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Filosofo tedesco (Ronsdorf, Wuppertal, 1891 - Santa Mon ica, California, 1970). Dal 1909 al 1914 studiò matematica e fisica a Friburgo e Jena, dove seguì le lezioni di logica di G. Frege. Nel 1921 conseguì a Jena il dottorato in fisica con la dissertazione Der Raum. Dopo un lungo periodo dedicato allo studio delle opere di E. Mach, G. Frege e B. Russell si trasferì a Vienna chiamato da M. Schlick come istruttore di filosofia presso l'Università. Negli anni di permanenza... Leggi
CARNAP, Rudolf. - Filosofo neopositivista, nato a Wuppertal, Düsseldorf, il 18 maggio 1891. Prof. alle univ. di Vienna (dal 1926), di Praga (dal 1931), di Chicago (dal 1936), di Los Angeles (dal 1954); direttore, con H. Reichenbach, della riv. Erkenntnis (1930-1938), e, con O. Neurath e C. Morris, della International Encyclopedia of Unified Science (1938 e segg.), è uno dei massimi esponenti del positivismo logico o neopositivismo (v.).La sua riflessione tende alla critica più radicale della. Leggi
NEOPOSITIVISMO (App. III, 11, p. 235). - R. Carnap e l'eredità del positivismo logico. - Il n. nel senso stretto della parola (come, cioè, quel movimento di logica e filosofia della scienza che si è sviluppato a Vienna intorno agli anni Trenta, e che è legato principalmente ai nomi di M. Schlick, R. Carnap, Ph. Frank, O. Neurath e H. Reichenbach) può considerarsi praticamente esaurito. Bisogna però fare subito due precisazioni: in primo luogo può dirsi che il n. Leggi
EPISTEMOLOGIA. - Assumendo la parola "epistemologia" nel senso di "riflessione critica generale intorno alla conoscenza scientifica", il presente tentativo di sintesi problematica delle acquisizioni epistemologiche post-ottocentesche può venir qualificato nella maniera che segue. Leggi
LOGICA MATEMATICA (XXI, p. 398). - Negli ultimi decennî si è notevolmente sviluppata in direzioni assai diverse.L'indirizzo di PeanoL'uso del simbolismo di G. Peano, che pareva aver ricevuto la più larga applicazione possibile nella 5ª edizione del Formulario di Matematica (1908), si è in realtà andato considerevolmente estendendo, specialmente nel campo della teoria dei numeri, nella quale la parte più rigorosa e sottile, basata su ragionamenti sempre più complicati e precisi, viene oggi spesso esposta con l'ausilio di tale simbolismo o di simbolismi analoghi. Leggi
VIENNA (XXXV, p. 317). - Negli anni precedenti la seconda Guerra mondiale la città non ha avuto un forte sviluppo edilizio: solo il quartiere Favoriten (X distr.) ha continuato ad ampliarsi in modo notevole con stabilimenti industriali, con edifici di deposito, con grandi case operaie lungo le pendici del Wiener Berg. Questa stazionarietà urbanistica trovava conferma nel censimento del 1939, che rilevò nell'area amministrativa della città (371 kmq.) 1.930.000 ab., dei quali 1.717.500 vivevano nell'agglomerato urbano (108 kmq.). Il resto abitava la fascia periferica (263 kmq. Leggi
Biografia Carnap nacque a Ronsdorf (oggi Wuppertal), frequentò il ginnasio di Barmen, poi dal 1910 al 1914 studiò a Jena. Si dedicò alla fisica e alla matematica ma, sotto la guida del neokantiano Bruno Bauch studiò anche la "Critica della Ragion Pura" di Kant avvicinandosi alla filosofia. Fu anche uno dei pochi a seguire il corso di logica matematica di Gottlob Frege. A causa della Prima Leggi su
Spisani è stata una curiosa figura, che forse può essere vagamente annoverato tra i filosofi della scienza. Probabilmente per ragioni politiche (nel '68 ha scritto una Logica della contestazione) pare non abbia mai avuto incarichi di tipo accademico. Biografia Poco si sa sulla sua vita; da una lettera di Rudolf Carnap, sembra che verso il 1969 risiedesse a Bologna; del resto, è a Bologna Leggi su
Il Circolo di Vienna, animato da filosofi e scienziati, fu organizzato da Moritz Schlick nel 1922. Le riunioni del Circolo si tennero regolarmente ogni settimana fino all'avvento di Hitler. La morte violenta di Schlick (1936), assassinato sulle scale dell'università da un fanatico nazista, e la fuga da Vienna dei suoi membri per evitare le persecuzioni del nuovo regime ne segnarono la fine. Il Leggi su
Esattamente come nel caso dello scetticismo metodologico, il solipsismo metodologico viene usato proprio per riuscire a superare i limiti del solipsismo stesso. Il termine viene usato tra l'altro da Jerry Fodor che lo riprende da Rudolf Carnap, il quale sembra averlo sviluppato in seguito alle lezioni che seguì con Edmund Husserl a Friburgo. Husserl stesso sembra non aver mai usato questa Leggi su
Con l'espressione filosofia continentale ci si riferisce generalmente ad una moltitudine di correnti filosofiche del XX secolo, quali la fenomenologia, l'esistenzialismo (in particolare Martin Heidegger), il post-strutturalismo e post-modernismo, decostruzionismo, la teoria critica come quella della Scuola di Francoforte, la psicoanalisi (in particolare Sigmund Freud), ed il Marxismo e la Leggi su
Vita Charles William Morris nacque il 23 maggio 1901, figlio di Charles e Laura Campbell Morris. Dopo aver frequentato brevemente l'University of Wisconsin, Morris frequentò i corsi di Ingegneria e Psicologia presso la Northwestern University dove si laureò nel 1922. Alla fine dello stesso anno si iscrisse presso l'Università di Chicago per conseguire un dottorato in filosofia sotto la Leggi su
Il tacchino induttivista è una metafora ideata da Bertrand Russell e ripresa da Karl Popper, mirata a confutare le pretese di validità dell'inferenza induttiva per enumerazione, cardine dell'empirismo tradizionale di filosofi quali Francesco Bacone, John Stuart Mill e delle disquisizioni del Wiener Kreis, il Circolo di Vienna dei filosofi positivisti logici tenutosi nella prima metà del Leggi su
Rodolfo è un nome proprio di persona italiano maschile. Varianti • Alterati: Ridolfo, Rudi, Rudy. • Femminili: Rodolfa, Rodolfina. Origine e diffusione Di origine, germanica, formato da hroth, gloria, e wulfa, lupo. La prima testimonianza di questo nome risale al re degli Eruli Hrodulf, del V secolo, latinizzato poi in Rodolphus. È un nome diffuso principalmente in Sicilia. Onomastico Leggi su
La pragmatica è una disciplina della linguistica che si occupa dell'uso della lingua come azione. Non si occupa della lingua intesa come sistema di segni, ma osserva come e per quali scopi la lingua viene utilizzata. Più in specifico si occupa di come il contesto influisca sull'interpretazione dei significati. In questo caso il termine contesto è sinonimo della parola situazione, in quanto Leggi su
Con l'espressione filosofia analitica ci si riferisce ad una corrente di pensiero sviluppatasi a partire dagli inizi del XX secolo, per effetto soprattutto del lavoro di Bertrand Russell, George Edward Moore, dei vari esponenti del Circolo di Vienna e di Ludwig Wittgenstein. Per estensione, ci si riferisce a tutta la successiva tradizione filosofica influenzata da questi autori, oggi prevalente Leggi su