1. Scarsèlla, Ippolito, detto lo Scarsellino

    Pittore (Ferrara 1550 circa - ivi 1620). Si formò sul manierismo ferrarese e su Veronese, Tintoretto, I. Bassano. Importante, intorno al 1590, l'influsso dei Carracci (Scene mitologiche, Roma, galleria Borghese), evidente tanto nei paesaggi animati da piccole figure, non privi di riferimenti nordici (Martirio di s. Venanzio, Houston, S. Campbell Blaffer Gallery) quanto nell'intimo tono devozionale dei dipinti sacri (Andata al Calvario, Boston, Museum... Leggi

  2. Lana, Lodovico

    Pittore e acquafortista (Codigoro 1597 - Modena 1646), allievo di I. Scarsellino e di G. Reni; subì fortemente l'influsso del Guercino. Lavorò principalmente a Modena e a Ferrara, dove dipinse numerosi quadri sacri, e a Sassuolo, dove affrescò, con scene sacre e profane, il Palazzo Estense. Suo capolavoro è la Liberazione di Modena dalla peste in S. Maria del Voto a Modena.... Leggi

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  3. Cròmer, Giulio, detto Il Croma

    Pittore di origine tedesca (n. forse Ferrara 1550 circa - m. Ferrara 1632). Abile prospettico, fu collaboratore dello Scarsellino e di C. Bononi. Gli è attribuita una Presentazione al Tempio in S. Maria in Vado a Ferrara.... Leggi

    Categoria: Biografie
  4. Ferrara

    Comune dell’Emilia-Romagna (404,3 km2 con 133.591 ab. nel 2008) e capoluogo di provincia. È situata a circa 4 km a S del Po (lungo il quale è ubicato il centro satellite di Pontelagoscuro ). Il nucleo originario dovette sorgere, in epoca bizantina, sulla sponda sinistra del Po di Volano, che, regolarizzato dal Canale di Burana (darsena), lambisce tuttora il lato meridionale della città murata, e si sviluppò, come porto fluviale, con strutture topografiche lineari e parallele alla via d’acqua. Durante il periodo comunale, per la forte immigrazione dalle campagne, F... Leggi

  5. Guercino, Giovanni Francesco Barbieri detto il

    Pittore (Cento 1591 - Bologna 1666). Ritenuto uno degli artisti più rappresentativi della fase matura del barocco, la sua abilità tecnica e l'originalità del tocco ebbero notevole influsso sull'evoluzione delle decorazioni nel 17° secolo. La produzione del G. del tutto scevra dalle pesantezze e opacità che intralciano alcuni artisti coevi, è caratterizzata da forti contrasti di luce e da ombreggiature ariose che, pur non divenendo mezzo per ottenere valori costruttivi come nel Caravaggio, creano una freschezza e una trasparenza caratteristiche... Leggi

  6. Scarsellini, Angelo

    Patriota (Legnago 1823 - Belfiore 1852), uno dei martiri di Belfiore. Volontario nella prima guerra d'indipendenza, prese parte alla difesa di Palmanova (1848). Esule in Francia e in Piemonte, al suo ritorno in Veneto partecipò alla cospirazione che faceva capo, a Mantova, a E. N. Tazzoli. Arrestato nel 1852, fu condannato a morte e giustiziato.... Leggi

  7. RISULTATI DALL'ENCICLOPEDIA ITALIANA

    • SCARSELLINI

      SCARSELLINI, Angelo. - Martire dell'indipendenza italiana, nato a Legnago l'8 luglio 1823, morto sul patibolo a Belfiore il 7 dicembre 1852. Apparteneva ad agiata famiglia che gli fece frequentare i ginnasî di Chioggia e di Rovigo. Il 5 aprile 1848 partì da Venezia insieme con lo Zambelli, che fu poi suo compagno di martirio, per andare a combattere la guerra dell'indipendenza, e fu all'assedio di Palmanova. Dopo i rovesci dell'agosto esulò, dapprima in Francia, poi in Piemonte, e rientrato nel Veneto partecipò alle cospirazioni che s'irradiavano da Mantova per opera del Tazzoli. Leggi

    • SCARSELLA

      SCARSELLA, Ippolito, detto lo Scarsellino. - Pittore, figlio di Sigismondo, pittore, scolaro di Paolo Veronese, nato nel 1551 a Ferrara, ivi morto nel 1620. Dal 1570 al '76 soggiornò a Bologna e a Venezia. Operò in Ferrara per il monastero di San Benedetto, per i cappuccini, per il cardinale Luigi d'Este nel palazzo dei Diamanti, per le clarisse di S. Guglielmo (Ultima Cena, finita nel 1605, ora a Gualdo), per il duca di Modena, per il duomo. Nel 1615 tornò a Venezia. Leggi

    • MASTELLETTA

      MASTELLETTA, Giovanni Andrea Donducci, detto il. - Pittore e incisore, nato a Bologna il 14 febbraio 1575, morto ivi il 25 aprile 1655. Insofferente di disciplina, si allontanò presto dall'Accademia dei Carracci, continuando a lavorare da solo, rivolto esclusivamente al Parmigianino. Nei primi anni del '600 fu a Roma, portandovi alcuni quadretti di paese, che suscitarono l'ammirazione della corte; ma volle tornare subito a Bologna, e di là passare al Sasso (Bologna) ove, in una specie di eremitaggio, visse lavorando tutta la sua vita infelice. Leggi

    • FERRARA

      FERRARA (A. T., 24-25-26). - Città dell'Emilia, capoluogo di provincia; è d'incerta origine, e il suo nome non è stato identificato con sicurezza con alcuna città esistente al tempo di Roma.Il nome Ferrara pare, fuor d'ogni dubbio, nato nel Medioevo: certo è posteriore all'epoca romana. Alcuni studiosi, in base a ragioni topografiche, etniche, storiche e anche mitologiche, vorrebbero attribuire a Ferrara un'origine pelasgica. I Pelasgi l'avrebbero fondata con il nome di Massalia: così verrebbe indicata da Polibio (Histor. Leggi