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Salve Regina Una delle 4 antifone maggiori che si recitano alla fine delle ore canoniche in onore della Vergine; è anche preghiera d’uso frequente tra i fedeli per antica tradizione, in particolare alla fine della recita del rosario.... Leggi
Musicista (Catania 1801 - Puteaux, Parigi, 1835). Figlio d'un organista e maestro di cembalo, fu avviato dal padre allo studio della musica: a sette anni già componeva, tra l'altro, un Tantum ergo e un Salve Regina. Diciottenne, si recò a Napoli ove completò in tre anni i suoi studi con G. Furno, C. Conti, G. Tritto e N. Zingarelli. Appartengono a questo periodo sei sinfonie (all'italiana, ossia in un solo tempo), due messe, una cantata e varie romanze. Nel 1825, al... Leggi
Narratore colombiano (1858-1940), autore di romanzi: Salve, Regina (1903), La Marquesa de Yolombó (1926), Hace tiempo. Memorias de Eloy Gamboa (1935-36) e racconti folcloristici: En la diestra de Dios Padre (1897). Il suo linguaggio è di agile intonazione popolare, improntato a un realismo descrittivo che non esclude una sofferta partecipazione.... Leggi
Preghiera a Maria Vergine, in 6 esametri, opera probabilmente di Ermanno Contratto, ma fondata (come mostrano strette analogie) sul più antico inno Ave maris stella. Con la Salve Regina è una delle più antiche tra le antifone mariane del Breviario romano.... Leggi
Musicista (Rohrau, Austria Inf., 1737 - Salisburgo 1806), fratello di Franz Joseph. Studiò alla cantoria di S. Stefano in Vienna e visse dal 1762 quale direttore d'orchestra e organista a Salisburgo. Notevole compositore di musica di ogni genere, fu autore di una vastissima produzione, comprendente lavori sacri (messe, graduali, offertorî, litanie, vespri, responsorî, Salve Regina, Te Deum, ecc.), orchestrali (sinfonie, concerti, serenate, cassazioni, marce, ecc... Leggi
Musicista (Napoli 1685 - Madrid 1757). Allievo di suo padre, Alessandro, già nel 1701 fu nominato organista e compositore della cappella reale di Napoli. Nel 1705 il padre lo condusse con sé a Roma, e subito lo mandò a Venezia, dove fu affidato a F. Gasparini, maestro alla Pietà, e si perfezionò nel clavicembalo. Nel 1708 passò a Roma, ricercato ormai dalle famiglie patrizie quale grande virtuoso, e in casa del card. Ottoboni pare abbia sostenuto una gara con Händel... Leggi
Ecclesiastico (m. Antiochia 1098), vescovo (dal 1077) di Le Puy, scelto da Urbano II nel Concilio di Clermont (1095) come legato pontificio alla crociata cui partecipò nel gruppo guidato da Raimondo di Tolosa, distinguendosi come avveduto capo militare negli assedî di Nicea e di Antiochia. Alberico di Tre Fontane gli attribuisce la Salve Regina.... Leggi
(gr. Αἰνείας; lat. Aenēas) Mitico eroe della Troade, e più tardi del Lazio, le cui gesta occupano una parte notevole nell’Iliade e costituiscono il soggetto dell’Eneide. Nato sul monte Ida, da Afrodite e da Anchise, fu uno dei più forti difensori di Troia. Caro agli dei per la sua pietà, Zeus, Afrodite e Posidone lo salvarono dalle mani nemiche. I poemi del ciclo epico narravano che E., dopo la distruzione di Troia, aveva fondato sull’Ida un nuovo regno troiano. Secondo una tradizione più recente E... Leggi
L’insieme delle truppe combattenti a piedi. 1. Gli eserciti antichiLa f. costituì il nerbo degli antichi eserciti greci, ellenistici e romani, nei quali la cavalleria ebbe sempre funzioni ausiliarie. Le f. greche nacquero e si svilupparono quando, finito il predominio degli aristocratici la cui arma caratteristica era il carro da guerra, si imposero le milizie pesanti cittadine degli opliti, cui si affiancarono più tardi quelle leggere dei peltasti. La tattica di combattimento era generalmente quella dell’urto frontale... Leggi
Drammaturgo e poeta inglese (Stratford-upon-Avon 1564 - ivi 1616). Terzo degli otto figli dell'agiato commerciante di pellami John (che ricoprì cariche pubbliche a Stratford durante il regno di Maria la Cattolica) e di Mary Arden, discendente da un'antica famiglia del Warwickshire... Leggi
(gr. ῾Υψιπύλη) Mitica figlia di Toante, re di Lemno. Quando le donne dell’isola uccisero tutti gli uomini, I. salvò il padre fingendo che fosse morto. Fatta regina, accolse gli Argonauti ed ebbe da Giasone i figli Euneo e Toante. Quando si scoprì che aveva salvato il padre, fu venduta schiava e finì presso Licurgo re di Nemea; stava per essere messa a morte per aver lasciato incustodito Ofelte, il piccolo figlio del re, soffocato da un serpente, ma fu salvata dall’intervento dei 7 re... Leggi
Poeta (Napoli 1569 - ivi 1625). Avviato alla giurisprudenza, si diede invece alla poesia e con tale successo che, cacciato di casa dal padre per la sua vita sregolata, trovò subito mecenati tra letterati e signori. Nel 1598 fu imprigionato per aver aiutato un amico nel ratto di una fanciulla; liberato, fu rimesso in carcere per aver falsificato alcuni atti per salvare il suo amico... Leggi
SALVE REGINA. - Antifona del breviario in onore della Vergine Maria, ma divenuta popolarissima come preghiera comune. Nell'uso liturgico, è recitata alla fine del breviario o di una sua parte, dai Primi Vespri della Trinità sino a Nona del Sabato innanzi l'Avvento, e dopo la Messa per ordine di Leone XIII (1884). La storia di questa antifona è intricatissima, appunto per il suo uso universale. Leggi
OKEGHEM (Ockenheim, Hoc Queam, ecc., oltre a varie translitterazioni della prima grafia), Johannes de. - Compositore di musica, nato circa il 1430, probabilmente a Termonde (Fiandre orientali), secondo altri a Okeghem, paese del Hainaut, e morto circa il 1495 a Tours. Alcuni studiosi pensano che l'O. sia stato allievo, durante un certo tempo, di G. Binchois; del che mancano però prove decisive, mentre di sicuro sappiamo che il primo avviamento alla musica egli lo ebbe presso la cantoria della cattedrale di Anversa, ove fu tra i pueri nel 1443-44. Leggi
VALENTINI, Pier Francesco. - Musicista, nato a Roma verso il 1570, ivi morto nel 1654. Allievo di Giovanni Maria Nanini, fu egli stesso teorico di valore e uno dei più sapienti contrappuntisti della scuola romana.Scrisse: Canone di Pier Francesco Valentini Romano sopra le parole del "Salve Regina" "Illos tuos misericordes oculos ad nos converte", con le risoluzioni a 2, 3, 4 e 5 voci (Roma 1629; si tratta d'un canone con oltre 2000 risoluzioni possibili. Il tema, con tre fra le risoluzioni. Leggi
SCARLATTI, Domenico (precisamente Giuseppe Domenico, detto dai contemporanei anche Mimo). - Musicista, figlio del precedente, nato a Napoli il 26 ottobre 1685, morto a Madrid il 23 luglio 1757 in una casa della Calle de Leganitos, parrocchia di S. Martino. Compì gli studî musicali col padre che era maestro della Real Cappella, e nel 1702 lo accompagnò a Firenze, alla corte del granduca di Toscana, il cui figliuolo Ferdinando, appassionatissimo di musica, aveva fatto costruire un teatro nella villa di Pratolino, per il quale Alessandro scrisse poi alcune opere. Leggi
CANALS, Antoni. - Monaco domenicano, nato verso la metà del sec. XIV probabilmente a Valenza, dove per incarico del cardinale Giacomo d'Aragona tenne l'insegnamento di teologia (1390-1398), finché Martino I lo chiamò alla stessa cattedra nella sua corte di Barcellona. Lo stesso re nel 1402 lo proponeva perché fosse nominato inquisitore generale a Valenza. Morì nel 1419. La fama che il C. s'era acquistato soprattutto nei circoli di corte risaliva al tempo di Giovanni I, che lo incaricò (1391) di alcune traduzioni di opere latine. Leggi
ABRUZZO (A. T., 24-25-26). - Il nome, la sua estensione e le sue vicende. - L'origine del nome Abruzzo (la forma singolare è la più corretta anche per designare tutto il paese), Aprutium nel latino medievale, è ignota. Il nome, sconosciuto, per quanto si sa, nell'età classica, appare per la prima volta nel sec. VI d. C. in alcune lettere di S. Gregorio, una delle quali diretta a un Oportunus de Aprutio; indica dapprima il territorio teramano o forse la sola città di Teramo. Leggi
MOTTETTO (o motetto, Motet, Motellus). - Forma di composizione musicale per voci. Il mottetto passò per così varie e persino contrastanti fasi di sviluppo, che non è possibile darne una definizione sola, se non molto vaga. Le più precise varianti di significato debbono seguire di necessità i diversi momenti della sua vita storica.Apparso in Francia nel corso del sec. XIII, il mottetto appartiene come pratica d'arte tanto ai compositori parigini dell'Ars antiqua quanto ai trovatori, loro contemporanei. Leggi
VIADANA, Ludovico Grossi da. - Musicista, nato nel 1564 a Viadana (Mantova), morto a Gualtieri presso Viadana il 2 maggio 1645. Compì gli studî sotto la guida di Costanzo Porta (il polifonista cremonese che impersona il transito dalla scrittura elaborata alla semplice). Pubblicò il suo primo lavoro (Canzonette) a Venezia nel 1589 o nel 1590. Circa il 1594 entrò nei minori osservanti e divenne maestro di cappella presso la cattedrale di Mantova. Circa tre anni dopo passò a Roma; fu in quel tempo nominato prefetto dell'Odeo di Padova. Leggi
BELLINI, Vincenzo. - Compositore, nato a Catania il 3 novembre 1801, morto a Puteaux, presso Parigi, il 23 settembre 1835.La vita e le opere. - Dal registro delle nascite della curia arcivescovile di Catania si rileva che il 4 novembre 1801 veniva battezzato, nella cattedrale, un bambino nato il giorno avanti da Agata Ferlito moglie di Rosario Bellini, coi nomi di Vincenzo Salvatore Carmelo Francesco. Rosario B. Leggi
PERGOLESI, Giovan Battista. - Musicista, nato a Iesi nel 1710. Studiò contrappunto a Napoli con G. Greco, F. Durante e F. Feo. È dubbia la sua ammissione all'Istituto dei Poveri di Gesù Cristo. Esordì con gli oratorî La morte di S. Giuseppe e La conversione di S. Guglielmo d'Aquitania (1731). Le prime opere serie ottennero poco favore. Lo frate 'nnamurato invece, e la Messa in fa a 10 voci (1732) destarono entusiasmo. Neppure piacquero le successive opere serie, mentre gl'intermezzi comici gli procurarono le sole consolazioni della sua triste esistenza. Leggi