1. Francesco di Assisi, santo

    È posto da D. nella candida rosa dell'Empireo di faccia a Maria, nel gradino immediatamente inferiore a quello occupato da s. Giovanni Battista, seguito da s. Benedetto, s. Agostino e altri non nominati che, di gradino in gradino, formano la linea di confine fronteggiante quella delle sante donne dell'Antico Testamento. Tale collocazione di Francesco, Benedetto e Augustino (Pd XXXII 35) indica il luogo riservato ai fondatori degli ordini religiosi più... Leggi

  2. Santo

    Compare in tutte le opere, con 175 esempi complessivi, assai variamente distribuiti: Rime 1, Vita Nuova 4, Convivio 30, Commedia 114, Fiore 25, Detto 1.Nel suo significato più vicino all'etimo (s. è in rapporto etimologico con ‛ sancire '), indica la condizione di ciò che è considerato inviolabile da una norma morale o religiosa, e vale quindi " degno di venerazione ".In quest'accezione è però un vero latinismo... Leggi

  3. Domenico, santo

    Fondatore dell'ordine dei predicatori, nacque tra il 1170 e il 1175 a Calaruega, villaggio della Vecchia Castiglia, da Felice e da Giovanna che la tradizione posteriore vuole delle nobili famiglie dei Guzman e degli Aza (cfr. Breviarium Romanum ad 4 Aug.: " Domenicus... ex nobili Gusmanorum familia natus "). Morì a Bologna il 6 agosto 1221, e fu canonizzato nel 1234 da Gregorio IX.La vita di Domenico si conformò, traducendoli in pratica, a quei valori, allusivamente... Leggi

  4. Benedetto, santo

    Nato a Norcia o nei dintorni, di famiglia agiata e appartenente alla nobiltà di provincia - son tradizioni tardive e prive di ogni fondamento storico quelle che lo collegano alla grande famiglia romana degli Anici - fu mandato a Roma, come era uso per i ragazzi della sua condizione, a compiervi gli studi... Leggi

  5. Agostino Aurelio d'Ippona, santo

    Padre e dottore della Chiesa occidentale, nato a Tagaste (Numidia proconsolare; oggi Souk Ahras, Algeria) il 13 novembre 354, morto a Ippona (Hippo Regio, odierna Bona) nella notte tra il 28 e il 29 agosto 430.Il racconto dei primi anni della sua vita è nelle notissime Confessioni. Altre notizie biografiche si trovano in vari scritti e nell'epistolario; in atti delle Chiese dell'Africa e nella Vita di A., scritta poco... Leggi

  6. Tommaso d'Aquino, santo

    Tommaso d'Aquino (Thomas; Tomma), santo. I II. Il contesto storico: 1. La vita, p. 626; 2. Prime polemiche intorno al tomismo, p. 627; 3. Il tomismo e l'ambiente filosofico del XIII secolo, p. 628, Temi del dibattito, p. 630, La dottrina tomista della materia, p. 631, Tommaso e il platonismo, p. 632; 4. La formazione filosofica di Dante e il tomismo, p. 632. - II. La presenza di Tommaso in Dante: 1. Tommaso tra Aristotele e Dante, p. 633; 2. Tommaso maestro di metodo, p. 634; 3. Tommaso nel... Leggi

  7. Conversione

    Della c. morale D. fornisce tre analisi. La prima, introspettiva, parte da un'esperienza propria: racconta egli stesso, nella Vita Nuova (XXXV ss.) come sorse e crebbe in lui il malvagio desiderio della gentile donna consolatrice e come, dopo una battaglia tra appetito (cuore) e ragione (anima), nacquero vergogna e pentimento, con il prevalere della costanza, grazie a una forte imaginazione di Beatrice ancora bambina innocente (XL 1 ss.). La seconda analisi, quella puramente filosofica, è ispirata al IV libro dell'Etica aristotelica, cap. 9 (1128b 10-28; cfr. il Commento di s... Leggi

  8. Matrimonio

    Come per diversi altri sacramenti, D. non parla che incidentalmente del m. e senza darne la teoria.Il concilio di Trento, inserendo il m. nell'elenco dei sette segni di grazia o sacramenti stabiliti da Cristo, ha tagliato corto su un punto dottrinale che nel XIV secolo poteva ancora essere liberamente discusso (alcuni teologi non tomisti potevano impiegare il termine in senso molto lato, come ai tempi della patristica quando comprendeva anche i riti che noi denominiamo sacramentali).D... Leggi

  9. Eresia

    Viene così chiamata ogni dottrina, che, differenziatasi dalla retta fede e condannata dalla Chiesa, sia sostenuta con pervicacia; proprio quest'ultima caratteristica la distingue dall'errore, che è invece dottrina respinta dalla Chiesa, senza che ciò comporti condanna per chi l'ha proposta e sostenuta, quando quest'ultimo presti obbedienza. L'e., che affiora dai tempi più antichi del cristianesimo, se proprio s... Leggi

  10. Pietro Bernardone

    P. interessò a D. soltanto in funzione del suo santo e glorioso figlio Francesco (Pd XI 89 per esser fi' di Pietro Bernardone).Non ci è rimasto documento che lo riguardi espressamente, e quel pochissimo che è possibile mettere insieme intorno a lui è tutto derivato dai biografi francescani antichi (Tomm. da Celano Leg. prima 53, Leg. secunda 12; Legenda trium sociorum, ecc.)... Leggi

  11. Suggello

    La forma ‛ suggello ' e la forma dotta ‛ sigillo ' sono, negli stessi luoghi, alternate nella tradizione manoscritta: si veda in particolare Pd XI 93 e XXVII 52.Il termine indica lo strumento, opportunamente inciso in incavo su una delle facce, che, applicato sulla cera o altra materia duttile, lascia in essa un'impronta in rilievo; cfr. la figura di sigillo (Pd XXVII 52) di cui parla s... Leggi

  12. Tonsi, Giovanni

    Di distinta famiglia di Fano, nacque probabilmente nel primo decennio del sec. XV ed, entrato nei frati minori, divenne maestro di teologia nell'ottobre 1430 (senza fondamento una lunga tradizione lo fa di San Marino e una più recente lo attribuisce a Monte Cerignone, dove fu una famiglia omonima).Poco si sa della sua carriera nell'ordine, se non che probabilmente visse nei conventi di San Marino e di Firenze, dove fu decano del collegio teologico e ne compilò gli Statuti. Alla morte di Giovanni Bertoldi da Serravalle (v... Leggi

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