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anafilassi 

Forma di reazione allergica di tipo I (➔ allergia). È dovuta all’incontro a livello cellulare dell’antigene con anticorpi della classe IgE (reagine). Questi anticorpi hanno la caratteristica di ancorarsi con la parte terminale del frammento Fc alla membrana cellulare dei mastociti e dei basofili... Leggi

anafilassi

Reazione allergica di tipo immediato che provoca lesioni tissutali gravi e spesso fatali in soggetti che entrano in contatto con un antigene verso il quale hanno sviluppato fenomeni di sensibilizzazione. L’instaurarsi delle lesioni tissutali nell’anafilassi è legato al verificarsi di tre fasi: (a) la sensibilizzazione; (b) la fase di latenza; (c) lo scatenamento. Per sensibilizzazione attiva si intende l’inoculazione di un antigene (proteine, polisaccaridi, lipopolisaccaridi ecc.) in grado di... Leggi

mastocita

Cellula del sistema immunitario che riveste un ruolo centrale nella reazione allergica. Il suo nome significa ‘cellula nutritiva’, dal tedesco Mastzellen, e fu coniato da Paul Ehrlich nel 1878. Ai grandi granuli visibili all’interno di questa cellula fu infatti attribuita la funzione di deposito di sostanze nutritive. È stato invece osservato che tali cellule esercitano una potente azione di stimolazione del processo infiammatorio attraverso la liberazione di mediatori neoformati... Leggi

orticaria 

Approcci diagnostici all’orticaria Più che una vera e propria malattia, l’orticaria va considerata come una reazione cutanea, generalmente di natura allergica, a sostanze o stimoli assai diversi: alimenti, farmaci, agenti infettivi, prodotti endogeni (ormoni, autoanticorpi), sostanze agenti per contatto (lattice, lana, pelli, ecc.), corpuscoli sospesi nell’aria (pollini, ecc.), fattori fisici. L’orticaria è molto comune: è stato calcolato che il 10÷25% della popolazione può svilupparla in... Leggi

Allergia

Il termine allergia indica una condizione acquisita in cui il soggetto reagisce con produzione di anticorpi IgE a sostanze (allergeni) che normalmente non provocano nessuna risposta. Tra le manifestazioni morbose riferibili a modalità allergiche vanno menzionate le diverse forme di asma bronchiale, rinite, orticaria, i cui sintomi sono dovuti principalmente alla liberazione massiva di mediatori chimici (per es. istamina) in risposta alla reazione immunitaria scatenata dall'incontro allergene... Leggi

ALLERGIA

Espressione introdotta da C. v. Pirquet (1904) e usata a designare stati di modificata capacità reattiva dell'organismo acquisiti mediante il superamento di una malattia o mediante il trattamento con determinate sostanze estranee: il pediatra viennese v'includeva da un lato i fenomeni di ridotta o abolita capacità reattiva (immunità acquisita), dall'altro i fenomeni d'ipersensibilità o aumentata reattività organica (anafilassi) di fronte a batterî, tossine, proteine eterologhe, ecc... Leggi

allergie

Reazioni eccessive a sostanze presenti nell'ambienteLe persone allergiche sono colpite da una serie di sintomi a livello di occhi e naso, come lacrimazione e secrezione nasale e, nei casi più gravi, a livello polmonare, con frequenti attacchi d'asma. Possono presentarsi anche problemi alla pelle o all'intestino, specie nella prima infanzia... Leggi

reagine

In biologia, termine indicante l’anticorpo IgE con riferimento all’ipersensibilità allergica di tipo immediato. La parte costante (Fc) degli anticorpi IgE si lega ai leucociti basofili del sangue o ai mastociti dei tessuti; interagendo mediante il sito combinatorio della parte variabile con l’allergene, si libera istamina responsabile della reazione allergica.... Leggi

idiosincrasia 

scatena una reazione allergica IgE-mediata: per es... Leggi

IMMUNITA'

Durante gli ultimi vent'anni, l'immunologia ha molto beneficiato dell'esplosivo sviluppo della biologia molecolare, incorporandone i concetti fondamentali in quasi tutte le sue branche e diventando un campo di ricerca di elevato valore euristico nelle scienze biologiche e mediche... Leggi

ALLERGIA

Le ricerche anatomiche, cliniche e sperimentali di questi ultimi anni non hanno portato a nuovi fondamentali risultati. Permane anzi, e forse si è aggravata, la difficoltà di definizione precisa e di delimitazione dei fenomeni allergici. Alcuni vi fanno rientrare solo i fenomeni che si estrinsecano come ipersensibilità; altri vi includono, tornando all'antica larga accezione di C. Pirquet, anche i fenomeni della immunità acquisita; così di recente W. Berger e K... Leggi

Allergia

Il termine 'allergia' fu proposto, nel 1904, dal viennese Clemens von Pirquet, per indicare una modificazione della capacità di reagire dell'organismo. Fu merito di due medici tedeschi, Otto Carl Prausnitz e Heinz Kustner (1921), la dimostrazione che una sensibilizzazione poteva essere trasferita passivamente da un soggetto allergico a uno sano. Con il termine di 'atopia', Arthur F. Coca e Robert A. Cooke designarono, nel 1923, quel gruppo di affezioni a incidenza familiare caratterizzate da sensibilizzazione nei confronti di sostanze comunemente presenti nell'ambiente... Leggi