Danza popolare russa (der. di trepat´ «pestare [i piedi]»), di origine cosacca, in tempo 2/4 e in movimento rapido. P.I. Čajkovskij la inserì nel 2° atto di Lo schiaccianoci(1892).... Leggi
Rappresentazione di un’azione scenica mista di danza e di pantomima, accompagnata dalla musica, in taluni casi anche dal canto e dalla recitazione, e condotta su uno schema precostituito di movimenti, figurazioni e gesti (coreografia ).1. Dalle origini al SettecentoFin dai tempi più remoti, danza e mimica congiunte con la musica appaiono in cerimonie solenni per lo più di carattere religioso... Leggi
fisicaIn generale, corpo rigido, vincolato, in grado di ruotare intorno a un asse fisso e soggetto all’azione di due forze P e R applicate in due suoi punti. Se il corpo rigido è una barra rettilinea o curvilinea contenuta interamente in un piano (è il caso più frequente), si può parlare di un’asta girevole in un piano, intorno a un punto F (appartenente all’asse fisso) cui si dà il nome di fulcro. Il vincolo può essere talvolta costituito, com’è per es. per il giogo di una bilancia, da un semplice appoggio, oppure da una cerniera. Se non c’è attrito la condizione di equilibrio della l... Leggi
editoriaInsieme delle fasi lavorative che servono, partendo dall’originale fino all’impostazione o montaggio delle pagine di una segnatura, per la preparazione delle forme, lastre o cilindri da stampa. A seconda delle tecnologie si distingue in: composizione c. tipografica o a caldo, basata su caratteri mobili per operazione a mano o a macchina, righe fuse a macchina, cliché per illustrazioni, duplicazione in stereotipia; composizione c... Leggi
Musicista russo (Votkinsk 1840 - San Pietroburgo 1893). Compositore geniale e versatile, tra le sue opere più celebri spiccano Eugenio Oneghin (1879) e La Dama di picche (1890). Assai importante è la produzione che dedicò al balletto, di cui C̆. è considerato, sotto l'aspetto musicale, uno dei padri. I suoi capolavori (Il lago dei cigni, 1876; La bella addormentata nel bosco, 1890; Schiaccianoci, 1892), tengono presenti le esigenze coreografiche e ritmiche della... Leggi
Composizione strumentale diffusa in epoca barocca, formata da più movimenti, prevalentemente di danza, di uguale tonalità. Di origine cinquecentesca, e sviluppatasi poi, con vari schemi, nel Seicento, la s. ha la sua massima fioritura verso la metà del 17° sec., per impulso specialmente italiano e con diffusione in Germania, Francia, Inghilterra... Leggi
significativi: Lo schiaccianoci, con la coreografia di J. Grigorovič; Giselle, ecc... Leggi
Danzatore e coreografo russo (Mosca 1834 - Pietroburgo 1901). Studiò a Mosca e a Pietroburgo, dove dal 1852 fece parte del Balletto imperiale. Dal 1885 fu assistente di M. Petipa al Teatro Mariinskij. Debuttò come coreografo con La fille mal gardée (1885), cui fece seguito La foresta incantata (1887), e si affermò quando subentrò a Petipa, che ne aveva già predisposto la coreografia, nello Schiaccianoci (prima rappresentazione). Lo stile fluido di I... Leggi
Ballerina russa e insegnante di danza (Ligovo, Pietroburgo, 1872 - Parigi 1971); studiò alla Scuola del balletto imperiale di Pietroburgo con Ch. Johansson ed E. Cecchetti. Prima ballerina nel 1893 e "prima ballerina assoluta" nel 1895, interpretò i principali ruoli del repertorio ballettistico tardo-romantico, come Schiaccianoci e Bella addormentata. In Occidente fece parte della compagnia dei Balletti russi di S. P... Leggi
Ballerino e coreografo francese (Villemomble, Parigi, 1924 - Ginevra 2011). Cavaliere della Legion d'onore (1974), P. fondò e diresse i Ballets des Champs-Élysées (1945-48) e nel 1948 creò i Ballets de Paris; è stato a lungo direttore del Ballet national de Marseille (1972-98). Ideatore di uno stile di danza in cui la tecnica accademica si è fusa talvolta con elementi del teatro leggero, nel corso degli anni Ottanta e Novanta ha creato una serie di coreografie che hanno confermato la sua propensione per i soggetti tratti da fonti letterarie... Leggi
Famiglia zoologica dell’ordine dei Primati che comprende la specie umana attuale, le specie umane estinte, note attraverso resti fossili, e le grandi scimmie. Il complesso di processi evolutivi che per serie successive di modificazioni, morfologiche e strutturali, ha condotto all’uomo attuale è detto ominazione . 1. SistematicaGli Ominidi costituiscono una famiglia (Hominidae) che comprende oltre all’uomo (Homo sapiens) le scimmie antropomorfe africane Gorilla gorilla e Pan con due specie, Pan troglodytes, il comune scimpanzé e Pan paniscus, il bonobo o scimpanzé pigmeo... Leggi
Danzatrice italiana (n. Milano 1941). Dopo gli studî di danza alla scuola del Teatro alla Scala e il perfezionamento al Bol´šoj nel 1963, divenne solista della Scala nel 1965, prima ballerina nel 1968 ed étoile nel 1970. Ha compiuto numerose tournée nei teatri di tutto il mondo e ha danzato più volte accanto a R. Nureev. Il suo temperamento di danzatrice classica si è rivelato soprattutto nel Lago dei cigni, nella Bella addormentata nel bosco e nello Schiaccianoci. È... Leggi
FONTEYN, Margot. - Nome d'arte della ballerina Margaret Hookham, nata a Reigate, Surrey, il 18 maggio 1919. Studiò con G. Gončarov, S. Astafieva e presso la scuola del Sadler's Wells, esordendo nello Schiaccianoci nel 1934. Un anno dopo iniziò, con Baiser de la fée, la sua lunga collaborazione con F. Ashton, che creò per lei innumerevoli balletti, ognuno dei quali riusciva a mettere in risalto un aspetto particolare della sua personalità. Leggi
NUREEV, Rudolf. - Ballerino e coreografo russo, nato presso Irkutsk il 17 marzo 1938, naturalizzato inglese dal 1962. Studiò dapprima danza folclorica e solo a 17 anni entrò alla scuola di ballo del Kirov di Leningrado. Dotato di una tecnica straordinaria, fu subito chiamato a far parte della compagnia, ballando tra l'altro in Giselle e La bella addormentata nel bosco. Nel 1961, a Parigi, chiese asilo politico. Fece parte del "Grand Ballet du marquis de Cuevas ", esibendosi in seguito nei maggiori teatri del mondo. Leggi
TERABUST, Elisabetta (pseud. di Magli, Elisabetta)Ballerina italiana, direttrice di scuola di danza e di compagnia, nata a Varese il 5 agosto 1946. Ha iniziato lo studio della danza classica presso la Scuola del Teatro dell'Opera di Roma, entrando a far parte della compagnia nel 1964 e divenendone prima ballerina nel 1966. Riceveva la sua formazione primaria da A. Radice, perfezionandosi in seguito con R. Hightower a Cannes, con M. Besobrasova a Montecarlo, in Inghilterra e negli Stati Uniti con S. Williams. Leggi
CEBO (dal gr. κῆβος "scimmia a coda lunga"). - Genere di Scimmie Platirrine (v.) della famiglia Cebidi (lat. scient. Cebidae Swainson 1835; fr. cebide; sp. cebidos; ted. kapuzinerartige Affén; ingl. cebidae). I caratteri della famiglia sono: dimensioni medie o moderate; orecchio di tipo normale, ossia con la porzione marginale del padiglione, o pinna, scendente in basso fino a livello della fessura fra trago e antitrago; oppure con pinna ridotta e terminante assai più su della fessura suddetta. Palma lunga. Non vi sono membrane interdigitali. Pianta lunga con tallone piuttosto stretto. Leggi
BARYSHNIKOV, Mikhail NikolaievichBallerino, coreografo e direttore di compagnia russo, nato a Riga il 27 gennaio 1948. Studiò alla Scuola di Ballo di Riga e a quella di Leningrado con il celebre maestro A. I. Pushkin.Raggiunse la compagnia di balletto del Kirov nel 1967, divenendo in breve tempo solista e uno fra i più ammirati ballerini del celebre complesso. Il coreografo L. Jacobson ha composto espressamente per lui un assolo, Vestris, acuto ritratto tra il fantasioso e lo spettacolare del celebre ballerino del sec. 18°. Leggi
AMODIO, AmedeoBallerino, coreografo, direttore di compagnia, nato a Milano il 15 marzo 1940. Ha studiato alla Scuola di ballo della Scala con E. Bonagiunta e M. Besobrasova, quindi danza spagnola a Madrid con A. Marin. Ha esordito alla Scala nel 1958, passando poi al Teatro dell'Opera di Roma, ove il coreografo A. Milloss gli diede due ottime opportunità come protagonista in due balletti: Déserts (musica di E. Varèse) e La Follia di Orlando (musica di G. Petrassi), entrambi del 1967. Leggi
BallettoNel corso dell'ultimo decennio del 20° sec. e agli inizi del 21° il b., inteso come spettacolo di danza nella sua accezione più vasta, al di là di schemi, stili o tecniche, ha visto consolidarsi la tendenza verso uno sviluppo condotto secondo tre direttrici fondamentali. La prima si identifica con quello che viene detto b. moderno, in cui la tecnica classico-accademica si fonde con elementi della danza contemporanea. Leggi