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Poeta (Bologna, metà del sec. 12º - Venezia 1221). Occupò alte cariche pubbliche a Bologna e fu podestà in molte città. Scrisse in provenzale un serventese sulla decadenza della cortesia e 6 canzoni in cui canta una donna sotto il senhal di Mon Restaur (forse Beatrice, figlia di Azzo VI d'Este).... Leggi
Lingua comprendente in senso lato i dialetti della Provenza, della Linguadoca, della Guascogna, del Périgord, del Limosino e dell’Alvernia, oggi sopraffatti dalla diffusione del francese. linguisticaCome lingua letteraria il p., o lingua d’oc, è documentato dall’inizio del 12° sec. e non rivela un particolare fondo dialettale, ma un carattere eclettico aperto anche a influssi francesi. Ebbe due secoli di grande splendore, soprattutto grazie alla poesia trovadorica. Con il 14° sec... Leggi
BUVALELLI, Rambertino. - È uno dei più antichi fra gli Italiani che poetarono in provenzale; nacque a Bologna a mezzo il sec. XII, morì a Verona nel settembre del 1221. A Bologna fu console di giustizia (1209), commissario dell'esercito (1212) e due volte ambasciatore dei suoi concittadini a Ferrara e a Modena (1211). Dal 1201 al 1221 fu podestà in parecchie città dell'alta e della media Italia. Leggi
CAVALLERESCA, POESIA. - Le origini della poesia cavalleresca ci portano a quel tipo di poesia che, nata in Francia nel periodo della seconda rinascenza medievale, dopo il risorgimento carolino, si diffuse oltre le Alpi e i Pirenei e in Germania, creando un tipo di arte non esente da artificiosità, che dominò incontrastato nei secoli XII-XIII e fu detto, oltre che cavalleresco, aulico o curiale o cortese. Leggi
PROVENZA (A. T., 35-36). - Antica provincia della Francia sud-orientale, il cui territorio nel 1789 fu diviso nei tre dipartimenti delle Bocche del Rodano, delle Basse Alpi e del Varo; a questi si aggiunsero nel 1793 il dipartimento di Valchiusa, già formante il Contado Venosino e nel 1860 una parte della contea di Nizza. Leggi
Ricoprì la carica di podestà in varie città come Brescia, Milano, Parma, Mantova, Genova e Verona. Sono giunte fino a noi dieci delle sue poesie in occitano, nessuna delle quali però conserva la musica di accompagnamento. Viene generalmente considerato il primo trovatore originario dell'Italia, anche se in effetti Cossezen e Peire de la Caravana potrebbero averlo preceduto. Carriera Leggi su
Biografia Sordello da Goito fu uno tra i più importanti trovatori dell'Italia settentrionale (territorio di Mantova) ad ispirarsi nella sua attività poetica al modello provenzale adottando la lingua d'oc per i suoi versi. La data di nascita è incerta ma deve verosimilmente porsi all'inizio del XIII secolo. Nacque da una famiglia appartenente alla piccola nobiltà essendo il padre miles Leggi su
Questa lista di trovatori e trovieri, suddivisa per nazionalità, comprende quei poeti e compositori medioevali che hanno scritto liriche e poemi in occitano o in portoghese: Alvernia • Austorc d'Aorlhac • Austorc de Segret • Castelloza • Dalfi d'Alvernha • Garin d'Apchier • Garin lo Brun • Gauseran de Saint Leidier • Gavaudan • Guilhem de Saint-Leidier, forse proveniente Leggi su