1. Scavo archeologico

    scavo archeològico Attività effettuata allo scopo di far tornare alla luce manufatti d'interesse archeologico. Lo s.a. è condotto in maniera tale che gli strati di terra individuati, distinti in base alla differente consistenza, composizione e colore, e numerati in maniera progressiva, sono asportati secondo la successione fisica e cronologica riscontrata. Ciò consente di ricostruire la storia dell'area indagata, dal momento della sua occupazione fino al suo eventuale abbandono (scavo... Leggi

  2. Scavo

    In archeologia, asportazione di terreno per riportare alla luce monumenti od oggetti.In passato lo s. archeologico consisteva nel semplice dissotterramento di oggetti d’arte e resti architettonici. Con il progredire della ricerca si è però compreso come fosse importante l’esame del terreno asportato e la comprensione del rapporto tra questo e le testimonianze del passato riportate alla luce. Lo s... Leggi

  3. Archeologia

    Scienza dell’antichità che mira alla ricostruzione delle civiltà antiche attraverso lo studio delle testimonianze materiali (monumentali, epigrafiche, numismatiche, dei manufatti ecc.), anche mediante il concorso di eventuali fonti scritte e iconografiche. Caratteristica dell’a. è il metodo di acquisizione delle conoscenze, mediante cioè lo scavo sul terreno, la ricognizione di superficie, la lettura dei resti monumentali residui. Tale caratterizzazione ha consentito di concepire l’a... Leggi

  4. Museo archeologico e Museo dell'Acropoli

    Museo archeologico e Museo dell'Acropoli Il primo, fondato ad Atene nel 1866, è il più importante museo di tutta la Grecia. Oltre al materiale proveniente dagli scavi di Micene di H. Schliemann, raccoglie reperti e testimonianze artistiche dal periodo arcaico all'epoca ellenistica (kùroi arcaici, bronzi e bronzetti, una collezione di vasi dipinti dall'arcaismo fino all'ellenismo, terrecotte, oreficerie, avori). Il secondo, situato all'estremità orient... Leggi

  5. Carandini, Andrea

    . – Archeologo italiano (n. Roma 1937). Prof. nelle univ. di Siena e di Roma La Sapienza (dal 1992), presidente del Consiglio superiore dei beni culturali (2009-2011), presidente del FAI dal febbraio 2013. Ha condotto numerosi importanti scavi, tra cui quelli della villa romana di Settefinestre (Grosseto) e quelli presso le pendici settentrionali del Palatino a Roma. Queste ultime ricerche, in partic., che hanno messo in luce resti delle fasi più antiche della città, lo hanno portato a interessarsi delle origini di Roma e delle sue prime forme organizzative... Leggi

    Categoria: Biografie
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  6. Spano, Giovanni

    il materiale e i resoconti di scavo nel Bollettino archeologico sardo (1858-68) e in varî altri studî... Leggi

  7. Stratigrafia

    Lo studio della natura e delle caratteristiche del terreno attraverso l’esame degli strati susseguentisi in profondità. archeologiaNegli scavi archeologici lo studio stratigrafico del terreno e la distinzione dei vari strati contenenti materiale archeologico permettono sia di fissare una cronologia relativa, basata sulla successione degli strati, sia di determinare una cronologia assoluta, tramite gli aggruppamenti di materiali e l’associazione dei vari elementi di uno stesso... Leggi

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    litologia,
    sedimentazione
  8. Zara

    (croato Zadar) Città della Croazia (69.556 ab. nel 2001), nella Dalmazia settentrionale, sulla costa del canale omonimo. Il centro è raccolto su una stretta e lunga penisola parallela alla costa, ridotta a isola con lo scavo di un canale al principio del Seicento, e più tardi unita di nuovo alla terraferma. Il sobborgo di Cerarìa, situato sulla sponda nord-orientale del porto, è collegato alla città con un ponte, che limita praticamente il porto, la cui estrema parte interna forma la... Leggi

  9. Preistoria

    Periodo della storia delle civiltà umane contraddistinto dall’assenza di documenti scritti e studiato attraverso dati archeologici, paleontologici e antropologici. 1. Cenni storiciJ. Boucher de Perthes fu tra i primi a intuire l’esistenza di un’attività imputabile a un’umanità arcaica, quando furono rinvenute le cosiddette ‘pietre del fulmine’ (keurania), ritenute in un primo momento degli scherzi di natura... Leggi

  10. Roma

    Città del Lazio, capitale della Repubblica Italiana; capoluogo di regione e di provincia (Comune di 1307,7 km2 con 2.718.768 ab. nel 2008).Il problema dell’etimologia del nome di R. si era presentato già alla mente degli antichi, ma le soluzioni da essi offerte non reggono alla critica scientifica. È impossibile che Rōma derivi da Rōmŭlus, vero pare piuttosto l’inverso (come aveva già intravisto Filargirio). La derivazione accolta più favorevolmente nell’antichità era quella del gr. ῥώμη «forza», ma questa sembra solo un’etimologia erudita... Leggi

  11. DNA antico

    In biologia molecolare, qualsiasi traccia di DNA proveniente da organismi estinti o estratto da resti scheletrici fossili, per il cui studio a partire dalla seconda metà degli anni Ottanta l'impiego della tecnica della reazione a catena della polimerasi (PCR, Polymerase chain reaction) ha fornito ai ricercatori di paleontologia e di archeologia molecolare un potente strumento di amplificazione genica in vitro... Leggi

  12. Olduvai, gola di

    Località della Tanzania nord-orientale costituita da una grande forra di origine tettonica che intaglia antichi depositi lacustri. Profonda in alcuni tratti un centinaio di metri, si estende per circa 50 km a NE del Lago Eyasi nella piana del Serengeti. L’azione erosiva delle acque fluviali ha messo in luce sedimenti di eccezionale interesse e più di 70 siti archeologici, che hanno fornito alcune tra le più importanti testimonianze di Ominidi fossili messe in luce da scavi effettuati da L.S.B. Leakey e collaboratori a partire dal 1931... Leggi

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