1. LOSA, Nicolo

    Nacque intorno al 1564 da Alessandro e forse dalla seconda moglie di questo, Secondina Della Porta di Nicolò, sposata in data imprecisata dopo la morte della prima moglie, Bianca Calusio.La famiglia apparteneva alla "onesta magistratura piemontese" con "antenati tutti eminenti, chi per scienze, e dignità togate, chi per valore, e virtù militare, ed altri in dignità ecclesiastiche" (patenti del 10 sett. 1632, in Dionisotti, pp. 437 ss.). Il padre del L... Leggi

  2. MARTINO da Amsterdam

    . – Nacque presumibilmente ad Amsterdam verso la metà del XV secolo. Le poche notizie su di lui iniziano con un documento menzionato da Minieri Riccio, dal quale si ricava che nel 1487 M. faceva parte, come compositore tipografico, del gruppo dei Germani fidelissimi che lavorava a Napoli nell’officina di Francesco Del Tuppo.Sono da lui sottoscritte due edizioni comparse, sempre a Napoli, a distanza di oltre 10 anni dal documento precedente: la prima, stampata insieme con Giovanni Tresser, il 17 luglio 1498 è il De liberalitate (e altre opere) di G.G... Leggi

  3. MASOLINO da Panicale (Tommaso di Cristofano di Fino)

    . – Figlio di Cristofano di Fino, che si definisce «imbiancatore» in una portata catastale del 1427, M. nacque a Panicale fra il 1383 e il 1384, data che si ricava attraverso la comparazione di due fonti documentarie: la sua iscrizione all’arte dei medici e speziali di Firenze (la gilda alla quale aderivano anche i pittori) avvenuta il 18 genn. 1423, allorquando risulta quarantenne, e la succitata portata del catasto effettuata dal padre nel 1427, nella quale M. veniva dichiarato di quarantatré anni... Leggi

  4. GUALA

    Nacque a Bergamo attorno al 1180 nella famiglia dei "de Roniis", i cui membri furono attivi nella vita politica del Comune cittadino. G., secondo Kuczynski, era già domenicano nel convento di Bologna nei primi mesi del 1219, quando assistette in qualità di sacrista alla vestizione del magister Rolando da Cremona, e quindi va annoverato tra i primi soci di Reginaldo di Orléans. Nell'estate del 1219 con Domenico di Guzmán, Rodolfo di Faenza e Reginaldo di Orléans ricevette i voti di Diana d'Andalò, pronunciati nella chiesa bolognese di S... Leggi

  5. CADOLINI, Ignazio Giovanni

    Nato a Cremona il 4 nov. 1794 da Giovanni e da Rosa Germani, compì i primi studi nella città natale. Passò quindi a Bologna, dove frequentò la facoltà giuridica e conobbe il delegato pontificio Giacomo Giustiniani (1815), che lo scelse come segretario portandolo con sé a Roma. Laureatosi in utroque iure alla Sapienza il 9 genn. 1817, il C. seguì il Giustiniani anche quando questi fu inviato come nunzio apostolico a Madrid... Leggi

  6. MINARDI, Tommaso

    . – Nacque a Faenza il 4 dic. 1787 da Carlo, tintore chimico, e Rosa Stanghellini. Ebbe una prima formazione presso la scuola di G. Zauli, dove entrò intorno al 1800, ma già nel 1803 era a Roma, grazie alla pensione della Compagnia di S. Gregorio di cui godette fino al 1808, e poi al 1810. A Roma F. Giani, in partenza per Faenza, gli cedette la stanza tenuta in affitto presso il pittore M. Köck mettendogli a disposizione il materiale del proprio studio e, secondo le istanze della Compagnia faentina, lo introdusse nell’atelier di V... Leggi

  7. MARTINO V, papa

    . – Oddone Colonna nacque a Genazzano, presso Roma, tra il 25 genn. 1369 e il 25 genn. 1370, come si deduce dal documento relativo alla concessione del priorato di S. Maria di Bevagna da parte di Bonifacio IX il 25 genn. 1391 e nel quale Oddone è indicato come «magister», «notarius pape» e «in vicesimo secundo etatis sue constitutus». Figlio di Agapito e di Caterina Conti, appartenne a una delle più influenti famiglie romane, il ramo cadetto dei Colonna di Genazzano che aveva il centro dei possedimenti in Genazzano, Cave, Capranica, San Vito e Pisoniano... Leggi

  8. FERMI, Enrico

    Nato a Roma il 29 sett. 1901, era il terzo figlio di Alberto, un impiegato delle Ferrovie, e di Ida De Gattis, una maestra elementare.Il padre proveniva da Caorso vicino Piacenza, dove la famiglia Fermi aveva dimorato da lungo tempo lavorando la terra, e fu il primo della famiglia ad allontanarsi dall'agricoltura; non era laureato ma aveva fatto una buona carriera nelle Ferrovie raggiungendovi il grado di ispettore capo.I figli furono educati in modo piuttosto spartano, ma con tenerezza ed affetto. La sorella maggiore del F. divenne professoressa di lettere... Leggi

  9. GIOVANNI XXIII, papa

    . – Angelo Giuseppe Roncalli nacque a Sotto il Monte (Bergamo) il 25 nov. 1881, quartogenito di Giovanni Battista e di Marianna Mazzola, che ebbero dopo di lui altri nove figli, in una famiglia mezzadrile a struttura patriarcale di modeste risorse economiche, composta, alla sua nascita, da una trentina di persone... Leggi

  10. ANGELINI, Costanzo

    Nacque a Santa Giusta (Amatrice), il 22 ott. 176o. Trasferitosi a Roma con il fratello Lorenzo per studiare lettere presso uno zio sacerdote, si dedicò invece alla pittura sotto la guida di Marco Caprinozzi, scolaro di Pietro Bianchi. Si accostò ben presto ai modi neoclassici, facendosi apprezzare per i disegni a contorni netti e incisivi: gli fu affidato così l'incarico di disegnare le tavole che poi L. Volpato e R. Morghen avrebbero inciso per il volume Principi del... Leggi

  11. ERCOLE II d'Este

    Primogenito del duca Alfonso I e della sua seconda moglie Lucrezia Borgia, nacque a Ferrara il 4 apr. 1508, riempiendo di gioia il padre con la sicurezza dell'erede maschio e ridando fiducia alla madre che - segnata dalla negativa esperienza delle precedenti gravidanze o non portate a termine o funestate dalla mancata sopravvivenza del neonato - aveva vissuto con angoscia tutto il periodo della gestazione... Leggi

  12. LEONARDO da Vinci

    Figlio illegittimo di ser Piero da Vinci e di Caterina, nacque ad Anchiano, presso Vinci, il 15 apr. 1452, "a ore 3 di notte", come ricorda il nonno paterno, Antonio, in una "portata" al catasto di Firenze (Moeller, 1939). La madre andò poi sposa ad Antonio di Piero Buti del Vacca di Vinci, detto l'Accattabriga (Cianchi). La fede battesimale, attestata a Pistoia fino al secolo scorso (Carteggi di Cesare Guasti, in De Feo), è ora irreperibile, anche se sono ricordati in altri documenti i padrini e le madrine (Bruschi, 1997). L... Leggi

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