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Regione della Puglia sud-orientale, che dalla ‘soglia messapica’ si protende ad arco tra l’Adriatico e lo Ionio; misura circa 5800 km2 e comprende la prov. di Lecce e parte di quelle di Brindisi e di Taranto.Da un punto di vista geologico, il S. (Penisola Salentina ) e le stesse Murge, così come l’intera Puglia, costituiscono una estesa area di avampaese, individuatasi nel Terziario, durante l’orogenesi appenninico-dinarica. L’ossatura del S Leggi
Bagnolo del Salento Comune della prov. di Lecce (6,8 km2 con 1884 ab. nel 2007).... Leggi
Tecnica coreutico-musicale di catarsi da crisi psichiche, conosciuta in tutta l’Italia meridionale a partire dal 14° sec. e riscontrabile nel Salento, benché in forme progressivamente attenuate, fino agli anni 1990. Il t. è stato compiutamente esaminato dal punto di vista storico-religioso nel 1959 da E. De Martino.Nelle sue linee essenziali il t. si apre con la caduta del soggetto (per lo più femminile) in una condizione di crisi attribuita al morso di una taranta... Leggi
Comune della Puglia (238,4 km2 con 94.178 ab. nel 2008), capoluogo di provincia. È situata nel punto più elevato della soglia interposta fra le Murge e le Serre Salentine, quasi al centro del Salento. Ha pianta pressoché trapezoidale, con vie strette e tortuose nel nucleo urbano antico, più larghe e diritte nei nuovi quartieri sorti fuori della cerchia delle mura, lungo le quali gira un viale di circonvallazione su cui si aprono le porte di San Biagio a SE, di Rusce a O e di Napoli a NO... Leggi
Terra d’Otranto Parte estrema della Puglia, che forma il tallone d’Italia (per la descrizione geografica ➔ Salento)La denominazione T. risale al tempo del dominio bizantino, risiedendo allora il governo della regione nella città di Otranto. Sotto Federico II la T. costituì uno dei tre giustizierati in cui il governo svevo divise la Puglia, abbracciando tutta la Penisola Salentina e una parte della regione delle Murge. Pressappoco con gli stessi limiti questa circoscrizione fu conservata sotto... Leggi
Cultura del Paleolitico superiore antico sviluppatasi 34.000-31.000 anni fa in Puglia (giacimento della Grotta del Cavallo di Baia di Uluzzo, nel Salento). Le industrie litiche presentano analogie con il castelperroniano per la presenza di piccole punte a dorso ricurvo e l’abbondanza di strumenti dai margini opposti scagliati, denticolati, grattatoi e raschiatoi; in associazione, industrie su osso e conchiglie marine forate. L’economia si basava sulla caccia ai grandi mammiferi e la... Leggi
Uno dei due gruppi in cui si divideva l’antico popolo dei Messapi, stanziato nell’attuale Penisola Salentina: i C. verso il mare Adriatico, i Sallentini verso lo Ionio. Dopo la conquista romana del Salento (3° sec. a.C.), il loro nome prevalse e la penisola fu denominata Calabria, nome che nel 7° sec. si estese alla terza regione augustea, comprendente la Lucania e il Bruttium.... Leggi
Il Salento... hai presente la palla? Noi siamo qui, dall'altra parte della palla.
Danilo
Comune della prov. di Lecce (61,3 km2 con 14.294 ab. nel 2008), nel Salento settentrionale. Coltivazione di uva da vino, olive, frumento e tabacco; industria enologica e olearia, lavorazione del tabacco, fabbriche di mobili.... Leggi
Comune della prov. di Lecce (8,6 km2 con 2185 ab. nel 2008). Il centro è situato nel Salento meridionale, a 90 m s.l.m. Fu istituito nel 1975 per distacco dal comune di Nociglia. Attività agricole.... Leggi
(o Salentini) Antica popolazione del Salento, spesso confusa dai Romani con i Messapi e gli Iapigi. Furono sottomessi da Roma nel 267- 66 a.C.... Leggi
(gr. ᾿Ιᾶπυξ) Mitico eroe eponimo degli Iapigi, figlio di Licaone e fratello di Dauno e di Peucezio. Secondo un’altra versione, era figlio di Dedalo e di una cretese; venne in Italia dopo la morte di Minosse, a capo dei Cretesi che si stabilirono nella regione di Taranto. Un’altra leggenda narra che I., cretese, fratello di Icadio, venne nell’Italia meridionale mentre Icadio, trasportato da un delfino ai piedi del Parnaso, fondò Delfi... Leggi
SALENTO (A. T., 27-28-29). - La Penisola Salentina è una regione fisicamente ben individuata, a SE. dell'Italia, che dalle ultime ondulazioni delle Murge - "soglia messapica" - tra il punto più interno del Golfo di Taranto e la spiaggia a S. di Ostuni, si protende ad arco, con la convessità all'Adriatico, tra questo mare e lo Ionio. Comprende tutta la provincia di Lecce e parte di quelle di Brindisi e di Taranto con una superficie approssimativa di 5800 kmq. su una larghezza massima di 54 km. Leggi
PUGLIA (A. T., 24-25-26 bis e 27-28-29). - Nome, estensione e limiti. - Il nome Puglia, attribuito oggi al compartimento dell'Italia meridionale che si allunga, da NO. a SE., fra i mari Adriatico e Ionio, ha origini remote: la prima testimonianza della sua esistenza letteraria ci è fornita da Plauto. Leggi
PUGLIA (XXVIII, p. 505; App. II, 11, p. 632; III, 11, p. 529). - La P. è tra le regioni del Mezzogiorno che negli ultimi vent'anni hanno subìto le maggiori trasformazioni sociali ed economiche.Popolazione e sua distribuzioneNel decennio intercensuale 1961-71 la sua popolazione è aumentata di 161.570 abitanti (da 3.421.217 a 3.582.787), nonostante l'intensità del flusso emigratorio, che ha espulso dalla regione 365.439 persone, annullando in gran parte il forte incremento naturale (527.009 unità). Leggi
PUGLIA(XXVIII, p. 505; App. II, II, p. 632; III, II, p. 529; IV, III, p. 112)La P. continua a dare l'impressione, anche nell'ultimo decennio, di una regione in attesa di un decollo reale, pieno e diffuso, che qui viene ritenuto più facile, o meno difficile, ma che ancora non si esprime organicamente nell'intero sistema territoriale.Popolazione e sua distribuzione. Leggi
PugliaGeografia umana ed economica di Piergiorgio LandiniRegione dell'Italia Meridionale, all'estremità sud-orientale della penisola. Nel 2004 vi è stata istituita la nuova provincia di Barletta-Andria-Trani (1543 km2 con 387.997 ab. al 2005), comprendente i sette comuni più settentrionali della provincia di Bari (oltre ai capoluoghi: Bisceglie, Canosa di Puglia, Minervino Murge, Spinazzola) e i tre più meridionali di quella di Foggia (Margherita di Savoia, San Ferdinando di Puglia, Trinitapoli).La popolazione, al censimento del 2001, risultava pari a 4.020.707 ab. Leggi
SALLENTINI. - Popolazione antica della Terra d'Otranto, (circa l'attuale provincia di Lecce; v. salento). Praticamente (ossia nell'uso che gli storici romani fanno di questa denominazione) sembra che i Sallentini s'identifichino con i Messapî e gli Iapigi. In realtà non sarà stato così, ma con ogni probabilità ognuno di questi tre nomi avrà indicato una parte soltanto delle popolazioni che occupavano quel territorio. Leggi
LECCE (XX, p. 716; App. I, p. 781; II, 11, p. 172). - Normalizzatosi lo sviluppo urbano nell'ambito del piano regolatore, il centro cittadino - la Piazza S. Oronzo - ha quasi ultimato la sua sistemazione. La città non avendo subìto distruzioni belliche, l'incremento edilizio è stato notevole: nel solo quadriennio 1954-57, nel capoluogo sono stati costruiti il 30% dei 58.614 nuovi vani dell'intera provincia.La popolazione di L., secondo i censimenti del 1936 e del 1951, era salita da 49.261 abitanti residenti - dei quali il 15,6% sparsi sul territorio comunale - a 63. Leggi
BARBA, Eugenio. - Regista e teorico teatrale, nato a Brindisi il 28 ottobre 1936. Emigrato in Norvegia, compì studi universitari in storia delle religioni e letteratura francese, fu poi a Varsavia nel 1960 per un corso di regia, divenendo assistente di I. Grotowski nel 1962. Questo incontro è stato fondamentale per la sua formazione. Leggi
ROHLFS, Gerhard(App. II, II, p. 727)Linguista tedesco, morto a Tubinga il 12 settembre 1986. Nel 1958, dopo il ritiro dall'insegnamento, fu nominato professore onorario nell'università di Tubinga. Socio straniero della Crusca (dal 1956) e dell'Accademia dei Lincei (dal 1972). Leggi
TRULLO (dal gr. τροῦλλος "cupola"). - Nella zona maggiormente pietrosa della Puglia, lungo il declivio della bassa Murgia e particolarmente sulle ridenti colline che da Putignano, Alberobello e Martina Franca si spingono verso la costa ionica, sorge frequente un caratteristico tipo di costruzione a copertura pressoché conica che prende il nome di trullo.Il naturale persistere di questo modo di fabbricare, che ha remotissime origini, va ricercato innanzi tutto nella costituzione del sottosuolo pugliese, la cui roccia calcarea affiora spesso recando serio impedimento alla coltivazione. Leggi