19 risultati
qĕdushāh Preghiera di santificazione divina, usata nella liturgia ebraica. La più importante e solenne si recita durante la ripetizione pubblica della preghiera delle 18 benedizioni.... Leggi
sacraménti Nella dottrina cattolica, segni sensibili ed efficaci, istituiti da Gesù Cristo per la santificazione degli uomini. I s. della Chiesa cattolica sono sette: battesimo, cresima (o confermazione), eucaristia, penitenza, unzione degli infermi, ordine sacro, matrimonio. Altre confessioni cristiane riconoscono un numero minore di s.; nel protestantesimo gli unici s. sono il battesimo e la sacra cena, corrispondente all'eucaristia.... Leggi
Nella storia delle religioni, in generale, operazione rituale che mira a rendere partecipi, momentaneamente o permanentemente, della divinità. I due presupposti principali dell’idea del s. sono la convinzione che sia possibile superare la distanza tra uomo e dio, mediante una diretta comunicazione o interpretazione, e la convinzione che ciò possa avvenire per effetto del compimento di un rito; mancando il primo presupposto si hanno riti senza carattere di comunione diretta con la divinità; mancando il secondo, si può avere comunione mistica, ma non riti sacramentali... Leggi
Riformatore religioso (Noyon 1509 - Ginevra 1564). Figlio di Gérard Cauvin, notaio e promotore del capitolo, studiò (1523) a Parigi ove si legò d'amicizia con i figli di G. Cop e col cugino P. Robert, l'Olivetano, inclini alle idee della riforma; riceveva intanto benefici ecclesiastici. Passò poi allo studio del diritto, a Orléans (1528) e a Bourges (1529), ove dal luterano M... Leggi
Festa mobile che la liturgia cristiana celebra di domenica, 49 giorni dopo la Pasqua, per ricordare la discesa dello Spirito Santo nel Cenacolo, sugli Apostoli e la Vergine. È la solennità che corona il periodo pasquale e celebra la nascita della Chiesa quale comunità dei redenti. Come la Pasqua, anche la P. venne a sostituirsi a una festa giudaica, nella quale si commemorava la promulgazione della legge divina sul Sinai e l’offerta delle primizie delle messi... Leggi
Nel senso cristiano, ciascuno dei precetti generali che riguardano ogni fedele. Dieci c. (o decalogo) I precetti che, secondo il Pentateuco (Esodo e Deuteronomio), Dio diede a Mosè sul Monte Sinai e che costituiscono la legge fondamentale, morale e religiosa, dell’alleanza. Il testo dell’Esodo recita: «Io sono l’Eterno, l’Iddio tuo, che ti ho tratto dal paese d’Egitto, dalla casa di servitù, non avere altri dei nel mio cospetto... Leggi
Commissioni di prelati per la trattazione degli affari della Chiesa. Le prime c. nacquero nel 16° sec., come commissioni di cardinali specializzate in determinati campi e aventi il compito di coadiuvare il pontefice nelle materie spirituali e temporali. Scomparso lo Stato pontificio, vennero meno le c. di ambito puramente temporale. A seguito della riforma attuata nel 1988 da Giovanni Paolo II (con la costituzione Pastor Bonus), fanno parte della Curia romana nove c., con competenze varie. La C... Leggi
Nome assunto da vari gruppi moderni dall’epiteto di Gesù Cristo, che a Nazareth trascorse la giovinezza. arte Gruppo di pittori tedeschi della prima metà del 19° sec., che si propose di rinnovare l’arte su basi religiose e patriottiche, in assonanza con le idee diffuse da W.H. Wackenroder, F. Tieck, da A.W. e F. Schlegel, S. e M. Boisserée e da F. Schiller. Esponenti principali furono F. Overbeck e F. Pforr che, ispirandosi alle antiche confraternite, fondarono a Vienna la Lukasbund (1809) e, reagendo all’insegnamento accademico, presero a modello l’arte di A... Leggi
astronomiaUnità di misura del tempo che corrisponde sostanzialmente al periodo di rivoluzione della Terra intorno al Sole. Questo periodo (a. sidereo o astrale) vale esattamente 365d6h9m9,54s. Per il fenomeno della precessione degli equinozi l’a. sidereo non potrebbe servire per la vita civile, principalmente perché non sarebbe legato al ritorno delle stagioni; onde ci si riferisce all’a. tropico (o a... Leggi
(o Sede Apostolica) Denominazione attribuita nel cristianesimo primitivo a ogni Chiesa fondata dagli apostoli; più tardi riservata alla sola Chiesa romana.Il Codex iuris canonici (can. 361) dichiara che con la denominazione S. o Sede Apostolica si intendono non solo il Romano Pontefice ma anche, se non risulta diversamente dalla natura della questione o dal contesto, la Segreteria di Stato, il Consiglio per gli affari pubblici della Chiesa (dal 1989 seconda sezione della Segreteria di Stato), il collegio cardinalizio, gli uffici e gli altri organismi della Curia romana.La S... Leggi
In senso ampio, tutto ciò che arreca danno turbando comunque la moralità o il benessere fisico ed è perciò temuto, evitato, oggetto di riprovazione, di condanna o di pietà, di compassione ecc. filosofiaIl problema filosofico del m. è dibattuto attraverso tutta la storia del pensiero. Di fatto, mentre l’asserzione del valore implica di necessità anche quella del disvalore, la concezione della totale razionalità del mondo sembra rendere inconcepibile l’esistenza del male. La soluzione del problema del m... Leggi
editoria Nelle arti grafiche, l’operazione che permette, mediante l’adeguata utilizzazione degli spazi fra caratteri e segni, e, in altezza, delle interlinee di spaziatura, di ottenere la giustezza prevista nel progetto di una pagina di composizione. Operando a mano, con caratteri mobili, la g... Leggi
CALVINO, Giovanni (Jean Calvin). - Vita: la giovinezza. - Famiglia di battellieri sino alla fine del sec. XV, quella dei Cauvin di Pont-l'Évêque. Ma verso il 1480 Gérard Cauvin, abbandonati il villaggio e la professione famigliare, se ne va a Noyon; e nella cittadina piccarda diviene procuratore, notaio apostolico, poi notaio e promotore del capitolo. Sposa una ricca fanciulla, Jeanne Le Franc e ne ha quattro figli e due figlie: il secondogenito, che nasce il 10 luglio 1509, riceve il nome di Giovanni. Leggi
Religione politicaLa locuzione religione politica, insieme a espressioni affini quali religione civile, religione laica, religione secolare, spesso usate come sinonimi, è stato adoperato nel corso del 20° sec. per designare varie esperienze di sacralizzazione della politica da parte di movimenti e regimi che hanno adottato un sistema di credenze, espresso attraverso riti e simboli, per formare una coscienza collettiva secondo i principi, i valori e i fini della propria ideologia. La sacralizzazione della politica, di cui la r. p. Leggi
CATTOLICI, MOVIMENTIIn concomitanza col Concilio Ecumenico Vaticano ii, la Chiesa cattolica ha conosciuto un'effervescenza di nuove forme di vita religiosa che ha fatto pensare all'analogo fenomeno verificatosi con il Concilio di Trento, che portò alla nascita di numerosi Ordini religiosi; ma − oltre a ogni ovvia differenza storica − mentre quella post-tridentina fu un'effervescenza spiccatamente clericale, quella successiva al Vaticano ii è stata spiccatamente laicale. Leggi
CHIESA (fr. église; sp. iglesia; ted. Kirche; ingl. church). - Presso i Greci la parola έκκλησία "assemblea" significava l'adunanza generale del popolo nella pubblica piazza allo scopo di prendere deliberazioni politiche (così anche in Atti, XIX, 32,39 segg.); quindi dai Settanta è stata adoperata specialmente nelle parti più recenti della loro versione come equivalente all'ebraico qāhāl ovvero ‛edhāl "adunanza", ossia la società religiosa del popolo israelitico, mentre nelle parti più antiche si usa più spesso nel medesimo senso συναγωγή "riunione". Leggi
PAOLINO II patriarca di Aquileia. - Nulla sappiamo delle sue origini; Carlomagno lo chiama grammatico, donandogli il 17 giugno 776 alcuni beni confiscati ai seguaci del ribelle duca Rodgaudo del Friuli. Seguì Carlo in Francia, dove fu amico di celebri personaggi, fra cui Alcuino e Pietro da Pisa. Alla morte di Sigualdo patriarca di Aquileia (verso il 787), Carlo diede il patriarcato a P.; il quale partecipò nel 792 al concilio di Ratisbona radunato per condannare Felice di Urgel, e ottenne in questa occasione da Carlo due diplomi in favore della sua chiesa (4 agosto). Leggi
ORDINI RELIGIOSI. - Nella Chiesa cattolica esistono società di vita comune, approvate dalla suprema autorità ecclesiastica, i cui membri tendono alla perfezione evangelica emettendo i tre voti pubblici, perpetui e solenni, di povertà, castità e obbedienza, secondo le regole proprie di ognuna. Non è necessario che tutti i membri emettano voti solenni, bastando che ciò faccia una parte di essi, per es., i sacerdoti. Si differenziano perciò dalle Congregazioni, dove si fanno soltanto voti semplici. Leggi
SACRAMENTALI. - Si chiamano così, per una analogia con i sacramenti, alcune cose o azioni dalla Chiesa istituite e consacrate a fine di produrre certi effetti specialmente spirituali, come l'impetrazione di grazie attuali - non della grazia abituale che si ha nei sacramenti - la virtù di fugare il demonio, ossia vincere lo spirito del male, e l'impetrazione di benefizî anche temporali. Leggi
UGO di San Vittore. - Teologo e filosofo scolastico, il quale, con lo scozzese Dichard, è il principale rappresentante della scuola Vittorina. Poco si sa della sua vita; proveniva con ogni probabilità da una ragguardevole famiglia sassone e doveva essere nato alla fine del sec. XI (1096). La prima educazione pare gli venisse impartita nel monastero agostiniano di S. Pancrazio in Hamersleben, presso Halberstadt, ai cui abitanti dedicò in seguito il Soliloquium de arrha animae. Nel 1116 entrò nell'abbazia dei canonici regolari agostiniani di S. Leggi
Enciclica(XIII, p. 944; App. II, i, p. 853; III, i, p. 549; IV, i, p. 691; V, ii, p. 104)Dal giugno 1991 fino a tutto il 1999 sono state pubblicate quattro e., sei esortazioni apostoliche postsinodali, numerose lettere apostoliche e alcune costituzioni apostoliche.L'e. Leggi
Opus DeiOrganizzazione cattolica di origine spagnola, approvata dalla Santa Sede nel 1947 e costituita nel 1982 da Giovanni Paolo ii come 'prelatura personale' con il nome di Santa Croce e Opus Dei.L'istituzione fu fondata a Madrid dal sacerdote aragonese J.M. Escrivá (1902-1975), che ne fece risalire le origini al 2 ottobre 1928, e se in un primo momento il fondatore pensò a un'associazione maschile, già nel 1930 si convinse dell'opportunità di dare vita anche a un ramo femminile. Leggi