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verbum regis Nelle fonti franche dell’epoca merovingia, il mundeburdio, o alta protezione accordata dal re. Per precaria verbo regis si intende una precaria fatta per intromissione del re nell’amministrazione di patrimoni ecclesiastici.... Leggi
Curia regis Nel Medioevo, organismo con il compito di amministrare la giustizia e di consigliare il sovrano in materia politica ed economica. Il termine poteva riferirsi sia all'assemblea dell'aristocrazia feudale, di alcuni cavalieri e delle alte cariche ecclesiastiche, che veniva convocata in particolari occasioni, sia al gruppo ristretto di consiglieri del sovrano.... Leggi
Compositore fiammingo (Anversa o Cambrai 1430 circa - prob. Soignies 1485 circa). Fu maestro di coro ad Anversa e poi segretario di G. Dufay. Scrisse messe, mottetti, canzoni, che rivelano l'influenza della scuola di J. van Okeghem. Tra le messe si ricorda in partic. la Dum sacrum mysterium, sul tema profano L'homme armé.... Leggi
Scrittore e intellettuale francese (n. Parigi 1940). Filosofo della École Normale Supérieure, è diventato celebre per la sua militanza nella sinistra radicale. Ha aderito al movimento rivoluzionario di Che Guevara e combattuto al suo fianco in Bolivia, dove venne fatto prigioniero nel 1967 e rilasciato solo tre anni. Nelle sue opere ha analizzato il ruolo del militante e dell’intellettuale. Nella sua vasta produzione si ricordano i romanzi L’indésiderable (1975), Par... Leggi
Militare e patriota (Costigliole Saluzzo 1780 circa - ivi 1851 circa). Quando il Piemonte fu annesso alla Francia, passò nell'esercito napoleonico. Ritornato nell'esercito sardo (1815), divenuto generale (1820), ebbe parte importante nei moti del 1821: nel marzo diresse l'insurrezione del presidio di Alessandria, ed ebbe il supremo comando dell'esercito rivoluzionario nella battaglia di Novara (8 aprile). Esule in Spagna e Francia, fu condannato a morte in contumacia; nel 1842... Leggi
(gr. ᾿Απολλώνιος) Re di Tiro. Protagonista di un romanzo latino anonimo, di tarda età, probabilmente del 3° sec. d.C., intitolato Historia Apollonii regis Tyri, che narra le avventure di A., giovane tirio di stirpe regia, di sua moglie che, creduta morta, è portata a Efeso dove 14 anni più tardi è ritrovata dal marito, e della loro figlia Tarsia che, rapita dai pirati e venduta schiava, conserva la sua castità in una casa di piacere di Mitilene; A. otterrà infine i troni di Tiro e di... Leggi
Filosofo francese (Lione 1891 - ivi 1966). Sacerdote, professore nella università cattolica di Lione (dal 1926); ha teorizzato uno spiritualismo di fondo tomistico, integrato con dottrine della tradizione agostiniana e con temi del pensiero contemporaneo. Tra i suoi scritti: La notion de substance (1929); St. Augustin et le néoplatonisme chrétien (1932); L'intuition intellectuelle et le problème de la métaphysique (1935); Traité de philosophie (4 voll., 1939-47; trad... Leggi
Filosofo (Salvetatde-Blanquefort, Lot-et-Garonne, 1632 - Parigi 1707), cartesiano; famose le sue lezioni a Tolosa (1665), a Montpellier (1671) e a Parigi (1681). R. è autore di un Système de philosophie (1690), che rappresenta una delle prime e delle poche esposizioni "sistematiche" (logica, metafisica, fisica e morale) della filosofia cartesiana. Nel 1699 fu chiamato a far parte dell'Académie royale des sciences. L'Usage de la raison et de la foi (1704... Leggi
Uomo politico (Montpellier 1753 - Parigi 1824); nel 1789 deputato alla Convenzione, poi membro del Comitato di salute pubblica, ministro della Giustizia nel Direttorio, divenne secondo console dopo il 18 brumaio 1799; contribuì in misura notevolissima alla redazione del Codice civile. Arcicancelliere dell'Impero dal maggio 1804, presidente del Consiglio di reggenza nell'inverno 1814, ministro della Giustizia e presidente della Camera dei pari... Leggi
Gesuita (Fontcouverte, Aude, 1597 - La Louvesc, Ardèche, 1640). Studiò con i gesuiti a Béziers ed entrò nell'ordine a Tolosa nel 1616. Dopo avere insegnato lettere, fu ordinato, ventiquattrenne, sacerdote e lavorò come missionario nella Linguadoca. Particolarmente fruttuosa fu la sua opera nelle zone del Vivarais e del Velay contro il calvinismo. Canonizzato da Clemente XII nel 1737. Festa, 16 giugno.... Leggi
Nei regni romano-barbarici, l’alta protezione del re (verbum regis, sermo regis). Molto simile all’auxilii latio propria dell’imperatore romano, consistette nel diritto di tutela cui ricorrevano coloro che ne beneficiavano per legge, come le vedove, gli orfani, i poveri e gli stranieri.... Leggi
Ecclesiastico e uomo politico inglese (Bere Regis o Milborne St. Andrew, Dorser, 1420 circa - Knole, Kent, 1500); partigiano dei Lancaster, fece atto di sottomissione (1471), divenendo prebendario di S. Paolo a Londra (1472), poi (1473) Master of the Rolls; partecipò ai negoziati per il trattato di Picquigny (1475), e fu poi vescovo di Ely (1479). Arrestato da Riccardo III (1483) e imprigionato nella Torre di Londra, incoraggiò tuttavia la rivolta di Buckingham, e riuscì poi a... Leggi