1. Ranitidina

    Composto chimico di formula C13H22N4O3S, dotato di azione antagonista dell’istamina a livello dei recettori H2 presenti sulla mucosa gastrica.La scoperta e la vasta applicazione terapeutica della r. rientrano nell’ampio capitolo della farmacologia sviluppatosi con l’intento di identificare e controllare i vari recettori della molecola di istamina Leggi

    ranitidina si trova anche nelle opere:
    Dizionario di Medicina (2010)

    Farmaco appartenente alla famiglia degli antistaminici che bloccano il recettore dell’istamina di tipo H2. La r

  2. H

    Ottava lettera dell’alfabeto latino. linguistica Nell’alfabeto fenicio indicava la spirante kh, in quello greco primitivo la spirante laringale h, rappresentata in seguito dallo spirito aspro (‛); la riforma ortografica ateniese del 403 a.C. attribuì alla lettera H il valore di e lunga (eta). Il valore originario fu conservato nella scrittura dei Greci occidentali, degli Etruschi e dei Romani. L’aspirazione in latino però era molto debole e presto andò perduta; le lingue romanze non ne conservano alcuna traccia ereditaria... Leggi

  3. Ulcera

    In patologia umana e in veterinaria, soluzione di continuo, di forma rotondeggiante od ovalare, dei tegumenti e dei tessuti di rivestimento delle cavità interne, che interessa anche il tessuto connettivo sottostante e mostra scarsa tendenza alla risoluzione spontanea. medicinaLe cause delle u. sono diverse e di differente natura: meccaniche, chimiche, infettive, trofiche, avitaminosiche, neoplastiche (per es... Leggi

  4. Ipercloridria

    Eccesso di acido cloridrico normalmente contenuto nel succo gastrico. È generalmente secondaria a gastroduodeniti ipersecretive, ma può costituire anche un disturbo funzionale a sé stante. È spesso causa di sensazioni dolorose allo stomaco, eruttazioni acide e talvolta vomito di materiale acido. Può essere neutralizzata con sostanze alcaline (per es. bicarbonato di sodio), o più comunemente con inibitori dei recettori istaminici H2 (per es. ranitidina) o inibitori di pompa... Leggi

  5. Antiulcerosi

    Farmaci intesi a prevenire o a combattere l’ulcera peptica. Mirano, a seconda dei casi, a neutralizzare l’esagerata acidità del succo gastrico, a frenarne la secrezione o ad accelerare i processi riparativi. Fra i tanti figurano gli antiacidi, il carbenoxolone, gli anticolinergici. Un nuovo approccio medico si è affermato per il trattamento dell’ulcera peptica grazie alla dimostrazione che un batterio, Helicobacter pylori (➔ Helicobacter), è all’origine di molte affezioni gastriche, tra le quali l’ulcera stessa... Leggi

Argomenti correlati