quid

Enciclopedia Dantesca (1970)

quid. - Pronome interrogativo latino, usato all'accusativo nel ‛ descort ' trilingue: quid tibi feci...? (Rime dubbie V 2). ... Leggi

Popule mee, quid feci tibi?

Enciclopedia Dantesca (1970)

. - Incipit (da Mich. 6, 3) di una lettera perduta che D., secondo quanto affermato da L. Bruni nella Vita di D., avrebbe scritto tra varie altre, da Verona, [...] , " ma ancora al popolo ". Vedi Epistole. Il passo biblico, che continua con le parole " aut quid molestus fui tibi? ", è stato ricordato a proposito di Farinata: cfr. U. Bosco, D ... ... Leggi

Le parole che usiamo: quid

Atlante (2014)

Gli manca un quid. Qualcosa di non facilmente definibile ma di essenziale, qualcosa che si percepisce, e quasi si tocca, ma rimane ineffabile, qualcosa che si trasmette, e comunicandosi si appalesa; soprattutto, qualcosa che, come il coraggio per Don ... Leggi

Cosmo

Il Libro dell'Anno 2003 (2003)

Cosmo "Quid ergo est tempus? Si nemo ex me quaerit, scio: si quaerenti explicare velim, nescio" (sant'Agostino) Frecce del tempo di Alfonso Cavaliere 12 febbraio La NASA presenta le immagini ottenute dalla sonda WMAP (Wilkinson microwave anisotropy probe) lanciata nel giugno 2001, che ... Leggi

quiddità

Dizionario di filosofia (2009)

quiddità Dal lat. mediev. quidditas, der. di quid «che cosa». Termine usato dalla filosofia scolastica per designare il carattere essenziale, il quid, [...] formale della materia appariva anche costituita di elementi molteplici, date le distinzioni che si potevano fare in seno al quid, così si distinsero varie quidditates. ... ... Leggi

CONTRODICHIARAZIONE

Enciclopedia Italiana - I Appendice (1938)

. - Controdichiarazione (contrelettre) è l'atto che svela il quid agitur, il contenuto - cioè - reale di un negozio simulato: le parti, che, in forza di un accordo simulatorio hanno posto in essere un negozio apparente, ristabiliscono nei loro, rapporti la verità e la realtà del loro operato. La ... Leggi

typus

Enciclopedia Dantesca (1970)

. - Occorre una sola volta, in Mn I II 1 videndum quid est quod ‛ temporalis Monarchia ' dicitur, typo ut dicam et secundum intentionem, dove ha uso avverbiale e vale " in generale "; il passo va introdotto: " è da vedere cosa sia ciò che si dice ‛ Monarchia temporale ', parlando in generale e ... Leggi

feci

Enciclopedia Dantesca (1970)

. - È il perfetto del verbo latino, che ricorre nel ‛ descort ' trilingue dí dubbia attribuzione: Et quid tibi feci, / che fatta m'hai così spietata fraude? (Rime dubbie V2). ... Leggi

cella

Enciclopedia Dantesca (1970)

. - Con il valore etimologico di " ripostiglio ", " dispensa ", e in particolare " cantina " (Varrone V 162 " Ubi quid conditum esse volebant, a celando cellam appellarunt "), s'incontra in Fiore CLXXXV 14 ell'è tanto stata giuso / per lo marito, ch'era nella cella, e in Detto 317 [Folle Larghezza] ... Leggi

QUIDDITÀ

Enciclopedia Italiana (1935)

QUIDDITÀ. - Termine filosofico corrispondente al latino quidditas, che la scolastica usò per designare il carattere essenziale, il quid, che faceva essere [...] di elementi molteplici, date le distinzioni che potevano esser fatte in seno al quid determinante (per la varietà dei concetti impliciti nella comprensione del concetto essenziale ... ... Leggi
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