390 risultati
Comune dell’Emilia-Romagna (653 km2 con 153.388 ab. nel 2008), capoluogo di provincia. È situata nella bassa pianura, nell’area meridionale del delta padano, a poca distanza dal Mare Adriatico, cui è congiunta dal Canale Corsini (11 km; aperto tra il 1737 e il 1780). I quartieri più occidentali formano il nucleo della città antica, cinta da mura in epoca bizantina. La prima espansione esterna alle mura si manifestò nei primi decenni dell’Ottocento lungo la via per Bologna e Ferrara, a O, e lungo quella per Forlì, a S Leggi
Per dati statistici provinciali v. emilia-romagna (Tabelle), in questa Appendice.
: per dati statistici provinciali v. emilia-romagna (tabelle), in questa Appendice.
Primo vescovo di Ravenna (sec. 2º), martire, o confessore. Festa, 23 luglio. La Passio (tardiva compilazione del sec. 7º, per ottenere a Ravenna dall'imperatore di Bisanzio il titolo di chiesa apostolica) accoglie la leggenda, forse anteriore, secondo la quale A. sarebbe stato inviato a Ravenna da s. Pietro, leggenda che ha origine nel tentativo di sottrarre Ravenna alla giurisdizione di Milano.... Leggi
Comune della prov. di Ravenna (215,8 km2 con 56.131 ab. nel 2008), situato sulla Via Emilia, presso la confluenza del fiume Lamone con il torrente Marzeno. Oltre la riva destra del fiume Lamone si trova il Borgo Durbecco. Florido mercato agricolo. È famosa in tutto il mondo per l’industria delle maioliche. L’attività secondaria è sviluppata anche nei settori meccanico, alimentare, chimico, dei materiali da costruzione e dell’abbigliamento. Fondata dai Romani, è ricordata per la prima... Leggi
Comune della prov. di Ravenna (82 km2 con 28.057 ab. nel 2008).Il centro (a 22 km da Ravenna) è situato sul litorale romagnolo. Circondata a N da pinete, a SO da saline, la cittadina è solcata da canali assai fitti, che alimentano il porto-canale. La città odierna è sorta tra il 1698 e il 1702, a 3 km circa dall’antica. Mercato agricolo e centro turistico; il quartiere balneare verso N si congiunge con Milano Marittima. Sede di uno dei primi episcopati di Romagna (6° sec.), associata o... Leggi
Giurista (Ravenna 1450 circa - Wittenberg, Sassonia, inizio sec. 16º), scolaro di Alessandro Tartagni, maestro a Ferrara, Padova, Pisa, Bologna, Pavia. Al seguito del duca di Pomerania, insegnò nell'univ. di Greifswald, poi in quella di Wittenberg in Sassonia. Scrisse due opere di carattere enciclopedico, la Phoenix (di mnemonica) e l'Alphabetum aureum utriusque iuris, oltre a varî opuscoli giuridici.... Leggi
Incisore (n. Ravenna poco prima del 1493 - m. Roma 1527). Frequentò la bottega di M. Raimondi e fu attivo a Roma, incidendo a bulino opere antiche (il Trono di Nettuno di Ravenna, il Laocoonte, ecc.) e composizioni di Raffaello (Ratto di Elena; Trionfo di Bacco), Giulio Romano (Lotta di Darete ed Entello; Allegoria della forza d'animo), B. Bandinelli (Strage degli Innocenti), F. Salviati, ecc.... Leggi
Scultore (fine sec. 15º - primi 16º), attivo in Padova, autore del S. Giovanni Battista sulla facciata della cappella del Santo in S. Antonio da Padova (1500) e di numerosi bronzetti con mostri e Nettuni in varî musei e collezioni private. Celebre al suo tempo, S. da R., senza spiccare per doti di originalità particolare, rientra nel gusto naturalistico e grottesco che caratterizzò la produzione postdonatelliana, nell'orbita del Riccio, a Padova nel primo Cinquecento.... Leggi
Firenze la bella, Padova la dotta, Ravenna l'antica, Roma la santa.
detto popolare
Costituzione emessa nel 426 a Ravenna dall’imperatore romano d’Occidente Valentiniano III e diretta a disciplinare in giudizio le modalità con cui le parti, al fine di vincere la lite, potevano richiamare i pareri forniti sul caso di specie, o su casi simili, dai giuristi di età classica... Leggi
Poeta (Firenze, tra il maggio e il giugno 1265 - Ravenna, notte dal 13 al 14 settembre 1321). Della madre, che dovette morire presto, non sappiamo che il nome, Bella; il padre, Alighiero di Bellincione di Alighiero, morto intorno al 1283, apparteneva a una famiglia di piccola nobiltà cittadina (il trisavolo di D., Cacciaguida, fatto cavaliere da Corrado III, morì nella 2a crociata, 1147), ma ai suoi tempi decaduta: egli faceva forse il prestatore, o comunque si occupava di... Leggi
Nome assunto nel Medioevo, nel tratto fra Ravenna e Pomposa, dalla Via Popilia romana, essendo l’abituale percorso dei pellegrini provenienti da Venezia e dalle Alpi orientali e diretti verso Roma. Il nome poi si estese più a N fino ad Adria e più a S fino a Rimini. Successivamente, nel 18° sec., il nome fu dato alla strada (molto più interna della precedente, a N di Ravenna) che congiunge Ferrara con Ravenna, poi con Rimini (ora Statale Adriatica). La vecchia strada R... Leggi
Comune della prov. di Ravenna (37,2 km2 con 10.076 ab. nel 2008). Uno dei più fiorenti mercati agricoli della Romagna (pesche e mele), è tra i principali centri dell’industria frigorifera e conserviera della pianura del Po. Sorse come centro agricolo (massa) nel sito un tempo occupato dalla selva di Lugo... Leggi
Località in provincia di Ravenna. Nei pressi vi era il porto romano (Classis) sorto sulla riva sud della bocca dell’antica laguna ravennate, fra due cordoni litoranei: su quello occidentale sorge la basilica di S. Apollinare in Classe e su quello orientale la pineta di C., resto di una più vasta formazione presente sin dall’antichità. Intorno al porto, fondato da Augusto per la flotta dell’Adriatico, si sviluppò la città. C. divenne presto sede vescovile; da allora partecipò alle vicende... Leggi