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Comune della prov. di Cosenza (149,4 km2 con 37.680 ab. nel 2008). La cittadina è posta a 270 m s.l.m., sul versante settentrionale della Sila Greca, a 7 km dalla costa del Mare Ionio, su un rilievo arenaceo. Importante centro commerciale (cereali, agrumi, olio). Industrie alimentari e del mobile. Turismo balneare.Municipio romano, R., ricordata nell’itinerario di Antonino e nella Tabula Peutingeriana, sostenne con successo l’assedio dei Visigoti di Alarico. Nel 548 fu presa da Totila. Ritornata sotto i Bizantini, dall’8° al 12° sec. fu una delle città più importanti della regione Leggi
Rossano Veneto Comune della prov. di Vicenza (10,7 km2 con 7600 ab. nel 2008). Attività industriali nei settori meccanico, tessile, della carta e del legno.... Leggi
Asceta (Rossano 910 circa - S. Agata, Tuscolo, 1004); dall'età di 30 anni si dedicò a pratiche di penitenza, organizzando la vita cenobitica secondo la tradizione dei basiliani, in Calabria, poi in Campania, a S. Michele in una grotta e a Serperi presso Gaeta, infine nel monastero di S. Agata, dove progettò la fondazione della badia di Grottaferrata in un vasto possedimento donatogli dal conte Gregorio di Tuscolo (1004)... Leggi
Attore italiano (Bologna 1916 - Roma 1994), attivo sui palcoscenici italiani dal 1939 al 1946, dovette al cinema, in cui esordì nel 1940, la sua notorietà soprattutto nel ruolo di seduttore, conquistandosi una larga popolarità anche all'estero (Processo e morte di Socrate, 1940; Noi vivi e Addio Kira, 1942; The barefoot contessa, 1954; Summertine, 1955; Sette volte donna, 1967, ecc.).... Leggi
Pittore (Napoli 1835 - ivi 1912). Fu con A. Cecioni, M. De Gregorio e G. De Nittis, uno dei componenti la scuola di Resina; quindi (1870 circa) raggiunse De Nittis a Parigi e vi soggiornò molti anni, subendo l'influsso, più che dei veri e proprî impressionisti, di Corot e seguaci. Trattò quasi esclusivamente il paesaggio, con fine sensibilità (Rive della Senna, 1892 circa, Roma, Galleria naz. d'arte moderna).... Leggi
Nome, fino al 1969, di Ercolano, in prov. di Napoli. Scuola di R.Gruppo di pittori che usava riunirsi per lavorare a R., composto poco dopo il 1860 da F. Rossano, M. De Gregorio, A. Leto, G. De Nittis e capeggiato da A. Cecioni. Ebbe un programma antiaccademico di rinnovamento della pittura affine a quello dei macchiaioli e della contemporanea scuola di Pergentina, e cioè studio dal vero, stile basato sui rapporti di tono dei colori anziché su disegno e chiaroscuro. Il gruppo si sciolse... Leggi
(gr. Σύβαρις) Antica colonia fondata nella seconda metà dell’8° sec. a.C. dagli Achei del Peloponneso sulla costa del Golfo di Taranto, al confine settentrionale dell’odierna Calabria. Il sito della primitiva città può considerarsi ormai accertato in località Parco del Cavallo. Tra 7° e 6° sec. le si attribuivano un perimetro urbano di oltre 9 km e più di 300.000 abitanti e conquistò la supremazia sulle città vicine: l’eccessiva floridezza sembra però che ne accrescesse a dismisura la mollezza e il fasto, tanto che in una famosa battaglia (510 ca. a.C.) sul fiume Traente (od... Leggi
Calligrafo e letterato (n. Rossano), attivo a Roma dal 1538 in poi. Fu autore del più noto e fortunato trattato di scrittura del Cinquecento italiano, il Libro nuovo d'imparare a scrivere tutte sorte lettere antiche et moderne di tutte nationi (1540), notevole anche per i numerosi esempî dedicati a scritture antiche o desuete e alle scritture crittografiche; a lui è attribuita l'iscrizione dell'arco centrale della Porta del Popolo in Roma.... Leggi
Nome di molti santi, beati e venerabili tra i quali:1. Bartolomeo degli Amidei, santo (m. Montesenario 1265), uno dei sette fondatori (1240) dell'ordine dei Serviti; festa con gli altri, 17 febbraio.2. Bartolomeo apostolo, santo: ricordato con questo nome soltanto nei Vangeli sinottici, ma forse da identificarsi con Natanaele di cui parla s. Giovanni. Natanaele sarebbe il nome personale, B. (aramaico bar Thalmay, o Tholmay, "figlio di Tolmai") il patronimico... Leggi
Comune della prov. di Cosenza (57,8 km2 con 3747 ab. nel 2008). Il centro è situato a 521 m s.l.m. sulle pendici nord-occidentali della Sila Greca. La popolazione è di origine e tradizione albanesi.La chiesa basiliana di S. Adriano conserva parti che risalgono al fondatore s. Nilo di Rossano (sec. 10°); ricostruita nel sec. 12° su pianta bizantina e in forme romaniche, ha marmi classici e bizantini e affreschi bizantini del sec. 12° negli intradossi degli archi, notevoli per... Leggi
Famiglia romana, originaria di Siena, ove è già nota fin dalla prima metà del 13º sec. con numerosi magistrati, ambasciatori, capitani e soprattutto giuristi. Fra i primi membri noti furono Agostino, ambasciatore presso l'imperatore Sigismondo, e Galgano, ambasciatore a Roma e (1456) a Napoli. Già ai primi del 16º sec. alcuni B. si trovano a Roma (nel 1516 Pietro è nominato senatore da Leone X); ivi la famiglia si trasferisce per sottrarsi ai tumulti senesi, con Marcantonio I (v.). Il figlio suo Camillo, divenuto papa col nome di Paolo V, portò i B... Leggi
Famiglia nobile italiana, capostipite della quale si considera Muzio Attendolo (v.). Questi, appartenente a famiglia di agiati agricoltori di Cotignola in Romagna, ebbe da Alberico da Barbiano il soprannome di S., che Giovanna II di Napoli, dopo la morte di lui (1424), volle assunto da Francesco e dagli altri suoi figli... Leggi
ROSSANO (A. T., 27-28-29). - Antica città della Calabria, in provincia di Cosenza, sulle estreme pendici settentrionali della Sila Greca, a 219 m. s. m. e a 8 km. dalla costa ionica, dove è il piccolo centro marinaro e peschereccio di S. Angelo, già esistente in età bizantina. Un altro piccolo centro del comune si è venuto formando alla stazione ferroviaria della linea Metaponto-Reggio, distante 6 lcm. dal capoluogo e due da S. Angelo. Leggi
ROSSANO, Federico. - Pittore, nato il 31 agosto 1835 a Napoli, ivi morto il 15 maggio 1912. Fu con Marco De Gregorio e il Cecione tra i fondatori della scuola di Resina, la quale ricercò, come quella dei "Macchiaioli", di rendere il colore unico mezzo di espressione lirica. Fu a Parigi; ritornato a Napoli, ebbe affidato dal Morelli l'insegnamento della pittura di paesaggio nell'Istituto di belle arti. Prese parte a molte esposizioni: di Milano nel 1872, di Napoli nel 1877, di Torino nel 1880. Leggi
ROSSANO DI VAGLIO. - Località archeologica nell'agro di Vaglio di Basilicata già nota nell'Ottocento, divenuta oggetto di scavo soltanto negli ultimi anni, conosciuta anche come Macchia di Rossano. Vi è stato messo in luce un santuario dedicato, come indicano le numerose iscrizioni in caratteri greci ma in lingua osca, alla dea Mefitis, in questo caso considerata una divinità lucana legata alle sorgenti. Leggi
CALABRIA (A. T., 27-28-29). - Il nome, sua estensione e vicende. - Il nome Calabria non designò durante l'età classica, come ora avviene, la penisola che si diparte, a sud-ovest, fra il Mare Tirreno e lo Ionio, dalla maggiore penisola italica, bensì l'odierna Penisola Salentina, detta anche in età classica Messapia. (v. calabri). Il nome Calabria cominciò ad estendersi dalla Penisola Salentina all'antico Bruttium (Βρεττία dei Greci), formante con la Lucania la 3ª Regione d'Italia nella divisione augustea, probabilmente nel sec. Leggi
NILO di Grottaferrata, santo, detto anche di Rossano. - Nato verso il 910 da una delle prime famiglie di Rossano, ricevette un'educazione molto accurata. A trent'anni dopo grave malattia abbandonò il mondo, per condurre vita penitente nella regione del Mercurion sotto la guida dei Ss. Giovanni, Zaccaria e Fantino. Le frequenti incursioni dei Saraceni lo ricondussero alle montagne presso Rossano, dove fondò il monastero di S. Adriano. Leggi
BARTOLOMEO di Grottaferrata, San. - Nato a Rossano Calabro da nobile famiglia, seguì il concittadino S. Nilo nella solitudine di Serperi presso Gaeta, mutando il nome di Basilio in quello monastico di Bartolomeo. È il più illustre discepolo del fondatore della badia greca di Grottaferrata, alla cui morte (1004) per umiltà rifiutò di assumerne la successione. Ma, morto il terzo abate (igumeno) Cirillo, accettò la direzione del monastero, che sotto di lui si mantenne un centro importante di. Leggi
CALABRIA(VIII, p. 291; App. II, I, p. 477; III, I, p. 280; IV, I, p. 333)La C., alla fine degli anni Ottanta, vede insoluti, e in alcuni casi addirittura aggravati, i suoi problemi socio-territoriali. Tra le più povere regioni italiane, la C. tuttavia era ricca di risorse ambientali di eccezionale bellezza. Buona parte di questa ricchezza è stata compromessa negli ultimi anni, soprattutto lungo le coste, senza che per questo si muovessero i primi passi verso l'industrializzazione o si colmasse il dislivello con regioni italiane più favorite. Leggi
FERDINANDO I d'Aragona, re di Napoli. - Nacque in Catalogna verso il 1431 da Alfonso V re d'Aragona e da Giraldonna Carlino, moglie di Gaspare Reverter di Barcellona. Il padre fin dal 1439 lo volle presso di sé nell'impresa per la conquista del mezzogiomo d'Italia; poi il 3 marzo 1443 lo nominò duca di Calabria e lo designò suo erede per il regno di Napoli; e nel 1446, per assicurargli l'appoggio dei più potenti feudatarî, gli diede in moglie Isabella di Chiaromonte, nipote del principe di Taranto e cognata del duca d'Andria. Leggi
MANOSCRITTO (fr. manuscrit; sp. manuscrito; ted. Handschrift, ingl. manuscript). - Con questo vocabolo si suole indicare qualunque documento che sia scritto a mano su materiali adatti, valendosi della penna o di altro consimile strumento, che renda facile e rapida l'operazione del tracciare le parole, a differenza di ciò che succede quando si incidano o si scolpiscano delle lettere su materie dure, come pietra o metallo. Ma nell'uso letterario con la voce manoscritto si vogliono designare specialmente le opere tramandateci dall'antichità e dal Medioevo nella forma di scrittura del tempo. Leggi
PALEOGRAFIA(XXVI, p. 34; App. III, II, p. 352; IV, II, p. Leggi