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Antica divinità italica, più tardi identificata con la greca Τύχη, il suo culto era praticato anche presso i Romani. Venerata con il nome Fors Fortuna in un sacello sulla riva destra del Tevere, a Roma come F. primigenia o pubblica le erano dedicate feste il 5 aprile e il 25 maggio, come F. virilis l’11 giugno in un tempio al Foro Boario. Secondo la tradizione, sarebbe stato eretto un tempio alla F. muliebris sulla Via Latina nel 487 a.C., quando Coriolano, persuaso dalla madre e dalla... Leggi
Scultori, architetti e lapicidi, attivi (12°-14° sec.) nell'Italia settentrionale, riuniti dalla critica Ottocentesca sotto questo nome, dal luogo di origine di molti di essi. Pur non formando una maestranza legalmente riconosciuta, specialmente nel 12° e nel 13° sec. essi mostrano caratteri stilistici comuni che rivelano, tuttavia, complessi rapporti con l'arte provenzale e con B. Antelami. Anselmo era attivo già nella seconda metà del 12° nel duomo di Modena; Bonino (v.) era attivo nel 14° sec... Leggi
Conduttore televisivo italiano (New York 1924 - Montecarlo 2009). Dopo l'esordio in televisione nel 1954 con il programma Arrivi e partenze, giunse al successo con il gioco a quiz Lascia o raddoppia? (1955-59), legando il suo nome a un genere che, divenuto un fenomeno sociale e di costume, ne ha fatto uno dei protagonisti della nascita della TV in Italia. Ha presentato in seguito Campanile sera (1959), La fiera dei sogni (1963-65), Giochi in famiglia (1966-67) e, negli anni... Leggi
Gioco di fortuna nel quale la vincita dipende dalla comparsa di un numero o di una combinazione di numeri in una serie di sorteggi eseguiti a caso (l’estrazione di una cartella, in uno o più tentativi, su un gruppo di cartelle si chiama propriamente lotteria ). Il giocatore che ha pagato la posta o acquistato il biglietto ha diritto, se vince, a un premio prefissato da una tariffa o da un piano. Anticamente era chiamata l... Leggi
Stato dell’Europa centro-occidentale; abbraccia quasi interamente la regione geografica francese, compresa fra i Pirenei a S, la parte più accidentata ed elevata della catena alpina a SE, la valle del Reno a NE e il mare sugli altri lati: l’oceano Atlantico a O, il Canale della Manica a N e il Mediterraneo a S. 1 Caratteristiche fisiche1.1 Morfologia I rilievi più alti della F... Leggi
Nome della regione meridionale asiatica (circa 4.400.000 km2) limitata, a N, dal grande arco montuoso del Himalaya e protesa, a S, nell’Oceano Indiano con la penisola triangolare del Deccan e con l’isola di Sri Lanka. Dal punto di vista geografico è diviso in tre grandi regioni: l’area himalaiana; la pianura solcata dai fiumi Indo, Gange e Brahmaputra; l’altopiano del Deccan, che occupa gran parte della penisola. Per quanto riguarda i caratteri geografici ed economici si rinvia alle... Leggi
Ben gioco è di fortuna audace e stolto | por contra il poco e incerto il certo e 'l molto.
Torquato Tasso
Ché fortuna qua già varia a vicenda | mandandoci venture or triste or buone, | ed a i voli troppo alti e repentini | sogliono i precipizi esser vicini.
Torquato Tasso
In senso ampio, quel ramo della filosofia che si occupa di qualsiasi forma di comportamento (gr. ἦθος) umano, politico, giuridico o morale; in senso stretto, invece, l’e. va distinta sia dalla politica sia dal diritto, in quanto ramo della filosofia che si occupa più specificamente della sfera delle azioni buone o cattive e non già di quelle giuridicamente permesse o proibite o di quelle politicamente più adeguate. I filosofi nelle loro dottrine etiche hanno avuto di mira due differenti... Leggi
Il più vasto Stato del mondo, esteso dall’Europa orientale all’Estremo Oriente.Il nome R. designa lo Stato consolidatosi a partire dal 16° sec. attorno al Principato di Moscovia ed esteso al momento della massima espansione, a metà del 19° sec., in Europa, Asia e Nord America, dal Mar Baltico all’Alaska... Leggi
Stato della Transcaucasia, confinante a N e a NE con la Federazione Russa, a SE con l’Azerbaigian, a S con l’Armenia, a SO con la Turchia; a O si affaccia sul Mar Nero con uno sviluppo costiero di 310 km. 1. Caratteristiche fisicheIl territorio della G. è in prevalenza montuoso, dominato a N dalla catena del Grande Caucaso che segna il confine con la Federazione Russa per oltre 700 km; a S si sviluppa il Piccolo Caucaso, con cime non superiori ai 3500 metri... Leggi
Stato insulare dell’Europa nord-occidentale. Comprende la maggior parte delle Isole Britanniche (precisamente la Gran Bretagna e la parte nord-orientale dell’Irlanda) tra l’Oceano Atlantico, a NO, il Mare del Nord, a E, il Canale della Manica a S. Del Regno Unito fanno parte anche le Shetland, le Orcadi, le Ebridi, l’isola di Wight, l’isola di Anglesey, l’isola di Scilly; non ne fanno parte, ma dipendono direttamente dalla corona, l’isola di Man... Leggi
Stati Uniti d’America Stato federale dell’America Settentrionale, il cui territorio è suddiviso tra 50 Stati membri e il Distretto di Colombia, nel quale sorge la capitale Washington. La continuità territoriale degli S... Leggi
Scrittore francese (Parigi 1871 - ivi 1922). Figlio di Adrien, prof. universitario di medicina, e di Jeanne Weil, di ricca famiglia ebrea, donna sensibile e colta alla quale restò morbosamente legato, all'età di nove anni cominciò a soffrire d'asma, malattia che lo tormentò tutta la vita. Frequentò il liceo Condorcet di Parigi (1887-89), dove strinse le prime amicizie importanti e collaborò al periodico studentesco Revue lilas; s'iscrisse poi alla facoltà di diritto, seguendo contemporaneamente corsi alla Scuola di scienze politiche e alla Sorbona, dove fu allievo di H... Leggi
FORTUNA. - Era presso i Romani la dea del destino, ma specialmente della prosperità e della felicità. Corrispondeva perciò alla divinità greca Tyche. Come divinità che dirige gli umani eventi e che governa il mondo, era rappresentata con in mano il timone della vita e con la sfera, simbolo della mutabilità e dell'incostanza delle cose mondane. Principio di ogni cosa divina e umana, era la fonte della ricchezza e del benessere, la causa dell'indigenza e delle calamità. Leggi
CARTE da giuoco (fr. cartes à jouer; sp. naipes; ted. Spielkarten; ingl. playing cards). - Origine. - Sull'origine delle carte da giuoco e sulla loro introduzione in Europa si è discusso e si discuterà ancora a lungo. Che la Cina sia stata la loro patria sin dal 1120 (tesi del Remusat) è affermazione fondata sulla semplice testimonianza di un dizionario cinese del 1678: non v'è dunque certezza in proposito. Lo stesso si dica della tesi secondo cui il giuoco sarebbe sorto in India (tesi del. Leggi
BEAUVAIS (A. T., 32-33-34). - Città della Francia nord-orientale, capoluogo del dipartimento dell'Oise. Sorge in una fertile vallata circondata da colline boscose e nella quale si riuniscono i fiumi Thérain e Avelon. La città a pianta irregolare è circondata da bei viali che sorgono al posto delle antiche fortificazioni; contava 19.387 ab. nel 1926. L'industria locale è famosa per la manifattura di tappeti, che data sin dai tempi di Luigi XIV. Vi si tengono ogni mese importanti mercati in cui. Leggi
ALLEGORIA (dal gr. ἀλλεγορία, da ἄλλος "altro" e ἀγορεύω "parlo"). - Fu già definita (Aristot., Poet., 21; Cicer., Orat, 94; Quintil. Leggi
GOLIARDI. - Il termine appare contemporaneamente in latino (goliardus) e in francese (goliard): di etimologia incerta, parrebbe riconnettersi, da un canto, a gŭla "gola", con il suffisso -hard (nel senso di "goloso", "incontinente"), e, d'altra parte, al biblico gigante Goliath, che in latino diede la forma declinabile Golias, Goliae (e significò anche "diavolo", "nemico di Dio" - come S. Bernardo chiamava il ribelle Abelardo): anzi, i contemporanei avvertirono l'uno e l'altro etimo, specie il secondo, e si parlò di "Golias", d'una "familia Goliae", d'una "Confessio Goliae". Leggi
TICHE (gr. τύχη, da τυγχάνει "accade"). - È la personificazione di quel potere che determina l'accader delle cose all'infuori della cooperazione dell'uomo, cui talora può apparire cieco o irrazionale. Essa è quindi in sostanza una dea del destino, simile alla Moira; solo che per Tiche si nota piuttosto la tendenza a considerarla come apportatrice di buoni eventi, donde la frase augurale: ἀλαϑῆ τύχη "alla buona fortuna" che si trova frequente in testa alle epigrafi pubbliche.Omero non menziona. Leggi
Novecento(XXIV, p. 994)Le fortune di una parolaIl costituirsi nel linguaggio italiano della voce Novecento come oggetto di trattazione storiografica specifica è un processo solo in parte assimilabile a quello di altri contesti nazionali. Lo è certamente per gli aspetti sovrapponibili alla definizione ventesimo secolo (il termine usato in tutte le altre lingue per delimitare lo stesso arco cronologico), ma ne differisce per altri requisiti specifici connessi alla storia artistica e culturale. Leggi
FIBRE TESSILI(XV, p. 209; App. I, p. 588; II, I, p. 932; III, I, p. 608; IV, I, p. 783)Fibre chimiche. In questi ultimi anni le f. chimiche hanno conosciuto periodi di diversa fortuna: alcune sono diminuite d'importanza, mentre altre hanno subito incrementi di produzione anche rilevanti; alcune hanno trovato nuovi campi d'applicazione al di fuori di quello tessile grazie alle notevoli caratteristiche meccaniche, di resistenza al calore e agli agenti chimici, al favorevole rapporto prestazioni. Leggi
ITALIA (A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, il quale avrebbe cominciato col ridurre sotto di sé il territorio estremo della penisola italiana, compreso tra lo stretto di Messina e i golfi di Squillace e di Sant'Eufemia, e, chiamata questa regione da sé stesso Italia, avrebbe poi conquistato molte altre città. Leggi
SCARAMPO, Lodovico (Luigi, Alvise; XXXI, p. 3). - È chiamato anche Scarampo Mezzarota (una mezza ruota è disegnata nella punta del suo stemma); ma il suo vero cognome è Trevisan. Dall'epitaffio in S. Lorenzo in Damaso si rileva che nacque verso la metà di novembre 1401 e che morì il 21 marzo 1465. Medico del veneziano cardinale G. Condulmer, ne seguì fedelmente le fortune e fu nominato da questi, elevato alla tiara, successivamente cubicolario, scrittore delle lettere apostoliche, vescovo di. Leggi