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sacratae leges

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Nella Roma repubblicana, le leggi che tutelavano i magistrati plebei e in genere la plebe contro i patrizi. In origine per chi le violasse era comminata la consecratio capitis (➔ consacrazione); il giudizio era pronunciato dal concilium plebis e il colpevole, dichiarato sacer, veniva precipitato dalla Rupe Tarpea.... Leggi

Risultati relativi a Sacratae Leges

CONSACRAZIONE

Enciclopedia Italiana (1931)

. - Comune, perché fondamentale, a tutte le religioni, cominciando dalle più basse, è la credenza di una doppia sfera in cui l'essere si divide: la sfera del sacro e quella del profano. Con questa distinzione s'interseca l'altra: del puro e dell'impuro (cfr. Levitico, X, 10; Ezechiele, XXII, 26)... Leggi

plebiscito

Dizionario di Storia (2011)

Nella Roma antica, ogni norma votata dalla plebe su proposta dei tribuni. Nel diritto moderno il termine fu ripreso (per la prima volta in Francia nel 1851) per un istituto di democrazia diretta con cui il popolo è chiamato ad approvare o a disapprovare un fatto, un avvenimento, che riguarda la struttura stessa dello Stato o del governo e, più spesso, il passaggio di un territorio dalla sovranità di uno Stato a quella di un altro. Diritto romano. Fu chiamata p. presso i romani ogni norma votata dalla plebe su proposta dei tribuni... Leggi

PLEBISCITO

Enciclopedia Italiana (1935)

Diritto romano. - Così era chiamata presso i Romani ogni norma votata dalla plebe su proposta dei tribuni. In origine, tali norme non vincolavano che la plebe stessa, la cui volontà solennemente espressa costituiva però una minaccia per il patriziato: così la nomina dei primi magistrati plebei fu accompagnata da una deliberazione, per cui la plebe dichiarava punibile di morte (sacer) chiunque attentasse alla loro vita, e consacrava i beni del colpevole alle divinità plebee... Leggi

COERCIZIONE

Enciclopedia Italiana (1931)

È, nei rapporti con gl'individui, l'esplicazione massima della potestà discrezionale di comando spettante al magistrato romano. Vi rientrano l'arresto (in vincula ducere), la fustigazione (verberatio), l'ammenda (multae dictio), il pignoramento (pignoris capio), e perfino il diritto di uccidere. Presupposti per l'applicazione di sanzioni siffatte possono essere tutti i fatti dannosi alla disciplina della città, dalla mera disobbedienza agli ordini del magistrato fino ai misfatti che mettono in pericolo l'esistenza stessa della città come il tradimento... Leggi

Codex iuris canonici

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entrata in vigore il 27 novembre 1983 con la costituzione Sacrae disciplinae leges del 25 gennaio 1983... Leggi

PONTEFICE

Enciclopedia Italiana (1935)

. - I pontefici, riuniti in collegio ufficiale sotto l'autorità del pontefice massimo, erano in Roma un'accolta di esperti del diritto sacro (fas), i quali avevano il compito di conservare le tradizioni religiose della città, di adattarle allo sviluppo politico e culturale della medesima, suggerendo sia allo stato sia ai privati il modo di soddisfare alle obbligazioni derivanti dalla religione e riuscendo così a mantenere la pax deorum, cioè la buona armonia tra la città e i suoi dei, ciò che costituiva l'aspirazione suprema della legalistica religiosità romana... Leggi

PATRIMONIO

Enciclopedia Italiana (1935)

Patrimonio privato: Diritto romano (p. 515); Diritto moderno (p. 516). - Patrimonio pubblico (p. 516). - Patrimonio nazionale (p. 517). - Patrimonium principis (p. 519). - Patrimonio ecclesiastico (p. 519). - Patrimonio sacro (p. 520).Patrimonio privato.Diritto romano. - Il concetto di patrimonio, quando sorse, non andava al di là delle vere res, cioè delle res corporales... Leggi

RANIERO Arsendi da Forlì

Enciclopedia Italiana (1935)

Giureconsulto del sec. XIV, studiò diritto a Bologna alla scuola di Bartolomeo de Pretis nel 1319, e, ancora giovanissimo, insegnava nell'università bolognese, dopo essere già stato, secondo alcuni, uditore del Sacro Palazzo pontificio. Nel 1338, per l'interdetto che aveva colpito la città e lo studio, passò a leggere ius civile a Pisa; nel 1344 andò all'università di Padova, dove morì nel 1358 e fu sepolto nella chiesa di S. Antonio. Ebbe a scolaro Bartolo da Sassoferrato... Leggi