1. Della Róbbia, Luca

    Scultore (Firenze 1399 o 1400 - ivi 1482), capostipite della famiglia di scultori. Tra i protagonisti del Rinascimento fiorentino, accanto a F. Brunelleschi, a Donatello, a Masaccio e al Ghiberti, ha saputo interpretare la lezione dell'arte classica in maniera personale, creando anche una nuova tecnica: la terracotta invetriata. Vita e opereSi educò forse presso un orafo e con un periodo di ricerche nella bottega di L. Ghiberti, dal quale si mostra derivato nel gotico... Leggi

  2. Della Róbbia, Andrea

    Scultore (Firenze 1435 - ivi 1528); nipote di Luca. Cominciò con lavori in terracotta invetriata e smaltata. Artista meno dotato dello zio, nelle sue opere migliori tende a effetti psicologici molto accentuati, complicando spesso la ricerca coloristica e spaziale, per avvicinarsi alla pittura a lui contemporanea. Fu sensibile e aperto a molte influenze esteriori (più che altro del Verrocchio), ma nel primo periodo assimilò lo stile di Luca al punto che, ancor oggi, si... Leggi

  3. Della Róbbia, Giovanni

    Scultore in terracotta (n. Firenze 1469 - m. dopo il 1529), figlio di Andrea. Alla semplice policromia di Luca e, ancora, di Andrea, aggiunge tinte su tinte e riduce la scultura a pittura rilevata e veristica. Risentì specialmente del padre, del Verrocchio, di Benedetto da Maiano e di Francesco di Simone Ferrucci. Grandissimo il numero dei suoi lavori, tra i quali si ricordano la Resurrezione del 1510 (Firenze, Accademia), una Natività e una Deposizione al Bargello... Leggi

  4. Foto su Robbia

  5. Della Róbbia, Girolamo

    Scultore (Firenze 1488 - Parigi 1566), figlio di Andrea; si recò a Parigi (1527), ove lavorò per Francesco I nel Castello Madrid (demolito nel 1793) e in quello di Fontainebleau. Sue opere sono conservate al Louvre e all'École des beaux-arts.... Leggi

    Categoria: Biografie
    Tags:
    fontainebleau,
    louvre
  6. Alizarina

    Sostanza colorante rossa presente, sotto forma di glicoside, nelle radici della robbia. Chimicamente corrisponde all’antrachinone con due ossidrili (−OH) in posizione 1,2formulaIndustrialmente si ottiene solfonando l’antrachinone e fondendo con soda e clorato il sale sodico dell’acido antrachinonsolfonico. Si presenta come una polvere rosso-arancio, insolubile in acqua, formante derivati metallici colorati, stabili, insolubili, detti lacche. È usata largamente in tintoria come... Leggi

    Categoria: Chimica Industriale
    Tags:
    medicinali
  7. San Piero a Sieve

    Comune della prov. di Firenze (36,6 km2 con 4148 ab. nel 2008, detti Sampierini ). Il centro è situato a 212 m s.l.m. nel Mugello, alla destra del fiume Sieve.Nella parrocchiale cinquecentesca fonte battesimale dei Della Robbia. Notevole la fortezza medicea di S. Martino di B. Buontalenti (16° sec.).... Leggi

  8. Pigmento

    Sostanza in grado di conferire colore al suo supporto. biologia I p. biologici sono un gruppo di sostanze chimiche presenti nelle cellule sotto forma di granuli, gocce o cristalli, che conferiscono ai tessuti degli animali e delle piante le varie colorazioni acquisite in seguito a fenomeni adattivi verificatisi nel corso dell’evoluzione. Possono essere distinti in pigmentop. animali e pigmentop. vegetali. Negli organismi animali i colori di natura fisica (lucentezza metallica, iridescenza) si debbono a fenomeni di interferenza, riflessione della luce ecc... Leggi

  9. Chimica

    Scienza che studia le proprietà, la composizione, l’identificazione, la preparazione e il modo di reagire delle sostanze sia naturali sia artificiali del regno inorganico e di quello organico.1. StoriaLa nascita della c. si fa in genere risalire alla seconda metà del 18° sec., quando si svilupparono le basi sperimentali e teoriche che la caratterizzano come scienza autonoma. Alcune premesse costituiscono tuttavia il riferimento essenziale per tale sviluppo. Si può tracciare una suddivisione comprendente: un periodo antico (dall’inizio dei tempi storici al 3° sec. a.C... Leggi

  10. Sansepolcro

    Comune della prov. di Arezzo (91,5 km2 con 16.161 ab. nel 2008, detti Borghesi o Biturgensi ). Industrie alimentari (pastificio), dei manufatti per l’edilizia, delle confezioni e del mobilio.Sorse nell’alta valle del Tevere intorno al monastero del Santo Sepolcro, servito prima dai benedettini, poi (1012) dai camaldolesi. Dipendenza feudale del monastero (1103), presto in aspra lotta con gli abati, S., sfruttando le ripercussioni dei contrasti tra papa Gregorio IX e Federico II, riuscì a sottrarsi al governo abbaziale. Costituitosi in libero comune, verso la fine del 13° sec... Leggi

  11. Cantoria

    L’insieme dei cantori e il luogo a essi destinato in una chiesa o in una corte. Sorta in sostituzione della schola cantorum, la c. ebbe forma di pergamo, ma più spesso, a partire dal 15° sec., di balconata inserita nell’architettura dell’edificio e adorna di sculture e decorazioni (c. di Donatello e di Luca Della Robbia già in S. Maria del Fiore a Firenze, ora nel museo dell’Opera). Col 16° sec. c... Leggi

  12. Buglióni, Benedetto

    Scultore (Firenze 1461 - ivi 1521); apprese la pratica della plastica in terracotta invetriata forse nella bottega di A. della Robbia. Gli sono attribuite con certezza una grande pala nella chiesa parrocchiale di Antona presso Massa Carrara, una lunetta con l'Incoronazione della Vergine nell'ospedale del Ceppo a Pistoia (1510) e la figura giacente di s. Cristina, nella Chiesa omonima a Bolsena.... Leggi

  13. Terracotta

    Materiale ceramico ottenuto da argille comuni contenenti ossidi di ferro, che nella cottura nella fornace danno al prodotto il caratteristico colore giallo-rossiccio. Opportunamente modellata, è usata come materiale edilizio (mattoni, tegole, tubi ecc.), come vasellame, o in forme e con intenti più espressamente artistici. Le modalità di formatura e di cottura dei manufatti di t. sono analoghe e quelle adottate per ottenere i laterizi, rispetto ai quali le t. si differenziano per una più accurata depurazione delle argille. 1. AntichitàL’uso della t... Leggi