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L'unica notizia storicamente accertata riguardante questo vescovo di Milano è relativa alla sua sottoscrizione degli atti del concilio Lateranense del 649.Il concilio, convocato da papa Martino I e articolatosi in cinque sessioni nell'ottobre 649, vide la partecipazione dei vescovi della Tuscia longobarda, di 37 monaci e abati greci, in rappresentanza della Chiesa orientale, pur se residenti in Roma, e del vicario apostolico di Palestina.Altre informazioni su G... Leggi
Gli anni della vita di C. che vanno dal 593 al 600 - periodo in cui ricoprì la carica di metropolita della provincia milanese - sono quelli di cui siamo meglio informati grazie al Registrum di Gregorio Magno.Nelle lettere inviate dal pontefice a C. durante il suo episcopato vi sono accenni anche agli anni precedenti la sua nomina che permettono, almeno, di sapere che si trovava a Costantinopoli tra il 578 e il 585... Leggi
Abbiamo pochissime notizie relative a F., patriarca di Grado intorno al 628, a causa dell'estrema scarsità delle fonti. Queste sono limitate a una lettera di papa Onorio I, giuntaci in copie tarde non esenti da sospetto, e a fonti letterarie non risalenti oltre la prima metà del secolo XI, in particolare alla Cronica de singulis patriarchis Nove Aquileie.Alla data della lettera pontificia, 18 febbr. 628, F... Leggi
Nacque probabilmente a Bari, in un anno che può essere fatto risalire al 1160 grazie alle note autobiografiche presenti in alcune delle sue opere a noi pervenute; da esse si desume anche il cursus della sua vita ecclesiastica, pur con qualche incertezza legata al computo degli anni... Leggi
Quarto vescovo di Napoli di questo nome, nacque da famiglia di umili origini presumibilmente verso la fine dell'VIII secolo. Studioso delle Sacre Scritture e dei testi dei Padri della Chiesa, di testi profani, conoscitore del latino e del greco, le fonti ne ricordano anche l'attività di amanuense che gli valse l'appellativo di scriba. Avviato alla carriera ecclesiastica, divenne diacono della cattedrale di Napoli. Nel periodo che precedette la sua nomina vescovile, la vita politica del Ducato di Napoli era scossa da violenti scontri per il potere... Leggi
Nacque a Milano nel 166o ed entrò nell'Ordine benedettino il 17 giugno 1676 come professo del monastero milanese di S. Pietro in Gessate. Ben presto gli fu affidato l'insegnamento della filosofia e della teologia, che esercitò prima nel monastero di San Benedetto Po, poi nel ginnasio di Pavia, ove stabilì la sua residenza.Quando, il 1° ott. 1695, nella cripta della chiesa di S. Pietro in Ciel d'oro di questa città fu rinvenuta una cassetta argentea contenente resti umani, che avrebbero dovuto essere quelli del corpo di s. Agostino, il B... Leggi
Vescovo di Lucca nella seconda metà del sec. VII, ci è noto grazie ad una charta cessionis da lui stesso emessa il 20 genn. 685 e ad un diploma del re longobardo Cuniperto del 9 nov. 688. F. è il primo tra gli antichi vescovi di Lucca che emerge con tratti scarni ma sicuri da una serie nebulosa di predecessori (da 21 a 23, secondo le interpretazioni), subito dopo un Leto ed un Eleuterio, ricordati unicamente dalle liste di presenza a due concili antimonoteliti, il Lateranense del 649 e il Romano del 680.Impossibile dire se F... Leggi
Discendente dalla nota famiglia romana dei Capocci dei Monti, il C. era figlio di Giovanni, senatore di Roma negli anni 1195-1196.Il nome della sua consorte, Vinia, ci è pervenuto tramite l'iscrizione coeva scolpita nel ciborio dell'altare delle reliquie di S. Maria Maggiore, fatto costruire dagli anziani sposi nel 1256.Tra i loro figli emergono per importanza politico-ecclesiastica il futuro cardinale di S. Giorgio al Velabro, Pietro (morto nel 1259), il futuro podestà di... Leggi
Un prrofilo, spiccatamente agiografico, di questo abate generale della congregazione vallombrosana nel primo trentennio del sec. XIII è tracciato da una anonima Vita sancti Benigni, compilata dopo circa un secolo dalla morte.Dobbiamo al testo, con la notizia della nascita di B. a Montevarchi, gli accenni alla sua ordinazione sacerdotale e al susseguente conseguimento di un beneficio ecclesiastico nella chiesa di Figline, non distante da Montevarchi. La maturazione della sua vocazione monastica è dal biografo collegata ad una crisi sentimentale, per superare la quale B... Leggi
Nato a Padova il 9 ag. 1728 da Antonio e da Anna (Padova, Bibl. del Seminario, cod. 864/I, 1735), entrò in seminario nel novembre del 1737, La famiglia - aveva altri due fratelli - non fu mai in grado di pagare per il suo mantenimento agli studi (Ibid., Status clericorum, al 1738-1748), pur non essendo di condizione del tutto oscura (Venezia, Bibl. del Civico Museo Correr, cod. Cicogna 378 6/17). Fin dall'inizio la carriera scolastica del futuro erudito latinista fu assai brillante... Leggi
Nacque a Piacenza il 19 maggio 1569, in una casa ancora oggi esistente nel vecchio centro della città, da un Gentile appartenente a una distinta famiglia locale di zecchieri. Avviato alla carriera ecclesiastica, sacerdote dal 15 giugno 1593, fu prima mansionario e poi canonico della basilica di S. Antonino di Piacenza. Tale funzione lo pose in contatto diretto con i vescovi della città, che gli affidarono importanti incarichi, come quello di viceministro dell'ospedale di S. Lazzaro e di vicepriore del locale Monte di pietà; nei suoi giovani anni il C... Leggi
La scarsezza e la precarietà della documentazione a noi nota relativa a questo agiografo e traduttore dal greco, originario della regione di Matera e attivo intorno alla metà dei sec. XI, sono solo in piccola parte compensate da notizie che si possono ricavare indirettamente dalla sua opera. Nei suoi scritti, infatti, C. si definisce "Materiensis" o, in senso più ampio, "Iapygus"; inoltre, poiché cita esplicitamente come sua fonte un autore greco che egli confonde con un altro scrittore bizantino fiorito nel primo ventennio del sec... Leggi