1. Resine

    Prodotti organici naturali o sintetici caratterizzati dal possedere più o meno spiccate proprietà plastiche, oltre che buone proprietà isolanti elettriche.Le r. naturali sono materiali organici solidi o semisolidi, di peso molecolare elevato ma spesso indefinito, e caratterizzati da specifiche proprietà meccaniche (tendenza a scorrere quando sottoposte a tensione, intervallo di fusione, frattura concoidale); sono di origine vegetale, a eccezione della gommalacca, che costituisce il prodotto di ricambio di un insetto della famiglia Coccidi Leggi

  2. Fenoplastiche, resine

    fenoplastiche, resine (o fenoliche o fenoplasti) Classe di prodotti plastici ottenuti per policondensazione del fenolo e della formaldeide (o di fenoli quali, per es., cresolo, anche con altre aldeidi, quali benzaldeide, furfurolo e altri). Benché questo tipo di reazione fosse noto dalla seconda metà del 19° sec., spetta a L.H. Baekeland il merito di averla resa industrialmente realizzabile ai primi del 20° sec. studiando le caratteristiche e le possibilità d’impiego dei prodotti di reazione... Leggi

  3. Acetaliche, resine

    acetaliche, resine Classe di polimeri termoplastici, prodotti per polimerizzazione di aldeidi (formaldeide, acetaldeide o aldeidi superiori) attraverso il gruppo carbonilico di formula generale:formuladove R è un generico radicale alifatico. La polimerizzazione, nel caso della formaldeide, si compie introducendo il gas in un apparecchio nel quale è presente un liquido inerte (per es., eptano) che contiene un iniziatore (di tipo cationico o anionico: acidi, basi, ossidi metallici, composti... Leggi

  4. Amminoplastiche, resine

    amminoplastiche, resine Resine ottenute per policondensazione a caldo e in presenza di catalizzatori di formaldeide con ammine. I due tipi principali sono le resine ureiche e le resine melamminiche, ottenute per azione della formaldeide rispettivamente su urea e melammina... Leggi

  5. Alchiliche, resine

    alchiliche, resine Resine che provengono dalla reazione fra un alcol polivalente (glicol, glicerina, pentaeritrite) e un acido policarbossilico (o la sua anidride). Esempio tipico sono le resine gliceroftaliche che derivano dalla policondensazione di acido ftalico (HOOC−C6H4−COOH) e di glicerina (CH2OH−CHOH−CH2OH). Sono in genere chiare, solide o viscose, solubili in molti solventi. Si usano nell’industria delle vernici, degli smalti ecc. Entrano in questa classe anche le resine maleiche.... Leggi

    Categoria: Chimica Industriale
    Tags:
    acido ftalico,
    vernici
  6. Termoindurenti, resine

    termoindurenti, resine Sostanze che induriscono per azione del calore. In particolare, si dà tale qualifica a materie plastiche (per es., amminoplasti, fenoplasti, resine epossidiche) nelle quali, per riscaldamento, a una iniziale fase di rammollimento (fase termoplastica) segue un indurimento: un successivo riscaldamento non fa rammollire il materiale rendendolo nuovamente modellabile, come avviene per le sostanze termoplastiche, ma tende a decomporlo... Leggi

    Categoria: Temi Generali
    Tags:
    materie plastiche
  7. Albertoliche, resine

    albertoliche, resine Resine sintetiche del tipo fenoloformaldeide modificate con colofonia (saturando eventualmente con glicerina l’acidità della resina naturale); sono solubili in alcol, oli, benzina. Vengono usate nell’industria delle vernici (in sostituzione delle copali naturali).... Leggi

  8. Ureiche, resine

    urèiche, rèsine Materie plastiche termoindurenti derivate dalla policondensazione di urea e formaldeide, appartenenti al gruppo delle resine amminiche. Di facile lavorabilità, sono utilizzate per la realizzazione di elettrodomestici, nell'abbigliamento, per oggetti di arredamento (interruttori, spine ecc.), per gli impianti igienici, come leganti nell'industria del legno, come vernici e colle.... Leggi

  9. Poliestere

    Macromolecola contenente numerosi gruppi caratteristici degli esteri, cioè risultante dalla condensazione di un acido e di un alcol entrambi polifunzionali.Le resine p. insature sono formate dall’unione di macromolecole di questo tipo, però insature, tali quindi da poter addizionare molecole di composti non saturi, così da stabilire legami trasversali fra le varie macromolecole dando strutture più o meno reticolate. Queste resine p... Leggi

  10. Polivinilderivati

    Prodotti (resine poliviniliche) di polimerizzazione di composti contenenti il radicale vinilico: cloruro di vinile (CH2=CHCl), alcol vinilico (CH2=CHOH), acetato di vinile (CH3COOCH=CH2) ecc. Le resine poliviniliche hanno assunto notevole interesse pratico per la relativa facilità di polimerizzazione nonché di approvvigionamento dei monomeri, per la vasta gamma delle proprietà dei prodotti ottenibili nelle varie condizioni di preparazione... Leggi

  11. Termoplastica, resina

    termoplàstica, rèsina Polimero (per es. il polietilene, le resine acriliche, le resine viniliche) che ha la proprietà di acquistare plasticità sotto l'azione del calore anche per più cicli di riscaldamento, al contrario delle resine termoindurenti.... Leggi

  12. Resorcina

    Fenolo bivalente, di formula Si ottiene fondendo alcune resine (assafetida, galbano) con idrossido di potassio; industrialmente si ottiene fondendo con soda l’acido m-benzendisolfonico, trattando la massa fusa con acido cloridrico ed estraendo la r. con alcol amilico. Si può ottenere anche per scissione del m-diisopropildiidroperossido, ottenuto per ossidazione del m-diisopropilbenzene. Si presenta in polvere o cristalli incolori splendenti, che all’aria diventano rosso-violetti; non... Leggi

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