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Storico italiano (Rieti 1929 - Roma 1996). Le sue ricerche, dedicate soprattutto alla storia del fascismo e a B. Mussolini, hanno recato una copiosa documentazione nuova e le sue valutazioni storiche, vivacemente discusse, hanno contribuito in modo decisivo alla revisione delle interpretazioni tradizionali.VitaLaureatosi a Roma con F. Chabod, fu in seguito allievo dell'Istituto italiano per gli studi storici fondato a Napoli da B. Croce... Leggi
Storico italiano (n. Bojano, Campobasso, 1946). Allievo di Renzo De Felice, ultimati gli studi universitari ha intrapreso sin da subito la carriera accademica. Nella sua prima significativa monografia ha analizzato il ruolo della rivista La Voce nel panorama culturale e politico dell’età giolittiana (La Voce e l’età giolittiana, 1972), per poi iniziare a studiare la nascita dell’ideologia fascista (Le origini dell’ideologia fascista, 1975) e la figura di B. Mussolini... Leggi
DE FELICE, RenzoStorico, nato a Rieti l'8 aprile 1929. Laureatosi a Roma con F. Chabod, fu in seguito allievo dell'Istituto italiano per gli studi storici fondato a Napoli da B. Croce. La sua formazione deve molto anche all'insegnamento e all'amicizia di D. Cantimori. Professore universitario dal 1968, dal 1971 ha insegnato prima Storia dei partiti politici poi Storia contemporanea nell'università di Roma ''La Sapienza''. Ha fondato nel 1970 e da allora dirige la rivista Storia contemporanea. Leggi
Nazionalsocialismo (XXIV, p. 466)L'argomento, trattato nel XXIV vol. (1934) dell'Enciclopedia Italiana e nella voce germania: Storia, dell'App. I (p. 655) a firma di Carlo Antoni, è stato ripreso nel dopoguerra nella voce germania: Storia, in App. II (i, p. 1035). Per valutare le differenze tra n. tedesco e fascismo italiano, oltre alla voce fascismo nel XIV vol. (p. 847) scritta da G. Gentile (segnata da asterisco redazionale), B. Mussolini e G. Volpe, si rinvia ai contributi che compaiono nelle prime tre Appendici (I, p. 571; II, i, p. 904; III, i, p. 593) e, soprattutto, alla voce in App. Leggi
ARABIA (A. T., 105-106; in arabo Gezīrat al-‛Arab "la penisola degli Arabi"). - Penisola posta nella parte sud-occidentale dell'Asia fra 34° 30′ e 12° 45′ lat. Nord e 32° 30′ e 60° long. Est. Come regione naturale, l'Arabia dovrebbe includere anche il Sinai, la Siria e parte della Mesopotamia; noi però restringeremo la nostra trattazione all'Arabia propriamente detta, escludendone da un lato la Mesopotamia e la Palestina, dall'altro la penisola del Sinai, che, malgrado il suo nome di Arabia Petrea, può con almeno pari ragione ricollegarsi all'Egitto, cui politicamente appartiene. Leggi
TOSCANA (A. T., 24-25-26 bis). - Regione storica e naturale dell'Italia centrale, corrispondente, secondo la divisione augustea dell'Italia, alla parte principale dell'antica Etruria col qual nome si designò il paese abitato dagli Etruschi. L'ampiezza della regione variò nel tempo e raggiunse la massima estensione nel secolo III d. C., durante il quale i suoi confini andarono dalla Magra al Tevere comprendendo quindi larga parte dell'Umbria. L'espansione dei Liguri a nord-ovest ne restrinse i limiti, che furono poi riportati alla Magra. Leggi
ETRUSCHI. - Nell'antichità furono sostenute due tesi opposte, note entrambe a Dionisio d'Alicarnasso (I, 26,30), sulle origini degli Etruschi, che per l'una tesi, indigena, erano autoctoni d' Italia per l'altra, greca, immigrati dall'oriente egeo. Che la prima tesi, la quale implicava una completa ignoranza sulle origini etrusche e quindi una remota antichità della loro immigrazione nella penisola, sia indigena degli Etruschi è ovvio; e risulta dal confronto coi miti etruschi di Tagete e di Tarchon, e dal computo etrusco dei "secoli". Leggi
CASA (dal lat. casa "capanna"; fr. maison; sp. casa; ted. Haus; ingl. house). - È una costruzione elevata dall'uomo a scopo di abitazione, diversa nel materiale, nelle proporzioni o nella disposizione degli ambienti, nell'ornamento esterno come nell'arredamento interno, a seconda delle epoche e dei popoli e a seconda della classe di abitatori per cui è costruita. Alle volte, particolari caratteristiche nella sua costruzione e nella sua destinazione fanno che essa si chiami castello, palazzo, villa. Leggi
Letteratura e cinema Nonostante le profonde trasformazioni in atto nella produzione e nel consumo, il cinema, alla svolta del nuovo millennio, continua con regolare frequenza a ispirarsi alla letteratura di ogni genere e di ogni epoca. Il ruolo sempre più importante che le nuove tecnologie hanno nella produzione di effetti spettacolari (v. cinema digitale) non ha fatto venir meno l'esigenza di disporre di soggetti di collaudata efficacia: di qui il ricorso a opere della letteratura sia classica sia contemporanea. Leggi
CONDOTTIERI. - Si ebbero condottieri da quando si raccolsero le compagnie di ventura (v.): si suole tuttavia dare questo nome particolarmente ai capi delle compagnie di ventura italiane; poiché nelle compagnie straniere la persona del capo non era mai perfettamente distinta dalla compagnia, di cui quegli era piuttosto l'agente per gl'interessi comuni che il dominatore nell'interesse proprio; mentre in quelle italiane l'individualità del condottiero si afferma più esplicita, sicché egli raccoglie intorno a sé le soldatesche per un suo fine di guadagno, o di potenza, o di gloria. Leggi
ORSINI. - Famiglia tra le maggiori di Roma e d'Italia dopo il 1000, fiorente per numerosi rami, illustre per potenza e ricchezza, per legami di parentela stretti con l'Impero e con diverse case reali d'Europa; per avere dato alla Chiesa papi e cardinali famosi; senatori, gonfalonieri, uomini d'arme e uomini di stato alla città di Roma, allo stato papale, agli Angioini di Napoli.Le origini degli O., come di consueto avviene per tutte le grandi famiglie, sono circonfuse di leggenda dai primi storici e panegiristi della casata. Il Bovio (Della chiesa di S. Lorenzo in Damaso) pone, p. es. Leggi
La vita e la carriera accademica Laureatosi nel 1955-1956 con Federico Chabod, ottenne nello stesso anno una borsa di studio presso l'Istituto Italiano per gli Studi Storici di Napoli, fondato da Benedetto Croce e diretto dallo stesso Chabod. Iscritto al PCI, nel 1956 fu tra i firmatari del celebre Manifesto dei 101, sottoscritto da intellettuali dissenzienti verso l'appoggio dato dal partito Leggi su
Storia Contemporanea fu una rivista fondata nel 1970 da Renzo De Felice e da lui diretta per 27 anni fino alla morte, avvenuta nel 1996; era edita da Il Mulino e trattava di ricerca storica, in particolare sul Fascismo. La periodicità, originariamente trimestrale, divenne bimestrale nel 1978. Nel 1997 ha cessato le pubblicazioni. Note Collegamenti esterni • La fine di " Storia Leggi su
Laureatosi in Scienze politiche presso l' Università di Roma la Sapienza con il professor Renzo De Felice, collabora con lo studioso fino alla sua morte. Dal 1993 al 1998 è direttore della Fondazione Giuseppe Di Vittorio. Studia a lungo il movimento sindacale, soprattutto il sindacalismo fascista. è tra i fondatori dell'Istituto per lo studio della storia contemporanea Renzo De Leggi su
Si è laureato alla Sapienza di Roma in Lettere classiche e lettere moderne. Già allievo di Renzo De Felice, si occupa di storia dei partiti e movimenti politici. È uno dei principali collaboratori dell'Istituto Storico Italiano per l'Età Moderna e Contemporanea , presieduto da Luigi Lotti. Presiede l'Istituto di Studi Storici di Catanzaro fin dal 1984. Collabora con diverse riviste di Leggi su
Formatosi nell’Azione cattolica e nei movimenti della sinistra cattolica a Cosenza durante il ‘68, è stato allievo di Renzo De Felice e Rosario Romeo all’Università di Roma La Sapienza, dove si è laureato. Ha iniziato la sua attività giornalistica al Giornale di Calabria. È stato capo della redazione politica della Gazzetta del Popolo di Torino. Come giornalista parlamentare de Il Leggi su
Biografia Discepolo di Renzo De Felice e di Rosario Romeo, ha insegnato negli atenei di Messina, di Napoli e di Roma 3, per diventare professore ordinario di storia moderna alla Luiss e all’Università La Sapienza di Roma, dove ha anche tenuto la cattedra di storia del Risorgimento. Nel primo ateneo capitolino è, dal 2001, preside della Facoltà di Lettere e filosofia. In questa veste, nel Leggi su
Biografia Si è laureato a Roma nel 1968 con lo storico Renzo De Felice, considerato uno dei massimi studiosi italiani del fascismo, con una tesi in Storia moderna sui rapporti fra irredentismo e nazionalismo. Ha insegnato a lungo all'Università di Macerata. Nel 1997 ha ottenuto il trasferimento alla Università di Roma "La Sapienza", dove è tuttora professore ordinario di Storia Leggi su
Conosciuto in campo internazionale, è stato insignito di diversi premi fra cui il Premio Hans Sigrist attribuitogli dall'università di Berna nel 2003 per i suoi studi sulle religioni della politica. Molti dei suoi libri sono stati tradotti in diverse lingue. Docente di storia contemporanea all'Università La Sapienza di Roma, collabora a giornali e riviste. Ha insegnato in Australia, Francia Leggi su
Figlio del presidente del M.S.I., Pino Romualdi. Vita e opere Laureatosi con una tesi sulla rivoluzione conservatrice tedesca, discussa con il professor Renzo De Felice, inizia sin da giovanissimo a occuparsi di tematiche storiche e politiche. Fortemente influenzato dal pensiero di Julius Evola, si occupa in articoli e libri di Platone, Friedrich Nietzsche, Oswald Spengler, Pierre Drieu La Leggi su
È noto in quanto federale fascista di Milano sotto la Repubblica di Salò. Vincenzo Costa, da irriducibile repubblichino, scrisse le sue memorie che vennero poi curate dallo storico Renzo De Felice per il libro "L'ultimo federale. Memorie della guerra civile (1943-1945)" 2005, 384 p., Il Mulino. Il 27 Aprile 1945 fu fatto prigioniero a Carate d'Urio dai partigiani quando la colonna di 3300 Leggi su