1. Funebre, rito

    funebre, rito L’insieme dei modi di comportamento religioso, regolati da norme o tradizioni collettive, che si esplicano in occasione di un caso di morte. Sin da remote epoche preistoriche si hanno tracce di riti funebri: i cadaveri collocati in determinate posizioni, ornati, dipinti, forniti di cibo o di oggetti d’uso attestano forme rituali di comportamento nei confronti del defunto. Nelle diverse civiltà tale tipo di riti si presenta con una varietà estrema. Essi prendono inizio spesso già... Leggi

  2. Esequie

    Il rito funebre che si compie in chiesa, prima del trasporto della salma al cimitero, secondo le norme liturgiche stabilite con l’Ordo exsequiarum (1969).... Leggi

  3. Cremazione

    Procedimento di sepoltura, consistente nella distruzione totale o parziale della salma mediante combustione; spesso è accompagnata da altre parti del rito funerario (dispersione delle ceneri, inumazione, cannibalismo). Nota agli antichi Messicani e largamente praticata nel mondo greco e romano, è il rito funebre dominante nell’India brahmanica oltre che fra vari popoli dell’Asia sud-orientale. La Chiesa cattolica un tempo si dichiarava contraria alla c... Leggi

  4. Inumazione

    Seppellimento del cadavere in una fossa scavata dentro terra. È la forma di sepoltura più diffusa e una delle più antiche. Nel Paleolitico superiore abbondanti sono le documentazioni del culto dei morti, con tombe scavate nel terreno dove il cadavere, generalmente supino, era accompagnato dal corredo funebre. Uso caratteristico del Neolitico era quello della sepoltura secondaria, ossia l’i. definitiva era preceduta da una prima deposizione o esposizione, con le quali si otteneva la... Leggi

  5. Unetice

    Únětice (ted. Aunjetitz) Località presso Roztoky, a NO di Praga, che dà il nome a una cultura dell’antica età del Bronzo dell’Europa centrale. In essa si manifestano vari influssi culturali: particolarmente importanti quelli del mondo egeo-anatolico, dei gruppi a ceramica a cordicella e della cultura del vaso campaniforme. A tali apporti è dovuta l’introduzione della metallurgia, che modificò in gran parte l’economia agricola delle popolazioni locali, a cultura di tipo danubiano. Il rito... Leggi

  6. Bronzo

    Categoria di leghe metalliche in cui entrano come componenti principali il rame (in una frazione superiore al 70%) e lo stagno. tecnicaIl rame conferisce al b. malleabilità; lo stagno, invece, conferisce durezza (la durezza aumenta da 60 Brinell per il 4% di stagno a 300 per il 30%). Riguardo alla colorazione, i b. con il 95% o più di rame ne conservano il colore, dal 95% al 90% la lega va verso il giallo oro, che è raggiunto con percentuale di circa l’87%; diminuendo ulteriormente il tenore di rame, il color giallo diviene sempre più pallido... Leggi

  7. Wessex

    Regno dei Sassoni occidentali (West Saxons), stabilitisi nel Hampshire al principio del 6° sec. d.C. Le origini del regno sono assai incerte, e malsicuri i rapporti di parentela tra Cerdic e Cynric, i primi re menzionati dalla Cronaca anglosassone. Ceawlin ottenne vittorie sui Gallesi (571 e 577) e forse anche su Etelberto di Kent (568). Detronizzato (592), gli succedettero Ceol e Ceolwulf; nel 611 salì sul trono Cynegils, il cui figlio Cwichelm provocò un’invasione dei Northumbri. Cynegils e Cwichelm furono battezzati dopo l’ascesa al trono di Osvaldo re di Northumbria... Leggi

  8. Iberi

    (lat. Iberi, Hiberi) Nome attribuito dapprima agli abitanti della parte orientale della Spagna prelatina (distinti dai Tartessi, abitanti nella zona meridionale) e poi esteso a tutta la penisola. Pur manifestandosi una maggiore unità nell’area orientale, un’affinità etnica si riscontra di fatto nel sostrato della popolazione di tutta la penisola, derivante dall’evoluzione di gruppi giunti dopo il Paleolitico dall’Africa settentrionale che, mescolatisi ai popoli preiberici, diedero luogo alla civiltà d’Almería (➔ Almería), fiorita dal Neolitico all’Età del Bronzo... Leggi

  9. Asia centrale

    Regione che, pur non avendo una precisa individualità geografica, ha importanza dal punto di vista storico e culturale. Comprende in senso stretto il bacino del Tarim e i territori della Zungaria; in senso più lato designa la regione compresa fra il Mar Caspio e il deserto di Gobi, includendo i bacini dell’Amudar’ja e del Syrdar’ja e la steppa mongola. Nella parte centrale, occupata dal Deserto di Taklimakan, la vita si concentra nelle oasi formate dai fiumi che discendono dal Tian Shan a nord e dal Kunlun Shan a sud... Leggi

  10. Tracia

    (gr. Θράκη) Regione della Penisola Balcanica ripartita tra la Grecia e la Turchia, in gran parte, e la Bulgaria, per un breve tratto. Si affaccia sul Mar Nero, sul Mar di Marmara e sull’Egeo. A O si considera suo confine verso la Macedonia il basso corso della Mesta (Néstos), mentre a NO la T. si estende fino ai rilievi più meridionali del massiccio cristallino del Rodope. Il territorio è costituito da zone collinari aride e da pianure costiere un tempo paludose e malsane e oggi bonificate e intensamente coltivate.La T. turca (o T... Leggi

  11. Svizzera

    (ted. Schweiz; fr. Suisse; romancio Svizra) Stato dell’Europa centrale, esteso prevalentemente sul versante N della sezione centro-occidentale del sistema alpino. Stato interno, senza sbocco al mare, confina a N con la Germania, a E con l’Austria e il Liechtenstein, a S con l’Italia e a O e NO con la Francia. 1. Caratteristiche fisiche1.1 Morfologia. Il territorio della S. può essere distinto in tre principali settori, differenti dal punto di vista della costituzione geologica e della morfologia... Leggi

  12. Immersione

    antropologiaSepoltura per i. Usanza funebre secondo la quale la salma viene gettata in mare, nei fiumi ecc., o temporaneamente o definitivamente. Nel primo caso, l’i. non è che parte del rito funerario completo, potendo essere preceduta dalla ignizione (si immergono allora le ceneri o i resti) oppure seguita dalla scarnitura e dall’inumazione: queste forme di i. temporanea sono caratteristiche di alcune località della Nuova Guinea e delle Isole Salomone. Nel secondo caso (Mongolia... Leggi

  13. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • ITALIA

      ITALIA (A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, il quale avrebbe cominciato col ridurre sotto di sé il territorio estremo della penisola italiana, compreso tra lo stretto di Messina e i golfi di Squillace e di Sant'Eufemia, e, chiamata questa regione da sé stesso Italia, avrebbe poi conquistato molte altre città. Leggi

    • BRONZO

      BRONZO (forse da brundisium [aes]; fr. bronze; sp. bronce; ted. Erz Bronze; ingl. bronze). - Si chiamano con questo nome tutte le leghe in cui entrano come componenti essenziali il rame, in proporzione sempre superiore al 70%, e lo stagno; leghe conosciute fin dalla più remota antichità e che prima della scoperta del ferro servirono a fabbricare alcuni degli strumenti più necessarî agli uomini. Leggi

    • FERRO

      FERRO, civiltà del. - Generalità ed estensione. - Per civiltà del ferro (o età del ferro, come anche viene chiamata) si deve intendere quel periodo conclusivo della vita preistorica della maggior parte dell'Europa, in cui il detto metallo è largamente adoperato per foggiare armi offensive e strumenti da lavoro taglienti, in sostituzione più o meno completa, in ogni modo progressiva, delle vecchie armi di bronzo. Leggi

    • MORTE

      MORTE (lat. mors; fr. mort; sp. muerte; ted. Tod; ingl. death).Sommario. - Biologia (p. 878); Filosofia (p. 878); Teologia cattolica (p. 879); Diritto (p. 879); Accertamento della morte (p. 879). - La morte nelle credenze, nei costumi e nelle leggi dei varî popoli: Primitivi (p. 880); Egitto (p. 883); Babilonesi e Assiri (p. 883); Ebrei e popoli affini (p. 883); Arabi e islamismo (p. 884); Persia (p. 884); India (p. 884); Cina (p. 884); Giappone (p. 885); Grecia e Roma (p. 885); Odierni popoli occidentali (p. 889). - Iconografia (p. 892). - Statistica della mortalità (p. 893). Leggi

    • BASILICATA

      BASILICATA. - Il nome Basilicata, col quale noi indichiamo una parte dell'antica Lucania (che si estendeva dal Sele al Lao sul Tirreno, dal Bradano al Crati sull'Ionio; v. lucania e bruzio), appare per la prima volta in un documento del 1175, e sembra derivare da quello del funzionario bizantino (basilikós) che amministrava, ancora nel sec. XI, que] la parte dell'antica Lucania che non era passata sotto i principi di Salerno. A queslo smembramento si deve probabilmente la scomparsa dell'uso ufficiale del nome Lucania, rimasto solo nell'uso dotto. Nel sec. Leggi

    • EMILIA

      EMILIA (A. T., 24-25-26). - Il compartimento dell'Italia Settentrionale che deve il suo nome alla lunga via che l'attività romana lanciò dal mare al Po, fra il colle e la bassa pianura (v. emilia, via). Con il nome di Emilia furono dal 27 dicembre 1859 comprese le 4 provincie degli ex-ducati di Parma e di Modena, le legazioni di Bologna e di Ferrara e la Romagna, Forlì e Ravenna. Leggi

    • UMBRI

      UMBRI (lat. Umbri, gr. 'Ομβρικοί). - Gli Umbri sono un popolo dell'Italia Centrale che occupa fino alla conquista romana la regione compresa fra il Tevere a ovest, il Nera a mezzogiorno, il territorio picentino e gallico a oriente e settentrione: una zona più ristretta dell'Umbria attuale a occidente (perché Perugia era in Etruria), ma più estesa dal lato opposto oltre il crinale dell'Appennino.Il dato più importante è di Dionigi d'Alicarnasso (II, 49): Umbri cacciati dal territorio di Rieti hanno dato origine al popolo sabino. Leggi

    • EDILIZIA

      EDILIZIA(XIII, p. 460; App. II, I, p. 816; IV, I, p. 626)Settori di intervento Edilizia residenziale. - Negli ultimi anni si è svolto un vasto dibattito sulla qualità e sulle dimensioni opportune degli interventi di e. residenziale, con orientamenti che, pur con notevoli differenze, valutano in generale conveniente un processo di ridimensionamento della scala d'intervento rispetto alle grandi operazioni portate a termine negli anni Settanta. Leggi

    • SEPOLTURA

      SEPOLTURA (dal lat. sepultura, da sepultum, supino di sepelire, seppellire; fr. sépulture; sp. sepultura; ted. Begräbnis; ingl. sepulture). - Le numerosissime modalità della sepoltura presso i primitivi possono essere tutte raggruppate nelle 8 seguenti: 1. l'abbandono; 2. l'immersione; 3. la soprelevazione; 4. il seppellimento; 5. l'ignizione; 6. la mummificazione; 7. la scarnificazione; 8. il cannibalismo.1. L'abbandono. - In Africa l'abbandono è praticato da varie tribù della foresta tropicale, ma il suo ufficio vi è molto meno importante che nella savana. Leggi

    • TERRAMARE

      TERRAMARE. - Voce dialettale nell'Emilia, corruzione di "terre-marne" o "marne"), usata per indicare ammassi di terra nerastra e grassa: questi ammassi in origine si presentavano per lo più come monticelli di 2-4 metri d'altezza, talvolta erano invece interrati e si solevano in passato scavare per adoperare la terra come concime naturale. Un grandissimo numero di essi è così andato distrutto.La frequenza, in codesti ammassi, di relitti varî, attrasse l'attenzione di qualche erudito. Per il primo ricordò le terramare G.B. Venturi nella sua Storia di Scandiano, nel primo quarto dell'Ottocento. Leggi