Cronista (sec. 13º); di lui sappiamo solo che apparteneva a una vecchia famiglia romana, che fu decano della chiesa di Mileto in Calabria, e infine addetto alla curia di papa Martino IV. La sua fama è affidata alla Rerum Sicularum historia, che narra gli avvenimenti dalla morte di Federico II (1250) a quella di Carlo I d'Angiò (1285), trentacinque anni tra i più drammatici della storia d'Italia, esposti con scrupolo d'esattezza e con un largo senso di comprensione umana... Leggi
Lingua indoeuropea appartenente al gruppo italico o protolatino, lo stesso di cui fanno parte quelle di altri popoli (Ausoni, Opici, Enotri e Siculi) che, insieme ai Latini, si insediarono nella parte centromeridionale dell’Italia fra il 3° e il 2° millennio a.C. linguistica1. L’alfabetoL’alfabeto l. è derivato da un alfabeto greco di tipo occidentale di qualche colonia greca della Campania, forse della calcidese Cuma. Nel processo di trasformazione che subì nell’età repubblicana, notevoli furono le riforme ortografiche di Appio Claudio Cieco (4°-3° sec. a.C... Leggi
Il nome A. ricorda quello del navigatore fiorentino Amerigo Vespucci, che esplorò le coste dell’A. Meridionale; proposto dal cosmografo M. Waldseemüller, apparve per la prima volta nel 1507 in un opuscolo (Cosmographiae introductio) e nella carta che l’accompagna, riferito all’odierna A. Meridionale, già denominata Mundus Novus per distinguerla dal continente asiatico, mentre si supponeva che le Antille fossero parte dell’Asia. La separazione dalle terre antartiche fu accertata nel 1520 dalla spedizione di F... Leggi
Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega all’Europa centrale (da O a E: Francia, Svizzera, Austria, Slovenia). Come regione naturale, tra lo spartiacque alpino e i tre mari (Adriatico, Ionio e Ligure-Tirreno) che la cingono, l’I. (con le isole giacenti sulla sua piattaforma continentale) ha una superficie di poco più di 300.000 km2... Leggi
MALASPINA, Saba. - Cronista del secolo XIII. Nulla di preciso si sa di lui, se non che apparteneva a una vecchia famiglia romana e fu prima decano della chiesa di Mileto in Calabria, poi addetto alla curia di papa Martino IV.Scrisse una Rerum Sicularum Historia (ed. in Rer. Ital. Script. del Muratori, VIII) che va dalla morte di Federico II alla morte di Carlo I d'Angiò (1250-1285). L'opera fu composta sotto il pontificato di Martino IV ed è dedicata al collegio dei cardinali. Leggi
ALAIMO di Lentini. - Congiunto forse della nobile famiglia dei S. Basilio di Lentini e di Giacomo (v.), fu di parte guelfa e proscritto da Manfredi. Tornato con Carlo d'Angiò e creato (1275) consigliere e familiare del re, fu dal '73 al '8 giustiziere, prima nel Principato e nel Beneventano, poi in Sicilia, dove nel '79 assunse con altri la regia secrezia. Scoppiata la rivolta del Vespro, A., in qualità di capitano di parte popolare, si acquistò grande onore nella eroica difesa di Messina (agosto 1282). Leggi
MURATORI, Lodovico Antonio. - Nato a Vignola il 21 ottobre 1672, morto a Modena il 23 gennaio 1750. Si potrebbe dire che il racconto della sua vita s'identifica con la sua bibliografia, perché le date della pubblicazione delle sue opere segnano le tappe più memorande della sua esistenza. Tuttavia, il periodo della sua preparazione non fu così tranquillo come quello della maturità e della vecchiaia, quando poté raccogliersi nella quiete laboriosa della Biblioteca degli Estensi e della sua chiesetta di S. Maria della Pomposa in Modena. Leggi
FEDERICO II imperatore. - Della casa degli Hohenstaufen, figlio di Enrico VI e di Costanza d'Altavilla, nacque a Iesi il 26 dicembre 1194. Quando il padre morì, F. non aveva che tre anni e il regno di Sicilia rimase dapprima affidato alla prudenza della madre di lui, Costanza d'Altavilla, che cercò di difendere come poté l'eredità dei suoi padri. Ma dopo la morte di Costanza, avvenuta nel 1198, esso fu preda contesa d'intriganti ed avventurieri, di nobili indigeni e di feudatarî tedeschi, di legati pontifici o di pretendenti alla successione dei Normanni. Leggi
MEDIOEVO. - Il concetto di Medioevo, cioè di un periodo storico compreso fra l'antichità e l'età contemporanea, nasce tra il Quattro e il Cinquecento nelle grandi crisi dell'età conciliare, del Rinascimento, della Riforma, ed esprime la coscienza di un rinnovamento politico, religioso, culturale. Leggi
NICCOLÒ di Jamsilla (Nicolaus de Jamsilla). - Cronista del periodo svevo, di cui nulla sappiamo di certo. Lo stesso nome sembra errato e originatosi probabilmente dal nome Nicolaus de Jamvilla (dal francese Janville) ch'era possessore di uno dei manoscritti della cronaca. Forse è da identificarsi nel notaio Gervasio di Martina che fu seguace fedele di Manfredi e zelante collaboratore della sua opera politica specialmente dal 1253 al 1256.La cronaca di N. ha il titolo di Historia de rebus gestis Friderici II eiusque filior. Leggi
ITALIA (A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, il quale avrebbe cominciato col ridurre sotto di sé il territorio estremo della penisola italiana, compreso tra lo stretto di Messina e i golfi di Squillace e di Sant'Eufemia, e, chiamata questa regione da sé stesso Italia, avrebbe poi conquistato molte altre città. Leggi
SARDEGNA (A. T., 29 bis). - Generalità. - La Sardegna, che con le isole minori circostanti occupa un'area di 24.090 kmq., è la seconda isola del Mediterraneo, inferiore di poco più di 1600 kmq. alla Sicilia. L'estremità meridionale è il Capo Teulada (38° 51′ 52′′ lat. N., all'incirca la latitudine di Catanzaro), l'estremità settentrionale è la Punta del Falcone (41° 15′ 42′′, all'incirca la latitudine di Terracina); le longitudini estreme sono 9° 50′ long. E. (Capo Comino, all'incirca sul meridiano de La Spezia) e 8° 8′ (Capo dell'Argentiera, all'incirca sul meridiano di Oneglia). Leggi
AMERICA (A. T., 121-122, 123-124, 149-150 e 151-152).Sommario. - I. Geografia: 1. Generalità (pag. 837); 2. Storia della scoperta (pag. 838); 3. Geografia dell'America Settentrionale (pag. 841); 4. Geografia dell'America Centrale e delle Antille (pag. 866); 5. Geografia dell'America Meridionale (pag. 877). - II. Antropologia (pag. 903). - III. Archeologia e Preistoria (pag. 906). - IV. Etnologia (pag. 910). - V. Lingue indigene (pag. 920). - VI. Arte (pag. 932). - VII. Storia dell'America Anglosassone (pag. 934). - VIII. Storia dell'America latina (pag. 945).I. Geografia.1. Generalità. Leggi