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Movimento letterario, artistico e politico, fondato nel 1909 da F.T. Marinetti. Il f., attraverso tutta una serie di ‘manifesti’ e di clamorose polemiche, propugnò un’arte e un costume che avrebbero dovuto fare tabula rasa del passato e di ogni forma espressiva tradizionale, ispirandosi al dinamismo della vita moderna, della civiltà meccanica, e proiettandosi verso il futuro fornendo il modello a tutte le successive avanguardie... Leggi
Termine usato per designare, criticamente e cronologicamente, una produzione artistica e architettonica sviluppatasi in Italia e nel resto d’Europa nel corso del sec. 17°.arte e architettura Dalla fine del Seicento, l’aggettivo francese baroque, tratto dal portoghese barroco (irregolare, riferito alla forma della perla scaramazza), acquisì il senso generico di «stravagante», «bizzarro». Il termine compare, con questo significato, nella storiografia e nella critica artistica e architettonica dalla fine del 18° sec... Leggi
Stato della Transcaucasia, confinante a N e a NE con la Federazione Russa, a SE con l’Azerbaigian, a S con l’Armenia, a SO con la Turchia; a O si affaccia sul Mar Nero con uno sviluppo costiero di 310 km. 1. Caratteristiche fisicheIl territorio della G. è in prevalenza montuoso, dominato a N dalla catena del Grande Caucaso che segna il confine con la Federazione Russa per oltre 700 km; a S si sviluppa il Piccolo Caucaso, con cime non superiori ai 3500 metri... Leggi
Regista, scenografo, pittore e scrittore inglese (Northwood, Londra, 1942 - Londra 1994). Dopo aver frequentato il King's College di Londra, ha allestito alla fine degli anni Sessanta la prima mostra come pittore alla Lisson Gallery di Londra. Si è poi avvicinato al cinema, collaborando come scenografo a due film di K. Russell, The devils (1971) e Savage messiah (1972). Autore di alcuni cortometraggi all'inizio degli anni Settanta, nel 1976 ha diretto il suo primo lungometraggio, Sebastiane (1976), opera recitata interamente in latino... Leggi
Scrittore (Kiev 1911 - Parigi 1987). Figlio di un medico, frequentò la facoltà di architettura all'università di Kiev, interessandosi contemporaneamente al teatro con una intensa attività di attore e scenografo a Kiev, Vladivostok, Kirov, Rostov sul Don. Durante la guerra partecipò alla battaglia di Stalingrado. Da questa esperienza nacque Vokopach Stalingrada (1946; trad. it. Nelle trincee di Stalingrado, 1964), che suscitò vasti consensi ed è oggi comunemente considerata una delle migliori opere della letteratura sovietica di guerra... Leggi
Scrittore, critico e drammaturgo norvegese (Førde 1869 - Bergen 1925). Scenografo del Teatro di Christiania e studioso di problemi sociali, ha mirato, con i suoi scritti di storia della cultura, a dimostrare la vitalità degli ideali illuministici che ancora ispiravano la classe dirigente danese nella Norvegia del medio Ottocento: Det nittende århundredes kulturkamp i Norge ("Battaglie culturali del sec. XIX in Norvegia", 1905). Alcuni saggi di critica letteraria: Unge nordmaend ("Giovani norvegesi", 1893; su Hamsun, Th... Leggi
Poeta e drammaturgo polacco (Varsavia 1922 - ivi 1983). Cominciò a pubblicare versi nel 1949, il suo primo volume è Obroty rzeczy ("Rotazioni delle cose", 1956), cui seguì nel 1950 Rachunek zachciankowy ("Bilancio dei desiderî"). Negli anni 1955-63, creò, nel suo appartamento di Varsavia, un teatrino sperimentale in cui, in collaborazione con altri drammaturghi, scenografi e pittori, mise in scena e recitò egli stesso drammi sintetici di propria composizione... Leggi
Pittore e scrittore italiano (Cozzo Lomellina 1905 - Torino 1979). Collaborò a riviste e giornali (L'Italia letteraria, Il Selvaggio, Emporium, Paragone, ecc.) con scritti segnati da un'ironia arguta e spesso caustica. La sua ricerca pittorica, animata da una vena surrealista, non fu mai legata a schemi e correnti. Autore di illustrazioni e scenografie (teatrali e cinematografiche) insegnò Decorazione a Torino, presso l'Accademia Albertina, e dal 1955 diresse l'Istituto d'arte... Leggi
Artista, archeologo, filosofo svizzero (Napoli 1898 - Roma 1975). Ingegno versatile, sin dall'inizio degli anni Venti aderì al futurismo e collaborò con E. Prampolini sul quale scrisse poi una monografia (1940); fu anche scenografo, firmando le sue opere con la latinizzazione del cognome (De Pistoris). Collaborò alla soprintendenza alle Belle Arti di Napoli (assieme a P. Mingazzini redasse il fasc. Surrentum, 1946, per la Forma Italiae) e tradusse in italiano Il Cicerone di J. Burckhardt (1951) e Il bello nell'arte di J. J. Winckelmann (1954)... Leggi
Scrittore spagnolo (n. Barcellona 1964). Inizia la carriera letteraria nei primi anni Novanta come autore di libri per ragazzi. Il successo però arriva nel 2002, quando pubblica con la casa editrice Planeta La sombra del viento (trad. it. 2004), vincitore di numerosi premi internazionali; è del 2008 invece El juego del ángel (trad. it. 2008). R. Z. scrive regolarmente per i quotidiani spagnoli “El País” e “La Vanguardia” ed è impegnato nell’attività di scenografo, a Los Angeles... Leggi
Scrittore, scenografo e pittore cèco (Hronov 1887 - campo di concentramento di Belsen 1945). In collaborazione col fratello Karel scrisse racconti (Krakonošova zahrada, "Il giardino di Krakonoš", 1916) e la commedia Ze života hmyzů ("Della vita degli insetti", 1925). Le opere non scritte in collaborazione (Lelio, 1917; Zemĕ mnoha jmen "La terra dai molti nomi", 1923) sono pervase da un cupo pessimismo. I saggi Nejskromnější umĕní ("Le arti più modeste", 1920) sono dedicati agli umili artisti popolari.... Leggi