaggio e ai problemi politici e sociali da esso sollevati.genesi e sviluppoL'arretratezza del Sud risaliva alle origini dell'Età moderna. Essa fu aggravata nell'Ottocento dal malgoverno dei Borbone. Nel 1861 la proprietà era nelle mani di grandi latifondisti, che vivevano di rendita, o di piccoli proprietari molto poveri... Leggi

  2. Meridionale, questione

    meridionale, questione Il dibattito circa le ragioni che avrebbero determinato e, con il trascorrere del tempo, aggravato la situazione di sottosviluppo economico e sociale del Mezzogiorno d’Italia, fin dal costituirsi dello Stato unitario. 1. Dopo l’UnitàDi questione m. si cominciò a parlare quasi subito dopo il 1861 in relazione al brigantaggio e ai problemi politici e sociali che esso poneva. All’atto dell’unificazione era generale la convinzione che tra l’area padana e l’area m... Leggi

  3. Salvèmini, Gaetano

    Storico e uomo politico (Molfetta 1873 - Sorrento 1957). Iscritto al PSI, approfondì le sue riflessioni sul nesso tra socialismo e questione meridionale, criticando la tendenza al protezionismo operaio settentrionale. L'attenzione ai problemi del paese lo condusse a polemizzare con il governo di G. Giolitti. Diresse, con A. De Viti De Marco, il settimanale L'Unità (1911-20), tramite il quale esercitò una profonda influenza sul dibattito politico. Interventista nel 1915, fu... Leggi

  4. Gramsci, Antonio

    Uomo politico e pensatore (Ales, Cagliari, 1891 - Roma 1937). Membro del PSI e fondatore de L'Ordine Nuovo (1919), fece parte dell'esecutivo dell'Internazionale comunista (1923). Divenuto segretario del Partito comunista d'Italia (PCd'I) e deputato (1924), affrontò la questione meridionale, indirizzando la politica dei comunisti verso l'unione con i socialisti massimalisti. Nel 1924 fondò il quotidiano politico l'Unità, organo del PCd'I. Per la sua attività e per le sue idee... Leggi

  5. Sudan

    Stato dell’Africa nord-orientale, il più vasto del continente. Il suo territorio confina a N con l’Egitto, a E con l’Eritrea e l’Etiopia, a S con il Sud Sudan, a O con la Repubblica Centrafricana e il Ciad, a NO con la Libia; per un tratto di circa 800 km, a NE, si affaccia sul Mar Rosso. 1... Leggi

  6. Brigantaggio

    Fenomeno caratteristico di tutti i paesi in determinate fasi di squilibrio sociale e politico, per il quale bande di malfattori, riunite e disciplinate sotto l'autorità di un capo, attentano a mano armata alle persone e alle proprietà. Esso però, in determinate epoche e paesi, ha spesso superato il piano della pura delinquenza, precisandosi come manifestazione di uno stato di disagio economico e sociale ed inserendosi in più complessi movimenti politici. genesi e sviluppo del brigantaggioIl fenomeno del b... Leggi

  7. Ruini, Meuccio (propr. Bartolomeo)

    Uomo politico (Reggio nell'Emilia 1877 - Roma 1970); entrato nell'amministrazione dei Lavori pubblici, fu nominato consigliere di stato nel 1913. Nello stesso anno, candidato radicale, fu eletto deputato. Vicino a Nitti, condivideva con questi l'impegno per il superamento della questione meridionale, nel quadro di un progetto politico volto a promuovere l'espansione produttiva dell'intero paese... Leggi

  8. Fortunato, Giustino

    Scrittore e uomo politico italiano (Rionero in Vulture 1848 - Napoli 1932), nipote del precedente; uomo di destra, legato politicamente al Sonnino, fu deputato dal 1880 al 1909, e senatore dal 1909. Prosatore elegante e nitido, si deve a lui principalmente il vasto interesse per la questione meridionale. Nelle sue opere (La questione demaniale nelle provincie meridionali, 1882; Il Mezzogiorno e lo Stato Italiano, 1911; Pagine e ricordi parlamentari, 1920; ecc... Leggi

  9. Nitti, Francesco Saverio

    Uomo politico italiano (Melfi 1868 - Roma 1953). Liberale, giornalista, economista e meridionalista di orientamento democratico, come capo del governo affrontò la riforma elettorale, la questione fiumana e le trattative di pace di Parigi. Esule sotto il fascismo, nel dopoguerra fu promotore dell'Unione democratica italiana, membro della Costituente e senatore.Vita e attivitàDi modeste condizioni economiche, si laureò in giurisprudenza nel 1890 e iniziò a collaborare... Leggi

  10. Romèo, Rosario

    Storico italiano (Giarre 1924 - Roma 1987). Docente alle univ. di Messina e Roma e socio dei Lincei (1986), è stato esponente del partito repubblicano italiano ed europarlamentare. Al centro dei suoi interessi storiografici furono da un lato la questione del Risorgimento e dell'unità italiana, dall'altro i problemi dell'industrializzazione, dello sviluppo economico e della formazione di una classe dirigente nazionale. La sua opera più famosa rimane la monumentale biografia... Leggi

  11. Zanòtti Bianco, Umberto

    Filantropo e archeologo (Canea, Creta, 1889 - Roma 1963). Figura dotata di un vasto novero di interessi, accanto a importanti scoperte archeologiche si occupò in vario modo del Meridione d'Italia e promosse diverse iniziative attraverso la fondazione di pubblicazioni specializzate. Fu presidente della Croce Rossa Italiana.Vita e opereFu uno dei principali promotori dell'Associazione nazionale per gli interessi del Mezzogiorno d'Italia (1910), un tempo presieduta da L. Franchetti e quindi da lui stesso... Leggi

  12. Carano-Donvito, Giovanni

    Studioso italiano di economia e di finanza (Gioia del Colle 1873 - ivi 1949). Prof. nell'univ. di Bari, sostenitore del liberismo e agitatore della questione meridionale. Op. princ.: Trattato di diritto penale finanziario (2 voll., 1904-05), Trattato di economia commerciale e di istituzioni doganali (1907), Appunti di politica economica (2 voll., 1927), La economia meridionale prima e dopo il Risorgimento (raccolta di saggi, 1928).... Leggi

    Categoria: Biografie
    Tags:
    gioia del colle
1 | 2 | 3 | 4 | 5