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Carlo G. Lacaita La cultura scientifica Il periodo del Risorgimento e dell’unificazione italiana è anche quello in cui si registrano grandi incrementi e grandi trasformazioni scientifiche e tecniche. Nuove linee di indagine vanno sempre più differenziandosi all’interno delle principali aree del sapere, acquisendo lo status di discipline autonome e distinte, con esiti capaci di modificare la concezione dell’uomo e dell’universo. A loro volta le contemporanee trasformazioni economiche ampliano moltissimo il ruolo sociale del lavoro scientifico... Leggi
Antonio Golini Statistica e demografia Alcuni addebiti sul piano storico sono stati mossi alla statistica e ai suoi orientamenti a cavallo dell’unificazione... Leggi
Statistico e patriota (Milano 1816 - Firenze 1871). Frequentò la facoltà di Medicina a Pavia, dove cominciò presto a svolgere attività politica in un’associazione segreta di studenti democratici. Laureatosi nel 1841, iniziò a collaborare, nel 1843, alla «Gazzetta medica di Milano», fondata da Agostino Bertani. Nel 1848 partecipò alle Cinque giornate e diede vita, con altri, alla «Voce del popolo»... Leggi
Statistico (Milano 1840 - Roma 1920). Insegnante di economia negli istituti tecnici di Livorno e di Milano, passò nel 1869 alla Scuola superiore di commercio di Venezia. Nominato prima segretario permanente della Giunta centrale di Statistica, ne divenne direttore quando essa fu trasformata in direzione generale nel 1878. La statistica ufficiale, sotto il suo impulso, estese, negli anni Ottanta, a ogni ramo della vita sociale le proprie funzioni di rilevazione e di elaborazione... Leggi
Simonetta Soldani L’Italia al femminile Le molte incisioni e stampe popolari dedicate ai cortei festanti che tra il marzo e il novembre del 1860 mossero verso i luoghi deputati a sancire, con la forza di un suffragio allargato a tutti i maschi di oltre 21 anni che godessero dei diritti civili, la «volontà della nazione» di cambiare l’ordine di cose esistente, o quelle volte a diffondere l’immagine delle piccole, grandi folle che accoglievano i votanti al seggio, risultano invariabilmente punteggiate da figure di donne: donne quasi sempre giovani, ora ben vestite e molto composte, ora abbigliat... Leggi
Vera Zamagni Bilancio e finanza pubblica Fra i compiti più ardui che i governi del nuovo Stato dovettero affrontare va annoverata la costruzione della finanza pubblica, la colonna su cui l’amministrazione italiana doveva poggiare per dimostrare solidità e affidabilità agli occhi dei propri cittadini e delle potenze straniere. Non si trattò affatto di applicare semplicemente all’Italia l’impalcatura fiscale del Regno di Sardegna, perché anche questa, che era certamente la più avanzata fra quelle degli Stati preunitari, si rivelò inadeguata ai bisogni del nuovo Regno... Leggi