370 risultati
Comune della Campania (59 km2 con 140.580 ab. nel 2008), capoluogo di provincia. È situata sulla costa settentrionale del golfo omonimo, sulle pendici meridionali e ai piedi di una collina alla destra della foce del fiume Irno. I quartieri antichi si sviluppano, secondo una planimetria irregolare, in declivio; nel piano sono stati edificati, specialmente dopo la Seconda guerra mondiale (che causò gravi distruzioni alla città), i quartieri moderni, caratterizzati da una rete viaria regolare Leggi
Per dati statistici provinciali v. campania (Tabelle), in questa Appendice.
: per dati statistici provinciali v. campania (tabelle), in questa Appendice.
La città nel dopoguerra ha subìto un notevole sviluppo topografico e un forte incremento demografico
Di nobile famiglia, legata alla dinastia longobarda dei principi di Salerno (Salerno tra il 1015 e il 1020 - ivi 1085). Uomo coltissimo nelle lettere e nella medicina, fattosi monaco (1054), dopo un breve periodo trascorso nel monastero beneventano di S. Sofia, dal 1056 si stabilì a Montecassino; nominato arcivescovo di Salerno da Stefano IX nel 1058, fu del partito riformatore... Leggi
Figlio (m. Teano 880) di Dauferio il Baldo, dopo l'elevazione al principato beneventano di Radelchi, si rifugiò a Salerno e poi a Napoli, presso il duca Andrea. Più tardi con l'aiuto del conte di Capua, Landone, di cui aveva sposato la figlia Landelaica, dopo essersi liberato della prima moglie, G. tornò in Salerno e riuscì a esserne principe (861), fondando una dinastia che regnò per 116 anni. Entrato in conflitto con i conti di Capua, li vinse (863), come... Leggi
Figlio (m. 1027) del conte di palazzo Giovanni di Lamberto (elevato per volontà del popolo al principato di Salerno), fu dal padre associato al trono (989), e ottenne effettivamente il potere nel 999. Due anni dopo dovette difendere Salerno dai musulmani, riuscendo a liberarsi grazie all'aiuto di pellegrini normanni. In seguito, scoppiate le lotte tra Pugliesi e Bizantini, fu costretto a riconoscere l'autorità di Enrico II, dando come ostaggio un figlio... Leggi
Attore e regista (Milano 1926 - Roma 1994). Si rivelò nel 1953 nella compagnia Brignone-Benassi-Santuccio, affermandosi come interprete moderno, controllato, capace d'incisive analisi psicologiche (Ondina di Giraudoux; I demoni di Dostoevskij; Ivanov di Čechov; Chi ha paura di Virginia Woolf? di Albee, con S. Ferrati); nel 1960 fondò con G. Sbragia e I. Garrani la compagnia "Gli associati"... Leggi
Figlio (n. 1013 circa - m. 1052) di Guaimario IV e di Gaitelgrima, associato al trono dal padre (1018), gli successe nel 1027, e governò per qualche mese sotto le direttive della madre. Vinto in battaglia e mediante negoziati diplomatici Pandolfo di Capua, iniziò, con l'appoggio anche dell'imperatore Corrado II il Salico, un'abile politica di espansione che gli permise d'annettere al suo stato Arpino prima e poi Capua, la contea d'Anversa, il ducato d... Leggi
Comune della prov. di Salerno (20,8 km2 con 45.958 ab. nel 2008). Il centro sorge allo sbocco del Sarno nella fertile piana dell’Agro Nocerino (colture ortofrutticole), a oriente del Vesuvio. Vi hanno sede vari stabilimenti per la produzione di conserve alimentari. L’antica Nuceria Alfaterna fu in età arcaica sotto l’influenza etrusca; successivamente cadde in mano dei Sanniti (5° sec. a.C.) e dei Romani (307 a.C.). Distrutta (216 a.C.) da Annibale, durante la guerra sociale... Leggi
Salerno, rima d'inverno, o dolcissimo inverno. Salerno, rima d'eterno.
Alfonso Gatto
Tum medicinali tantum florebat in arte, posset ut hic nullus languor hobere locum.• Allora Salerno era così fiorente nell'arte medica che nessuna malattia poteva in essa trovar posto.
Alfano di Salerno
Pittore (Salerno 1490 circa - Gaeta 1530). Formò la sua educazione artistica sugli schemi umbri pervenuti in Campania, ma accolse pure modi raffaelleschi, l'influsso di Cesare da Sesto e qualche vago apporto di colorismo veneto. Improvvisatore schietto, si distingue, specie nei suoi piccoli dipinti, per accenti paesani e agresti, per un gusto di spontanea arcaicità. Le principali opere sue sono da cercare in Napoli, in Salerno, nelle abbazie di Montecassino e... Leggi
Comune della prov. di Salerno (6,2 km2 con 5434 ab. nel 2007), situato sulla costa meridionale della penisola sorrentina, su un ripido pendio, con le pittoresche case di tipo orientale disposte su gradini sovrapposti. L’amenità del paesaggio, la mitezza del clima, dovuta allo schermo dei Monti Lattari che riparano la città dai venti del Nord, ne fanno una delle più frequentate località di soggiorno in tutte le stagioni. Una leggenda la vuole fondata dai Romani nel 4° secolo. Nell... Leggi
Comune della prov. di Salerno (37 km2 con 24.651 ab. nel 2008). La sede comunale è a Pontecagnano , notevole centro agricolo sulla sinistra del fiume Picentino, al limite occidentale della Piana del Sele, sede di industrie alimentari, chimiche e della lavorazione del legno e del tabacco. Faiano si trova a 4 km, a 130 m s.l.m.Le campagne di scavo condotte a partire dal 1954 hanno portato a individuare le aree di abitato e le necropoli di un centro antico del quale non è noto... Leggi
Cantante e attrice italiana (n. Genova 1968). Dopo qualche esperienza in TV, nel 1986 ha inciso il suo primo singolo Sexy girl; sull’onda del successo ottenuto, un anno più tardi è uscito Sabrina, album d’esordio contenente la hit disco Boys (Summertime love). Grazie a canzoni orecchiabili e leggere S. ha scalato le classifiche europee, divenendo protagonista della disco music all’italiana; da ricordare anche il brano Siamo donne (1991), cantato in duetto con J. Squillo. Sul... Leggi
Figlio (m. 946) di Guaimario I, fu associato al governo dal padre (893), e gli successe effettivamente solo nel 901. Era appena salito al trono, quando, annunciata la spedizione musulmana di Ibrāhīm ibn Aḥmed, si collegò con altri principi contro il pericolo saraceno, ma una prima operazione militare fallì nel 903; nel 911 si risolse a chiedere aiuto ai Bizantini. Questi inviarono un poderoso esercito, confermando a G... Leggi