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astronomiaCorpo celeste che ruota intorno a un pianeta. Tutti i pianeti del Sistema solare (eccettuati Mercurio e Venere) sono dotati di uno o più satelliti. L’unico s. visibile a occhio nudo, e quindi noto fin dall’antichità, è la Luna. Fra gli altri s., i primi a essere scoperti furono i quattro principali di Giove: Io, Europa, Ganimede e Callisto, individuati al telescopio da Galileo nel 1610 e da lui chiamati pianeti medicei (oggi detti s. galileiani). Alla fine del 17° sec. si conoscevano in tutto 10 s., sommando alla Luna e ai 4 s. galileiani 5 s Leggi
satèllite artificiale Qualunque oggetto non naturale messo in orbita, per opera dell'uomo, attorno a un corpo celeste nel Sistema Solare, o che comunque segue una rotta fra i pianeti (→ sonda).caratteristicheI s.a. sono portati in orbita da un razzo vettore che, imprimendo una spinta sufficiente, permette loro di uscire dal campo di attrazione terrestre (nel caso di missioni verso altri pianeti) o di portarsi a una quota tale da poter poi rimanere in orbita attorno alla Terra. In un s.a... Leggi
geostazionàrio, satèllite Satellite artificiale che appare in posizione fissa sulla volta celeste; percorre un'orbita circolare (orbita geostazionaria) a ca. 36.000 km di quota nel piano equatoriale terrestre, con un periodo uguale a quello della rotazione terrestre e nello stesso verso ( → satellite artificiale).... Leggi
Sigla di tethered satellite system («sistema con satellite al guinzaglio»), che nella tecnica spaziale indica un sistema per la produzione di energia elettrica costruito in Italia (a seguito di un progetto di massima presentato nel 1976 dal fisico G. Colombo) nel quadro di una collaborazione tra gli enti spaziali italiano e statunitense... Leggi
Il maggior satellite di Saturno e il secondo in ordine di grandezza, dopo Ganimede, dell’intero Sistema solare. Fu scoperto da C. Huygens nel 1655. Ha diametro di 5150 km, massa di 1,4∙1023 kg e densità di 1,9 g/cm3. Il semiasse maggiore dell’orbita misura 1.222.000 km, il periodo di rivoluzione è di 15,94 giorni. La sua superficie ha una riflettività di circa il 20%. Dal valore della densità media si desume che esso consista per oltre il 60% di ghiaccio e per la parte residua di... Leggi
Sigla di International maritime satellite organization che, nelle telecomunicazioni, indica un consorzio internazionale, con base operativa a Londra, cui partecipano molte decine di operatori, costituito inizialmente con lo scopo di fornire servizi di trasmissione di voce e dati ai mezzi nautici in qualunque punto del globo. Il servizio è stato successivamente esteso a utenti mobili sulla superficie terrestre o in volo... Leggi
astronomiaAngolo, variabile con il tempo, formato dal raggio-vettore che congiunge il centro dell’orbita con il corpo celeste (pianeta, satellite, stella doppia) descrivente l’orbita ellittica e dall’asse maggiore di questa. Il termine fu introdotto dai Greci per esprimere le ‘irregolarità’ (cioè la non circolarità) delle orbite planetarie. Anno anomalistico(o periodico), l’intervallo di tempo (365d6h13m53s) tra due passaggi consecutivi della Terra al perielio; mese anomalistico , l... Leggi
Ma la mamma non si svegliava. E quel profondo placido sonno che l'avvolgeva le permetteva di gravitare come un satellite attorno al nostro piccolo pianeta e alla nostra tormentata Repubblica.
voce narrante
Ho saputo che tra un paio d'anni il Tg4 andrà sul satellite. È vero che Berlusconi, sapendo che lei va su, le ha chiesto di informarsi se Marte è edificabile?
Gene Gnocchi
astronomia Il tempo impiegato da un astro (stella, pianeta, satellite ecc.) a compiere un’intera rotazione intorno al proprio asse (p. di rotazione ), o un’intera rivoluzione intorno a un altro astro (p. di rivoluzione ). Per un fenomeno astronomico che si ripeta con continuità e in ordine ciclico è detto p. l’intervallo di tempo che separa due ritorni successivi del fenomeno alla stessa fase. economia Risale ad A. Marshall la distinzione, nello studio della formazione dei prezzi sul... Leggi
Il satellite maggiore di Urano e il penultimo in ordine di distanza dal pianeta. Fu scoperto da W. Herschel nel 1787. Ha un diametro di 1580 km, una massa di 3,5∙1021 kg e una densità di circa 1,7 g/cm3. Il semiasse maggiore dell’orbita misura 436.000 km, il periodo di rivoluzione è di 8,71 giorni. La sua superficie ha una riflettività di circa il 28%. Presenta strette analogie con il vicino Oberon: i due satelliti, infatti, oltre che dimensioni quasi identiche, hanno densità e albedo... Leggi
Sigla di satellite communications, che nell’ambito del sistema INMARSAT indica l’insieme dei satelliti e delle apparecchiature di bordo su navi, aerei e stazioni terrestri. Grazie ai sistemi di navigazione satellitari, su ogni nave e su ogni aereo si possono conoscere esattamente, in ogni istante, le coordinate e la velocità; tramite il sistema SATCOM queste informazioni possono essere trasmesse a terra, sia al controllo del traffico aereo sia ad altri enti o comandi... Leggi
Unico satellite naturale della Terra, di cui costituisce anche l’oggetto celeste più vicino, è un corpo opaco che risplende per luce riflessa del Sole. 1. Caratteristiche generaliLa L. è, dopo il Sole, l’oggetto più luminoso del cielo: la sua magnitudine (alla L. piena) è −12,7. Per dimensioni, essa si colloca al quinto posto fra i satelliti del Sistema solare: sono più grandi della L. soltanto 3 satelliti di Giove (Ganimede, Callisto e Io), un satellite di Saturno (Titano) e uno di... Leggi
astronomia Un pianeta è detto s. quando è in stazione, cioè quando appare fermo in cielo prima d’invertire il suo moto (da diretto a retrogrado o viceversa).Nella tecnica spaziale, un satellite artificiale è detto s. quando è animato di moto sincrono con quello dell’astro intorno a cui orbita, in modo da apparire immobile a un osservatore che si trovi sull’astro; si parla di satellite geostazionario nel caso particolare in cui l’astro sia la Terra... Leggi