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Termine, coniato da E. Bleuler, che fa riferimento alla caratteristica essenziale di un vasto gruppo di psicosi il cui fenomeno psicopatologico fondamentale è costituito da un processo di disgregazione (dissociazione) della personalità psichica; questo processo si traduce in gravi disturbi della strutturazione del pensiero, della dinamica affettiva e dell’apprezzamento dei rapporti tra ‘Io’ e ambiente circostante.Il concetto di s. ha il suo termine di confronto diretto in quello coniato da E Leggi
Sindrome psicotica caratterizzata da vivaci allucinazioni (uditive, visive, tattili, olfattive ecc.) e da idee deliranti associate a disturbi del pensiero e dell’affettività; a differenza della schizofrenia paranoide (➔ paranoia), la p. non porterebbe sempre alla demenza, dal momento che, al di fuori degli attacchi deliranti, si mantengono relativamente integre le facoltà intellettive e la personalità. Se ne distinguono varie forme cliniche: p... Leggi
Varietà di schizofrenia, propria dell’età giovanile e caratterizzata da dissociazione ideativa, apatia, indifferenza affettiva, rapida evoluzione verso un grave deterioramento globale. Il termine fu coniato nel 1871 da K.L. Kahlbaum ed E. Hecker che descrissero l’e. come sindrome autonoma. Nel 1893 E. Kraepelin riunì l’e. alla catatonia e alla demenza paranoide che considerò sindromi particolari di un’unica entità clinica, la demenza precoce. È detta eboidofrenia una forma sfumata di... Leggi
Sindrome clinica che si osserva prevalentemente nella schizofrenia, di cui può costituire tanto una variante clinica, quanto una fase di durata più o meno protratta. Sono tipiche della c. le pose statuarie, l’immobilità della mimica e la possibilità di permanere a lungo in atteggiamenti faticosi. Atteggiamenti catatonici possono osservarsi anche nel decorso di alcune psicosi tossiche, nel parkinsonismo arteriosclerotico e in alcuni tumori frontali.... Leggi
In psichiatria, secondo il Diagnostic and statistical manual of mental disorders (DSM IV Text Revision, 2000), psicosi caratterizzata da «diffidenza e sospettosità pervasive nei confronti degli altri (tanto che le loro intenzioni vengono interpretate come malevole), che iniziano nella prima età adulta e sono presenti in una varietà di contesti» e una forma di schizofrenia caratterizzata dalla «presenza di uno o più deliri o di frequenti allucinazioni uditive»... Leggi
maniaco-depressiva, epilessia, schizofrenia ecc. Gli i... Leggi
perplessità In psicopatologia, lo stato di smarrimento interno, di incertezza, per cui le percezioni perdono di significato univoco e tutto diviene enigmatico e sospeso; si osserva soprattutto nelle fasi iniziali della schizofrenia, dove può pervenire a intensi e sconvolgenti stati d’angoscia e a reazioni insensate. Va tenuta distinta dalla confusione mentale e dall’obnubilamento della coscienza.... Leggi
In psichiatria, disturbo della coscienza dell’Io, proprio della schizofrenia, che dà al malato la convinzione di essere sottoposto a energie estranee alla propria personalità; spesso questo disturbo è all’origine di un delirio di persecuzione.... Leggi
In neurologia, disturbo della mimica. La d. può essere quantitativa (corea, morbo di Parkinson ecc.), oppure qualitativa (manierismi, come avviene, per es., nel caso della schizofrenia).... Leggi
medicina Mancanza di volontà nel prendere una decisione o agire: può derivare da una patologia fisica o avere significato psichiatrico, come espressione di una difettiva strutturazione della personalità (schizofrenia ecc.)... Leggi
In psichiatria, disturbo del linguaggio che si manifesta con la formulazione di discorsi intessuti di parole slegate e improntati a particolare vivacità. Si osserva nella schizofrenia e talvolta anche in alcuni eccitamenti maniacali.... Leggi
psicologiaPresenza simultanea di pulsioni opposte, indissociabili, verso lo stesso oggetto o l’opposizione di processi primari, inconsci, che produce una contraddittorietà a livello di processi secondari coscienti. Il termine fu coniato da E. Bleuler, che ne indicò la presenza nelle nevrosi e nella schizofrenia. Oltre che negli stati patologici, la psicanalisi ha evidenziato a. anche in alcune fasi della normale evoluzione libidica, in cui coabitano amore e ostilità distruttiva... Leggi