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ricettari medici Antichi libri elencanti i medicamenti che lo speziale doveva conservare o preparare nella propria officina, talora corredati della segnalazione dei prezzi dei farmaci, del modo di prepararli e di saggiarne la purezza. I r. assunsero carattere di vera farmacopea quando cominciarono a essere redatti per ordine dell’autorità, così da assumere il valore di documento ufficiale. Forse l’esempio più antico di farmacopea è l’elenco dei medicamenti che fece pubblicare Federico II (13... Leggi
Reato che si configura quando chiunque, al fine di procurare a sé o ad altri un profitto, acquista, riceve o occulta denaro o cose provenienti da un qualsiasi delitto, al quale egli non abbia partecipato, o comunque si intromette nel farle acquistare, ricevere e occultare (art. 648 c.p.). Presupposto di tale reato è che anteriormente a esso sia stato commesso un delitto al quale il ricettatore non abbia partecipato... Leggi
L’arte di dipingere in piccole proporzioni su pergamena, carta, rame, avorio ecc. 1. Il libro miniato1.1 I trattati e la tecnica. - Come decorazione pittorica del libro manoscritto, a piena pagina o limitata alle iniziali, la m. è esistita fin dall’età ellenistica, e fu preceduta da disegni, di soggetto simbolico o narrativo, su papiri. Tuttavia non ci sono pervenuti manoscritti illustrati anteriori al 4° sec. d.C. e la nostra conoscenza della m. più antica si basa essenzialmente su testimonianze letterarie e su copie medievali... Leggi
Arte di dipingere, raffigurando qualche cosa, o esprimendo altrimenti l’intuizione della fantasia, per mezzo di linee, colori, masse, valori e toni su una superficie. I procedimenti che permettono di fissare su una superficie (supporto) sostanze coloranti o pigmenti, secondo la volontà e il progetto dell’artista, hanno avuto nel corso dei secoli variazioni e preferenze. 1. Tecniche della pitturaSi tracciano qui di seguito alcune caratteristiche generali delle varie tecniche di p. (affresco, acquerello, encausto, guazzo, p. a tempera, p. a olio ecc.); la p... Leggi
Scrittore d'arte e pittore (n. Colle di Val d'Elsa), allievo a Firenze di A. Gaddi, pittore di corte a Padova nel 1398; visse forse fino ai primi del sec. 15º. Il suo Libro dell'Arte (scritto probabilmente a Padova, data la presenza di elementi lessicali tipicamente veneti) è il primo trattato in volgare: tesoro di notizie sulla tecnica pittorica del Trecento, si distingue dai precedenti ricettarî medievali per la sistematicità e per la nuova forza con la quale rivendica il... Leggi
anatomia In anatomia umana e comparata, termine usato per indicare depressioni, fossette, cavità a fondo cieco o formazioni simili, di natura ossea, connettivale o sierosa che per lo più danno ricetto a piccole formazioni anatomiche generalmente importanti. Recesso cocleare, recesso ellittico, recesso sferico Piccole depressioni ossee dell’orecchio interno; la prima accoglie l’estremità posteriore del canale cocleare, le altre due sono in rapporto, rispettivamente, con l’otricolo e con il sacculo... Leggi
Nella femmina dei Vertebrati, la porzione terminale dilatata degli ovidutti (canali di Müller) nella quale ricevono temporaneo ricetto l’uovo o le uova fecondate o si sviluppa l’embrione che nei Mammiferi viene nutrito dalla madre per tutto il periodo di gestazione. 1. Anatomia comparataNei Rettili, negli Uccelli, nei Selaci e negli Anfibi, i dotti di Müller restano distinti e separati e il tratto degli ovidutti che funziona da u. provvede alla secrezione del guscio dell’uovo; l’u. o gli u. sboccano nella cloaca... Leggi
In senso lato, ogni capacità di agire o di produrre, basata su un particolare complesso di regole e di esperienze conoscitive e tecniche, quindi anche l’insieme delle regole e dei procedimenti per svolgere un’attività umana in vista di determinati risultati. Il concetto di a. come tèchne, complesso di regole ed esperienze elaborate dall’uomo per produrre oggetti o rappresentare immagini tratte dalla realtà o dalla fantasia, si evolve solo attraverso un passaggio critico nel concetto di a... Leggi
(ted. Lauis) Città della Svizzera meridionale (54.437 ab. nel 2009), nel Canton Ticino, situata a 246 m s.l.m. sulla sponda nord-occidentale del lago omonimo. Ha una certa importanza industriale (impianti alimentari, tessili, del tabacco) e commerciale (fiera di L.), oltre a essere un’importante piazza bancaria. Inoltre, godendo di un clima molto mite, è attivo centro turistico dotato di ottime attrezzature ricettive. È nodo di comunicazioni sulla linea ferroviaria del Gottardo... Leggi
Edificio dove forestieri e pellegrini potevano trovare temporaneamente alloggio e assistenza; per lo più fondati e mantenuti da ordini religiosi, erano frequenti nei secoli passati; il termine sopravvive ancora oggi nella denominazione di rifugi e complessi ricettivi sui principali valichi alpini. Edificio destinato a ospitare e dare ricovero a persone prive di mezzi di sussistenza e di alloggio proprio, in particolare orfani e anziani; per la connotazione negativa via via acquisita, il termine o. è stato oggi sostituito da altri, come per es... Leggi
Branca specialistica, che ha per oggetto lo studio e il trattamento delle malattie dell’apparato urinario. Le sue origini risalgono ai tempi più antichi. Il reperto di calcoli vescicali e di uova di Bilharzia nei reni di mummie dimostra l’esistenza delle malattie urinarie in epoche remotissime; dalle ricette contenute nel papiro di Ebers e dalle formule dello Yajurveda in India si rileva come esse fossero abbastanza note. Ippocrate conosceva sicuramente la litotomia, la calcolosi vescicale, la pionefrosi, i tumori del rene ecc... Leggi
farmaceutica La quantità di un farmaco o sostanza necessaria per conseguire, con la sua somministrazione, un determinato effetto farmacologico (➔ posologia). Nel caso dell’animale e dell’uomo la quantità somministrata o da somministrare viene generalmente espressa in mg/kg di massa corporea o in mg/m2 di superficie corporea. Il termine d. può essere riferito alla quantità di farmaco complessivamente prescritta nella ricetta medica (d. totale) o a quella usata in ogni somministrazione (d. singola), oppure durante le 24 ore (d. quotidiana)... Leggi